Aquila Non Vedente

Aquila e tutta la sua famiglia (compreso Bibùlo)

Le donne e le scarpe

Questo credo che l’abbia scritto (o detto) la Littizzetto.

Avendo una figlia di nove anni che ha già più che ampiamente mostrato una tendenza scarpifera oltre a ogni immaginabile immaginazione, posso giurare che è vero!

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Volete sapere il segreto per conquistare una donna? Niente fiori ne opere di bene. SCARPE. Occupatevi dei suoi piedi e lei si occuperà del vostro cuore.

Ma quali fasci di rose rosse, ma quali bouquet di mammole?! Date retta a me: mazzi di scarpe. Questo è il desiderio inconfessabile di ogni femmina. Vedersi recapitare a casa dall’Interscarpa un’enorme fascina di scarpe miste. Stivali a mezza coscia sul fondo per sostenere il mazzo e sul davanti sandali, décolleté dal tacco audace, zatteroni, anfibi, college, pantofole pelose a muso di topo e ciabattine argentate con tanto di piume di colibrì. Il tutto mescolato a infradito miste. E lì, pinzato sulla fibbia dell’ultimo sandalo, un bigliettino: «Seguimi».

Costoso? Giusto un pelo. Ma si va sul sicuro. E poi le scarpe non appassiscono. E tendenzialmente le donne le buttano a fatica. Sono monumenti del tempo, ricordi di strade, memorie di cammini passati. Vanno tenute. A costo di scialacquare interi stipendi in scarpiere. D’altronde siamo figlie di Afrodite, la dea dell’amore che viaggiava nuda come un verme, ma con i sandali ai piedi. E poi si sa: una scarpa può cambiare una vita. E Cenerentola lo insegna. Per non parlare degli stivali del Gatto dagli stivali, ovviamente…

Comunque le donne non comprano le scarpe per necessità, visto l’esubero costante. Il loro è un piacere, un gusto perverso, un bisogno impellente a cui è difficile sottrarsi. Un’urgenza, insomma, tipo la pipì che anche se ti sforzi non te la puoi tenere. Come si fa a resistere a un tacco a spillo? Metti che lui dopo cena, in preda alle fregole, voglia bere lo champagne dalla tua scarpa. Puoi mica dargli un anfibio… devi avere per forza il décolleté da grande soirée, che calza comodo come un guanto. Da pugile. Dicono che l’incremento della sporgenza dei glutei in una donna che indossa tacchi alti è di circa il venticinque per cento. Secondo me si può fare di più. Con un bei paio di tacchi a gradino ti viene un fondoschiena da permesso edilizio.

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Questa estate inopinatamente prolungatasi nell’autunno mi mette addosso un po’ di nostalgia…

5 ottobre 2011 Posted by | Questa poi... | | 14 commenti