Aquila Non Vedente

Aquila e tutta la sua famiglia (compreso Bibùlo)

Dimenticare…

Volevo commentare un po’ tutto ‘sto merdaio politico che ha investito il Lazio (ma è soltanto l’ultimo atto di una tragicommedia infinita), ma stasera la mente vaga per altri lidi. E’ una sera di pensieri disarcionati.

Da qualche settimana mi ritrovo, a volte, a cercare nei meandri della mia memoria scene della mia precedente vita a tre.

Rovisto, frugo, armeggio, setaccio, ma non trovo niente.

Cioè, intendiamoci. Di immagini ne trovo alcune (poche, a dire la verità), ma tutte collegate a situazioni particolari. Quelle che non ritrovo più sono le scene di ordinaria quotidianità.

E’ come per il servizio militare: era un anno buttato, che ti segnava la vita, ma una volta finito te ne dimenticavi, per ricordarti soltanto di alcuni episodi piacevoli, legati alle compagnie createsi in quel periodo.

Ho anche provato a chiudere e gli occhi e concentrarmi, ma non c’è niente da fare.

Un mio amico è solito dire (e io concordo) che l’essere umano si abitua a tutto. Forse bisognerebbe anche aggiungere che noi ci abituiamo a tutto perché di tutto ce ne facciamo una ragione. Forse il nostro corpo (mente compresa) si resetta più facilmente di quanto pensiamo, per avere le energie per guardare e andare avanti.

Nei primi momenti, la cosa mi aveva lasciato un po’ disorientato, poi pian piano ho capito che è meglio così. E che sarà così.

24 settembre 2012 Posted by | Pensieri disarcionati, Un po' di me | , | 46 commenti