Aquila Non Vedente

Aquila e tutta la sua famiglia (compreso Bibùlo)

Manco fossimo in Libano…

Siamo abituati a vederle alla tv, queste cose.

In paesi lontani, nei quali non si capisce nemmeno più chi combatte contro chi e per quale motivo.

Nei paesi dove il terrorismo spazza via le vite a palate, come fossero terra bruciata.

E invece succede anche qui da noi, che siamo un paese in mano alla criminalità organizzata, tanto a sud quanto a nord.

Ma perché al termine “criminalità” si associa l’aggettivo “organizzata”?

Per contrapporla allo Stato, che invece tanto organizzato non è, ovvio.

Quando ho appreso dell’attentato a Brindisi, mi ha colpito la notizia che erano stati inviati sul posto “il ROS dei carabinieri e lo SCO della polizia“.

Eccolo qui lo Stato, che non ha nemmeno la volontà di unificare le forze di polizia. Che mantiene (manteniamo) servizi segreti che agiscono per inquinarlo lo Stato, invece che per proteggerlo. Che non ha ancora smilitarizzato la Guardia di Finanza (che dovrebbe presidiare 24 ore su 24 le banche e le società finanziarie, non regolare il traffico quando ci sono gli incidenti).

Ora cosa dobbiamo aspettarci? Anni di indagini? Altri attentati a catena? Una paura diffusa tra la gente? O forse tutte queste cose insieme?

Di certo per ora c’è che, purtroppo, c’ha lasciato la vita una ragazza di sedici anni e altre persone sono rimaste ferite. Tra l’ignavia, lo sbracamento, il disinteresse e il cialtronismo di tanta, troppa gente.

Una ragione in più per lasciarlo, questo simulacro di Paese.

Clic!

Annunci

19 maggio 2012 - Posted by | Guerra al terrore, Politica, Storie ordinarie |

29 commenti »

  1. No, non siamo in Libano, ma siamo quasi arrivati. Tira una brutta aria in molti settori, e a dirla tutta, comincio a preoccuparmi sul serio. A chi giova far saltare in aria delle ragazzine? cosa si vuole dimostrare con un’azione del genere? forse che siamo fragili, indifesi alla mercè di pazzi o di terroristi che siano. Sentivo che forse poteva collegato ai pasticci che stanno succedendo in Grecia, ma che c’entriamo noi? Non mi piace che paghino gli innocenti per non si sa quale colpa d’altri. E non mi sembra che ragazzine che aspettano d’entrare a scuola siano responsabili di alcun che.

    Commento di Luisa G. | 19 maggio 2012 | Rispondi

    • Tira una brutta aria qui, perché accanto alla crisi economica e a tutte le conseguenze che comporta, c’abbiamo pure uno Stato che fa acqua da tutte le parti.

      Commento di aquilanonvedente | 20 maggio 2012 | Rispondi

  2. Perdonami @Mauro …. se dico NO, QUESTA E’ UNA RAGIONE DI PIU’ PER RESTARE IN QUESTO NOSTRO PAESE IMPERFETTO, per toglierne, della sua perfetta sciagurataggine, almeno un sassolino !

    Commento di cavaliereerrante | 20 maggio 2012 | Rispondi

  3. Una persona anziana che mi sta cara più della mia vita oggi, parlando di questa tragedia che ci ha colpito (perché io mi sono sentita colpita in prima persona) mi ha detto qualcosa su cui sto riflettendo. Lui dice che, a prescindere che l’attentato sia di stampo mafioso o meno, è la dimostrazione che lo “Stato presenta la pancia molle”. Lo Stato è in difficoltà non solo economica ma anche sociale. La mafia vuole trattare con lo Stato? Questa è una intimidazione? Una bomba che scoppia alle 7.45 del mattino quando gli studenti stanno per entrare, stanno entrando. Anche se il timer era posizionato sulle 7.55 (l’orario di entrata dell’Istituto è le 8 del mattino). Io ritengo che se il timer avesse funzionato la strage avrebbe avuto un’entità maggiore. Ciò non toglie che mi ha levato il respiro da un lato e caricato di rabbia dall’altro. Io non lo accetto. Non voglio. Mettere di mezzo le scuole, i ragazzi, i bambini… è la cosa peggiore che si possa fare. Significa avere raggiunto il fondo del fondo. Io dico basta. Prima di tutto per le mie figlie, per la ragazza morta a Brindisi, per i feriti, per le famiglie. Per la disperazione che aleggerà in quelle case stanotte. Chiedo e pretendo un briciolo di serenità per chi è in vita. Giustizia, ma quella vera e trasparente, per chi ci ha ingiustamente lasciato.
    Vorrei che se ne parlasse nelle scuole. Vorrei che non si dimenticasse. Vorrei che ci ricordassi in coro di chiedere giustizia.
    Ora vado a letto.
    Bel post Mauro e scusa lo sfogo che bolliva dentro.

