Aquila Non Vedente

Aquila e tutta la sua famiglia (compreso Bibùlo)

Può capitarvi…

… di trovarvi in un aeroporto, di quelli piccini piccini dove praticamente partono e arrivano soltanto voli locost.

Nella zona degli imbarchi, dopo il cechin, c’è soltanto un piccolo barettino con annessa un’edicoletta e un negoziuccio e voi osservate uomini, donne e bambini con la loro valigetta da cabina misura 20x10x5max5kg.altrimentipaghiilsupplementocheticostaquantoundiamente che si apprestano a sciamare verso gli aerei appena atterrati e che già sono pronti a ripartire.

E quando sono sciamati, la zona rimane quasi deserta, in attesa che venga di nuovo riempita da uomini, donne e bambini di un prossimo volo, il tuo.

E allora, dopo avere consumato un simulacro di panino costato come un’aragosta, decidi di andare in bagno.

E mentre sei in bagno che comodamente stai facendo le cose tue (comodamente, perché tanto non c’è quasi nessuno),a un certo punto si spengono tutte le luci e rimani avvolto dal buio più totale.

“Ma come! – pensi – Com’è possibile che sia andata via la luce in aeroporto? E proprio in questo momento?”

Però poi realizzi che non è mancata l’energia elettrica. E’ che probabilmente, per risparmiare, quello è un cesso dove la luce si accende soltanto quando entra qualcuno, e per un tempo limitato, e visto che tu te le sei presa molto comoda e nel frattempo non è entrato più nessuno, le luci si sono smorzate e tu sei rimasto lì come un… pirla?

E pensi: “Speriamo che entri qualcuno prima che parta il mio aereo…

(Perché devono capitare tutte a me?)

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19 marzo 2012 - Posted by | Questa poi... |

22 commenti »

  1. I bagni nel mio ufficio funzionano in questo modo… infatti le mie andate in bagno sono scappa-fuggi… (ma siete voi uomini che passate dei secoli in bagno e, secondo me, i bagni di questo genere sono testati sui tempi delle donne… tanto è vero che… è successo a TE!!! :mrgreen: )

    p.s. bentornato…. 🙂

    Commento di maria | 19 marzo 2012 | Rispondi

    • E’ perché noi “dopo” dobbiamo mettere a posto le “cose”.
      Voi no… :mrgreen:

      Commento di aquilanonvedente | 23 marzo 2012 | Rispondi

      • Se ti dicessi che non ho capito? 🙄
        Cosa mai dovete mettere “a posto” voi uomini?
        Cioè… qualche differenza esiste… ma… come dire… occorre tutto ‘sto tempo? :mrgreen:

        Commento di maria | 24 marzo 2012 | Rispondi

        • @Maria, ma tu pensa Aquila cosa sta cercando di farci credere! 😯

          Commento di Diemme | 24 marzo 2012 | Rispondi

          • appunto. Cerca. Fra il dire e il fare c’è di mezzo il mare. (mai affermazione è stata più esatta! il mare c’è sempre di mezzo quando vivi su un’isola. C’è e resta. E ci sarà sempre, suppongo. Sono una donna con un handicap in più: sono circondata dal mare).

            Commento di maria | 25 marzo 2012 | Rispondi

  2. p.p.s. auguri papà… 😉

    Commento di maria | 19 marzo 2012 | Rispondi

  3. Mi verrebbe un infarto a rimanere da sola in un bagno pubblico! Bleah.

    Bacio e buon lunedì!

    Commento di Kylie | 19 marzo 2012 | Rispondi

  4. auguri carissimo papà,
    certo che davvero ti succedono tutte a te!! 🙂

    Commento di sabby | 19 marzo 2012 | Rispondi

  5. ?!?
    Ma …. ehmm …. quelle presenze che ti accompagnarono, eh ?!?
    Ci parli soltanto di bagni e di lampadine accendi/spegni ?!? 😯
    RETICENTE sei, @Aquilasmemorata !!! :mrgreen:

    Commento di cavaliereerrante | 19 marzo 2012 | Rispondi

  6. A me è successo di peggio: ero nel bagno di un cimitero, la tazza era chiusa sigillata, io stavo morendo e quella non si riusciva a capire come farla aprire.

    A un certo punto, magicamente, si apre, e io finalmente inizio con le solite contorsioni che facciamo noi donne per rimanere sollevate, quando d’improvviso il coperchio del water si richiude spiaccicandosi sulla mia schiena.

    Comincio allora a far più forza sulle gambe e sulla schiena per tenerlo sollevato, mentre con le mani cerco di tirare fuori fazzolettini dalla borsa, aprirli, e proseguire con le operazioni di rifinitura.

    Ne esco viva, ma appena fuori entra una signora: io la chiamo, cercando di avvisarla di come funziona, ma quella non mi sente. A un certo punto un urlo disumano si leva dallo toilette, io immagino l’accaduto e scoppio a ridere, tra le occhiatacce dei becchini che nel frattempo erano venuti a verificare cosa fosse successo… 😯 😆

    Commento di Diemme | 19 marzo 2012 | Rispondi

    • Forse un giorno racconterò di quando sono entrato nel bagno di un parcheggio attrezzato in autostrada e mentre me la stavo prendendo comoda, ho letto le istruzioni circa i tempi di apertura della porta e di partenza del sistema di lavaggio automatico… 😳

      Commento di aquilanonvedente | 23 marzo 2012 | Rispondi

  7. :mrgreen:

    Commento di mapina69 | 21 marzo 2012 | Rispondi

  8. ancora chiuso in bagno sei?

    Commento di anto1977 | 22 marzo 2012 | Rispondi

  9. vabbè sono tornata, ma questa è censura. Boicottate wordpress :mrgreen:

    Commento di anto1977 | 22 marzo 2012 | Rispondi

  10. Ah … è rimasto “chiuso nel bagno”, quel lazzarone ?!? 😐
    Ancora là ?!? 😯
    Sarà …. ma io passando nel corridoio dei servizi igienici aeroportuali, udii, provenienti da una porta “chiusa a chiave dall’ interno” …. questi suoni, queste parole e questi sospiri mooolto mugolanti !!! :mrgreen:
    Boh …. chissà cos’ erano !

    Commento di cavaliereerrante | 22 marzo 2012 | Rispondi

  11. il problema della fotocellula era noto anche nelle toilette dei maschi di una mia precedente sede di lavoro… infatti i colleghi avevano imparato a “oscillare” in un certo modo allo spegnimento della luce per riattivare il sensore 🙂

    Commento di soleil / mammaoggilavora | 23 marzo 2012 | Rispondi

    • Nella modifica dell’art. 18 c’avranno sicuramente messo anche una norma sui tempi di apertura e chiusura dei water aziendali…

      Commento di aquilanonvedente | 23 marzo 2012 | Rispondi

  12. Pure ?!? 😯
    Sembra che la @Camusso … abbia rotto le trattative con il Governo sull’ art. 18 perchè la @Fornero non ha inserito nella nuova normativa – oltre al reintegro comunque e ovunque – un bel biglietto della Lotteria Italia aggratis per il licenziando ! :mrgreen:

    Commento di cavaliereerrante | 23 marzo 2012 | Rispondi


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