Aquila Non Vedente

Aquila e tutta la sua famiglia (compreso Bibùlo)

Buon viaggio

Ettecredo che poi chiudono gli uffici postali!

Una volta avrei stampato, rilegato con una bella fascetta e una copertina colorata.

Avrei imbustato, mi sarei recato all’ufficio postale e avrei seguito con lo sguardo l’impiegato che, dopo aver timbrato il pacco e riscosso il dovuto, lo avrebbe depositato in uno dei tanti scatoloni, pronto per il viaggio.

Una volta.

Oggi bisogna fare tutto per e-mail: bisogna scansionare, pidieffare, allegare e poi chiedere la conferma del ricevimento, prima che la rete dirotti il materiale verso chissà quali lidi.

Ma la sostanza rimane la stessa: Bibúlo2 oggi inizia il suo primo viaggio.

Ne abbiamo discusso parecchio. Negli ultimi giorni siamo praticamente stati insieme giorno e notte.

Gli ho fornito una lettera di presentazione del suo autore (cioè il sottoscritto) e una sinossi (cioè un riassunto, ma in certi ambienti bisogna sempre utilizzare termini strani…).

Gli ho ricordato che lui è satira, perciò non deve né spiegare né convincere: per questo ci sono i professori e i politici. Lui deve soltanto colpire: dovranno essere gli altri a chiarire, interpretare, chiosare…

E gli ho anche ricordato che lui non è perfetto, ma in questo mondo chi pensa di esserlo è un deficiente. E poi ci sono in giro di quelle ciofeche…

Forse verrà smembrato, sezionato, analizzato, commentato, ma la sua struttura è forte e coerente e resisterà.

E nel caso in cui venisse sputacchiato via, si ricordi che un giocatore…

12 luglio 2012 Posted by | Libri | | 13 commenti