Aquila Non Vedente

Aquila e tutta la sua famiglia (compreso Bibùlo)

Scioc!

La riduzione del periodo feriale (cioè di ferie) da tre a due settimane (una piccola spedinreviù nostrana…) non è bastato a evitare lo scioc da rientro.

Che poi il rientro è sempre un momento di presa di coscienza (o coscenza? no, le cosce sono tutt’altre cose…) di cose che uno aveva dimenticato che esistessero e che invece gli ritornano prepotentemente sul muso.

Per esempio, notare che in due settimane i problemi che avevi lasciato lì, ci sono ancora tutti; nessuno che se ne sia andato per i fatti suoi. Eppure io sono uno che i problemi li lascia liberi, sono un libertario, insomma (o un libertino? no, quella è tutt’altra cosa…).

Per esempio, notare che le prime pagine dei giornali si dividono tra il Monti/dopoMonti/forseMonti/seMonti (un tempo, tanti ma tanti anni fa, il termine “monti” indicava un verbo e un’azione molto più piacevole. Forse qualcuno ricorderà che c’era anche un fumetto, “il montatore“, ed era uno che compiva manovre moooooolto diverse…) e il grillino Favia che va in tv a dispetto del suo leader (Favia chi? io le prime volte lo scambiavo per Lavia, l’attore, quello che non capivo perché avesse l’aria sempre incazzata, pur avendo sposato la Guerritore…).

Per esempio, scoprire che la vita sarebbe molto più semplice se le procedure per disfare una cosa fossero le stesse che servono per farle (per esempio: tu puoi disporre un addebito permanente sul tuo c/c al telefono, ma per revocarlo devi andare quantomeno dal notaio).

Per esempio, riuscire a capire almeno il 10% della psicologia femminile (vabbè, mi accontenterei anche del 5%, che sarebbe già un successo…).

Insomma, sono ancora un po’ in confusione.

Avrei bisogno di un periodo di riposo…

Miusic, sciorbole!

10 settembre 2012 Posted by | Pensieri disarcionati | , | 30 commenti