Aquila Non Vedente

Aquila e tutta la sua famiglia (compreso Bibùlo)

La pizza

Forse pochi altri piatti come la pizza riescono a suscitare in me cascate di ricordi.

Ricordo le pizze dei miei diciannove/vent’anni. Le pizze con gli amici di scuola, nelle prime uscite con l’auto, tutti neo patentati. E poi le pizze cotte in forno elettrico in una piccola pizzeria di fianco al bocciodromo del mio paese, dopo la discoteca e prima del rientro a casa.

Ricordo le pizze del militare, in paesi e ambienti che non erano i nostri: una parentesi in attesa di riprendere la vita di sempre.

Ricordo le pizze di mia madre, cucinate in una grande teglia, che servivano a sfamare tutta la famiglia; quelle un po’ spesse, ben cotte, con sopra tanto condimento, di tutto e di più.

Ricordo le pizze mangiate con i colleghi di lavoro e quelle con i colleghi politici.

Ricordo le pizze nelle località di vacanza, al mare, addirittura ne ricordo una con sopra tanti pomodorini (io che non ho un buon rapporto con i pomodori, a patto che non stiano appunto sulla pizza).

Ricordo le pizze con la famiglia, prima in due, poi in tre e poi nuovamente in due.

Ricordo le pizze mangiate a casa con un amico e quelle mangiate a casa da solo.

Ho più ricordi di pizze che di donne… (o forse sono meglio le prime?)

4 agosto 2012 Posted by | Ricordi, Un po' di me | | 59 commenti