    Commento di maria | 20 maggio 2012 | Rispondi

    • E’ ancora presto per sapere chi è stato e perché.
      In ogni caso, lo Stato non solo c’ha la “pancia molle”. C’ha anche il cervello bruciato.

      Commento di aquilanonvedente | 20 maggio 2012 | Rispondi

  4. Non serve a nulla abbandonare l’Italia anche perchè attentati e stragi avvengono ovunque, anche nel resto d’europa. Invece io vorrei capire chi l’ha messa lì quella bomba e perchè. Alla mafia non credo tanto come ho scritto anche sul mio blog. E se non è stata la mafia o è stato un pazzo (e magari lo trovano) oppure siamo dentro (di nuovo) ad una strategia della tensione ed allora son cazzi…

    Commento di gmdb | 20 maggio 2012 | Rispondi

    • Sì, gli attentati avvengono anche da altre parti.
      Ma non mi sembra che dalle altre parti la criminalità organizzata tenga in pugno lo Stato.

      Commento di aquilanonvedente | 20 maggio 2012 | Rispondi

      • Giappone, Cina, Messico, ecc…, ecc… Tranquillo, siamo in buona compagnia. 😦

        Commento di gmdb | 21 maggio 2012 | Rispondi

        • Senza dimenticare i recentissimi, sanguinosi avvenimenti di Oslo …. dove un delinquente psicopatico ammazzò ‘a sangue freddo’ decine e decine di giovani campeggiatori ,,,, Hai ragione, @Giulio … la violenza e la crudeltà, di tipo psicopatica o di tipo ideologica ( che poi, è sempre la stessa … ) sono apolidi …. e l’ unica bandiera battuta è la imbecillità feroce e delirante !
          @Bruno …

          Commento di cavaliereerrante | 21 maggio 2012 | Rispondi

  5. Io sono sconvolta. Non ne ho parlato, perché non ho neanche la forza di parlarne. Lo stato ha la pancia molle, all’estero succede comunque, e io avverto tutta la stanchezza del vivere.

    Maria si sente copita in prima persona? E chi di noi non ci si sente? Chi di noi non ha sentito questa bomba detonare dentro le propri orecche, e spappolarci il cuore?

    Commento di Diemme | 20 maggio 2012 | Rispondi

    • Ognuno parla per sé.
      Non intendevo, ovviamente, che sono l’unica persona che si sente colpita di persona.
      Sono così banale? Forse.
      Ma il dolore e le tragedie non sono mai banali.

      Commento di maria | 20 maggio 2012 | Rispondi

    • Non tutti si sentono colpiti in prima persona.
      Sono sicuro che qualcuno avrà riso al telefono, come capitò per il terremoto a L’Aquila.

      Commento di aquilanonvedente | 20 maggio 2012 | Rispondi

  6. terribile! Non ci sono parole
    PS: ma la criminalità organizzata davvero userebbe ordigni così rudimentali e colpirebbe una scolaresca? Mah!

    Commento di anto1977 | 20 maggio 2012 | Rispondi

    • Dubbi che colgono tutti.
      Speriamo non rimangano tali per decenni.

      Commento di aquilanonvedente | 20 maggio 2012 | Rispondi

  7. L’ amarezza, il dolore atroce che TUTTI/TUTTE ( ha ragione @Diemme …. questa strage lucida e crudele – o le altre analoghe … – colpisce tutti/tutte noi, sia perchè lo Stato non è un’ entità astratta, ma la sommatoria di noi cittadini/cittadine, di governanti e governati, sia perchè ognuno, anche se di fatto non lo fosse, è padre e madre quando si ferisca o si uccida un inerme … ) sentiamo sulla nostra pelle e, massimamente, sul nostro cuore, NON DEVE farci sragionare : nessun fondo dell’ abiezione abbiamo toccato ( e quale sarebbe poi, questo fondo riservato solo a noi ??? ), se soltanto ci guardiamo indietro ( e mica a partire dalla strage degli innocenti ordinata da @Erode ) e ci ricordiamo – proprio nel momento che chiediamo allo Stato ( e cioè sempre a noi … ) DI NON DIMENTICARE – dell’ immondo olocausto messo in opera “ieri” dai nazisti, o della massa dei bambini che, ancora oggi, vengono schiacciati da guerre assurde, o sfruttati in maniera atroce, o comunque sacrificati alla cattiveria ed alla cupidigia di uomini armati . Non basta ricordare nel momento in cui soffriamo per un fatto che, o direttamente o indirettamente, ci colpisce, dovremmo ricordarcene sempre . Che esiste la malvagità e la violenza, che esiste una bestia immonda in noi sempre, senza alcun preteso fondo, una bestia feroce connaturata all’ uomo : una parte di noi la soffoca schiacciandola con valori etici che la dominano costantemente ed accorciando il proprio egoismo, in altri di noi quella stessa bestia, nell’ assoluta assenza di valori etici e presenza invece di scellerate ideologie, prende il sopravvento e si esprime in tutta la sua schifosa e feroce essenza, rimettendo in campo l’ odio e la cupidigia di ricchezza e potere, l’ odio e la pretesa cieca del “deus vult”, l’ odio e la violenza per ottenere questo senza badare alla vita umana altrui, ben poca cosa di fronte alle pulsioni ed agli obiettivi immondi che la bestia persegue, di volta in volta vestendosi da MAFIA, o da ANARCHISMO ESTREMO, o da ISLAMISMO PER POCHI o da RAZZA ELETTA, o con qualunque abito che non ne preveda altri che il suo, riservando al resto dell’ umanità un solo abito : quello dello schiavo !
    Per come vedo le cose io, e per tornare all’ attentato di Brindisi, dobbiamo indirizzare la nostra rabbia verso l’ unico responsabile ( sempre lo stesso … ) che vuole relegare gli altri a meri oggetti di una scacchiera assurda dove solo pochi muovano i pezzi, ciascun pezzo contando meno di niente …. e per farlo, dovremmo essere uniti e determinati, noi stessi e chi ci governa in questa fase difficilissima che ci ritroviamo ad attraversare . Per quanto mi riguarda, ho fiducia che, anche in questa circostanza dolorosissima ce la faremo a far vincere ancora una volta la ragione, anche se – come giustamente dice @Giulio – sarà dura !
    @Bruno

    Ps. Scusami @Aquila … se ancora una volta e in deroga ai miei stessi proponimenti, ho occupato una parte del tuo spazio per dire la mia : talvolta la rabbia, mi gioca brutti scherzi !

    Commento di cavaliereerrante | 20 maggio 2012 | Rispondi

    • Parole giuste le tue, ma mi chiedo se di fronte ci sia qualcuno che le ascolta.

      Commento di aquilanonvedente | 20 maggio 2012 | Rispondi

  8. Non vedo l’ora trovini i colpevoli anche se non credo sia la criminalità organizzata, non è il loro modus operandi. Se per caso è stato un buontempone è meglio che non me lo avvicinino.

    Commento di Kylie | 20 maggio 2012 | Rispondi

    • Mi sa che di “buontemponi” in giro ce ne siano un po’ troppi…

      Commento di aquilanonvedente | 20 maggio 2012 | Rispondi

  9. sì, la paura e lo sdegno ci sono, la paura che chiunque possa essere colpito, senza motivo, siamo tutti bersagli, lo sdegno per una morte senza motivo, di una ragazza innocente.

    Commento di sabby | 20 maggio 2012 | Rispondi

    • Tutti possono essere colpiti e in qualunque momento. E’ questo che in fondo si vuole che pensi la gente.

      Commento di aquilanonvedente | 20 maggio 2012 | Rispondi

  10. eh no Maure’, questa è casa mia, è casa nostra!! CHI se ne deve andare e presto anche, sono tutte le zecche che la infestano e le succhiano il sangue. Gli vogliamo dare un nome a queste zecche? Sarebbe anche fin troppo facile far seguire una lista lunga qualche centinaio di metri. Tu hai sicuramente i nomi per la tua lista, come ognuno di noi li ha, molti sono in comune a tutte le liste, altri sono fenomeni locali, ma NOI sappiamo chi sono le nostre zecche, comuni e locali.
    Il messaggio insito in questo atto turpe, specie se proviene da uno stato con la pancia molle, è: attenzione perchè nessuno di voi cittadini è immune da atti del genere, l’unico vostro rifugio siamo noi, le istituzioni e l’ordine costituito, checchè ne possiate pensare noi siamo l’unico vostro baluardo a difesa.
    E ti dirò, che anche quest’atto finirà come gli altri, che alla fine hanno la stessa matrice. Ora si troverà velocemente e sommariamente un capro espiatorio da immolare all’opinione pubblica poi si passeranno i prossimi venti o trent’anni per arrivare ad una sentenza di assoluzione o insufficienza di prove…
    In Italia c’è terrorismo e mafia si, ma sbagliamo le attribuzioni dei ruoli…un “guardie e ladri” con equivoco…

    Commento di ziaraspa | 20 maggio 2012 | Rispondi

    • Sai che insetticida sarebbe necessario per far fuori tutte le zecche che ci sono in giro?

      Commento di aquilanonvedente | 20 maggio 2012 | Rispondi

  11. @Mauro …. che succede da te ?!?
    Leggiamo notizie inquietanti, ora per ora, sul terremoto in Bassa Padania …. anche se a Piacenza e dintorni, sembrerebbe che non ci siano stati gravissimi danni . Ma in provincia di Modena e Reggio si resta senza fiato nell’ apprendere la violenta intensità delle scosse e l’ entità dei danni a persone e cose già registrati ….
    Appena puoi ( e se vorrai …. ) facci sapere come stanno andando le cose da te amico mio …. e speriamo tutti in Dio o chi per lui che il sisma si assesti e si possa ricominciare a costruire ….. mamma mia che disastro !!!
    @Bruno …

    Commento di cavaliereerrante | 20 maggio 2012 | Rispondi

    • Da me niente di che, salvo qualche piccolo ondeggiamento notturno.
      Purtroppo così non è stato in altre parti dell’Emilia.

      Commento di aquilanonvedente | 20 maggio 2012 | Rispondi

      • Non è bello dirlo, questo lo so … ma mi fà stare meglio apprendere quanto mi dici, @Aquilanonvedente … assai meglio …. e spero che a Modena e Ferrara tutto ritorni alla normalità presto : da quelle parti, grazie a Dio …. avete nel DNA la forza di mettere in campo, prima ancora che le autorità competenti si muovano, ogni mezzo personale capace di dare un contributo serio alla soluzione del problema, che è di quelli tosti e, purtroppo, ricorrenti !
        Non ce n’ era bisogno ( sappiamo bene quanti milligrammi pesi, sulla bilancia di un orefice, il cervello ‘a ciondolo’ di un leghista doc …. ), ma ancora una volta si conferma la pressochè totale inesistenza di materia grigia in siffatti personaggi ‘capetti’ della @lega ladrona : quel segretario leghista di Brescia, con quella sua frase infame resa pubblica ai primi accenni di terremoto, meriterebbe veramente che gli cadesse una travona in fronte …. o l’ intero tetto di casa sua .
        E …. chissà ? Forse come sinistrato, o residuato terremotale, sarebbe meglio sopportabile !
        Un abbraccio … e a bientot
        @Bruno

        Commento di cavaliereerrante | 21 maggio 2012 | Rispondi

  12. Un abbraccio anche da me, e pure nu’ vasill va’ 😉
    :-*

    Commento di ziaraspa | 21 maggio 2012 | Rispondi

  13. su, su! L’aquila può spiccare il volo. Non preoccupatevi troppo 😉

    Commento di anto1977 | 21 maggio 2012 | Rispondi

  14. Il mio bel weekend è stato offuscato da queste brutte notizie. Essendo salentina mi ha toccato più da vicino e non ci sono parole…
    E il letto che ondeggiava mi ha spaventata un bel pò. :-))

    Commento di Rory | 21 maggio 2012 | Rispondi


Se proprio vi prudono i tasti del pc, potete scrivere qualcosa... (ma niente parolacce, finirete nello spam)

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: