Aquila Non Vedente

Aquila e tutta la sua famiglia (compreso Bibùlo)

E Meredith?

Chi l’ha uccisa insieme al nero Rudy, brutto, sporco e cattivo?

Ma l’hanno poi uccisa Meredith Kercher?

E se si fosse suicidata?

E se fosse stata lei a tentare di uccidere gli altri, a farsi male e morire?

E poi, diciamocela tutta, siamo proprio sicuri che Meredith sia morta? Che perizie sono state fatte al riguardo? E se avesse finto tutto questo tempo?

Perché se c’è una certezza nel sistema giudiziario italiano è che se sei ricco (e anche bello, che non guasta mai), puoi anche dimostrare che nello stesso momento eri in due posti diversi e se ti hanno condannato oggi, stai sicuro che domani ti assolveranno.

Fossi cattivo, direi che i magistrati italiani se non hanno in mano almeno un paio di tonnellate di intercettazioni telefoniche, possono anche farsi una pippa.

E la povera Meredith, dato che era morta (o almeno tale pareva…) non poteva telefonare…

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4 ottobre 2011 - Posted by | Questa poi..., Storie ordinarie | ,

14 commenti »

  1. Guarda, sottoscrivo ogni parola!
    Stai a vedere che Meredith ha inscenato tutto ed è partita per Honolulu?? 🙂

    Commento di Rory | 4 ottobre 2011 | Rispondi

  2. Assurdo. Io non so se i due fossero innocenti o colpevoli ma, in un caso o nell’altro, la giustizia italiano ha toppato. O prima, o dopo.

    Commento di Diemme | 4 ottobre 2011 | Rispondi

  3. Cara Aquila, secondo me questa volta non ci sei..nel senso che siamo sempre tutti intrappolati nei luoghi comuni e nell'”orientamento” che i media vogliono dare alle vicende.
    1) Non c’è dubbio che la giustizia (ma non solo quella italiana beninteso!) non sempre riesce a dare “risposte certe” ma ciò, in un sistema che affronta milioni di processi al giorno è da considerarsi fisiologico; e poi dobbiamo tener conto che chi opera, sono comunque persone che lavorano e cercano di fare al meglio il loro dovere. Per favore, cerchiamo di non lasciarci incantare dalle sirene dei media che ci tirano dove fa loro più comodo. Ee in questa fase italiana FA MOLTO COMODO SCREDITARE il lavoro giudiziario!
    2) Come fai a dire che hanno bisogno di tonnellate di intercettazioni? Lo dici perché continuano a fartelo leggere sui giornali o a fartelo sentire per radio o televisione: ripeto è giusto un senso critico, come verso qualsiasi altra istituzione ma non facciamo l’errore di fare la eco di ciò che “altri” vogliono che
    tutti diciamo! Sei mai stato in un ufficio giudiziario?
    Poi, posso essere d’accordo con te che “aiuta molto” avere un bravo avvocato ma qui rientriamo nel piano della specifica professionalità di ogni persona e se uno è più bravo di un altro…riesce meglio!
    Con questo non voglio dire che la giustizia italiana non ha bisogno di correttivi…ma soprattutto ha bisogno di finanaziamenti. La civiltà di un paese si misura dal funzionamento della giustizia e della scuola: bene che i governi garantiscano con i “dovuti supporti” questa efficienza!
    Mamma mia quanto ho scritto, non avrei mai pensato di fare un commento così lungo, scusa!

    Commento di Lisboantigua | 4 ottobre 2011 | Rispondi

  4. Il cosiddetto “luogo comune” di questa vicenda è stato quello di chi ha disegnato per mesi l’immagine di due bravi ragazzi stritolati dalla giustizia italiana, che ora finalmente hanno vista riconosciuta la loro innocenza.
    Può anche darsi che Amanda e Raffaele siano innocenti, ma se uno viene condannato per omicidio in primo grado e in appello viene assolto per non avere commesso il fatto, vorrà pur dire che c’è stato qualche errorino da qualche parte, no?
    Che l’errore sia stato compiuto dai magistrati o dagli investigatori, questo non lo so. Certo che dire che Rudy è colpevole per avere contribuito a uccidere Meredith “in concorso” e poi non trovare alcun “concorrente” è una cosa degna di un film di Totò.
    Il fatto è che il nostro sistema giudiziario, di origini “continentali”, va alla ricerca della verità, come se fosse una Chiesa, invece di concentrarsi sulla correttezza delle procedure, come avviene nei paesi anglosassoni.
    Ma sarebbe un discorso lungo…
    Meglio disporre qualche migliaio di intercettazioni.
    La colpa forse è proprio di Meredith, che avrebbe anche potuto telefonare al suo assassino prima di morire, no?
    Lisbo: ma di cosa ti scusi? Grazie a te per il commento!

    Commento di aquilanonvedente | 4 ottobre 2011 | Rispondi

    • Non c’è dubbio che “qualche errorino” in primo grado c’è stato ma mentre nei sistemi anglosassoni (che tu, pare, apprezzi di più) una volta emesso il verdetto (ANCHE SE SBAGLIATO, perché la giustizia umana è fallibile dappertutto!) questo non potrà mai più essere modificato (in America “non si può giudicare due volte la stessa persona per lo stesso reato”), nel nostro “vecchio” sistema, invece, è previsto il secondo grado proprio per poter rimediare ad eventuali errori; figurati che è talmente garantista che prevede anche il 3° grado di giudizio (dove per la verità non si entra nel merito ma si esaminano solo eventuali “vizi di forma” che però consentono comunque di “rivedere le carte una terza volta e sempre da giudici diversi, quindi ciò che non è stato “visto” subito da alcuni magistrati può essere “visto” successivamente da altri)…quindi io preferisco il mio sistema così garantista piuttosto che rischiare di mandare a morte qualche innocente senza possibilità d’appello(come è successo tante volte nei paesi anglosassoni!).
      La nostra bella Meredith se fosse stata giudicata colpevole nel suo paese quel verdetto non si sarebbe potuto più rivedere. E se fosse stata veramente innocente?… i suoi 29 anni se li doveva fare comunque tutti, fino all’ultimo giorno!
      Tralascio il resto perché altrimenti diventa un discorso a due e non è questa la sede più adatta…ciao!

      Commento di Lisboantigua | 4 ottobre 2011 | Rispondi

      • Invece, Lisboantigua, il vostro scambio è molto interessante.
        se ne parla ovunque, ma in tutta onestà ho seguito la cosa con le orecchie da mercante, e il vostro botta e risposta mi ha dato più di uno spunto di riflessione.
        quando ci sono scambi così riesco a vedere il blog ancora come qualcosa di vivo. alla faccia di fb.

        un saluto ad entrambi.

        Commento di sys | 5 ottobre 2011 | Rispondi

  5. Non ho seguito molto il caso, ma negli ultimi giorni non si fa che parlare di questo, quindi seguirne la conclusione è diventato un obbligo.
    Però mi è sembrato di capire che non ci siano prove schiaccianti sulla colpevolezza dei due imputati e che, nella fretta di assicurare un colpevole alla giustizia, le indagini siano state fatte con una certa leggerezza. Quindi il problema, sta a monte…
    Ho sentito parlare anche di sciocchezze sulla presunta faccia d’angelo di entrambi gli imputati e che ciò abbia influito sul verdetto. Questo mi rifiuto di prenderlo in considerazione perchè, se il tribunale facesse riferimento alle apparenze e non alle prove, vorrebbe dire che siamo caduti proprio in basso.
    Comunque non è che visto che Rudy è stato ritenuto colpevole di omicio in concorso con altri, questi altri devono essere proprio quei due ragazzi. Se le prove non sono sufficienti a dimostrarlo, anzi (sempre secondo quello che mi è sembrato di cogliere) dimostrano che nella stanza dell’omicidio i due non hanno lasciato alcuna traccia, non si possono chiudere in carcere e buttare la chiave.

    Commento di anto | 4 ottobre 2011 | Rispondi

  6. Anche io ho seguito poco, come Anto.
    Di una cosa sono certa.
    Che addirittura Hilary Clinton si è scomodata a favore della povera Amanda, rinchiusa ingiustamente in carcere.
    Io non so se siano innocenti o meno.
    Di sicuro c’è qualcosa che non quadra.
    Credo che la giustizia italiana si sia fatta un po’ troppo influenzare dai solleciti pervenuti dalle alte sfere americane.
    C’è il fatto che la povera Meredith è morta, assassinata, e che c’è qualche assassino di troppo in giro.

    Per il nero, brutto e cattivo nessun sollecito? Come mai?

    Commento di maria | 4 ottobre 2011 | Rispondi

  7. Ci sono tante, troppe cose che non quadrano nel processo per la morte di Meredith.
    E non quadrano agli occhi di chi guarda le cose senza pregiudizi.
    Così come ci sono tante, troppe cose che non quadrano nel processo a carico di Olindo Romano e Rosa Bazzi per la strage di Erba.
    Perché il nostro sistema fa acqua proprio da quando iniziano le indagini, con un corpo di polizia e uno dell’esercito che c’è da sperfare che non si intralcino a vicenda.
    Qui non si tratta di una “giustizia che non è infallibile” (e cosa mai lo è al mondo?).
    Se effettivamente fossero state commessi quegli errori e quelle leggerezze nelle indagini e nella raccolta delle prove delle quali si parla nella sentenza di appello, dovremmo chiedere quanto meno l’allontamento immediato di coloro che hanno portato in carcere (per quattro anni) due innocenti.
    Se le cose stessero così…
    Perché è balzato agli occhi di tutti che i due imputati (ma non Rudy, il nero brutto, sporco e cattivo) hanno mobilitato fior di avvocati e periti, arrivando perfino al Dipartimento di Stato USA per mettere sotto accusa la giustizia italiana.
    L’ho scritto già una volta e lo ripeto: se venissero i RIS a casa mia, troverebbero seri indizi per accusarmi della morte di Giulio Cesare… (e probabilmente finirei pure in galera…) :mrgreen:

    Commento di aquilanonvedente | 5 ottobre 2011 | Rispondi

    • Hai davvero ucciso Giulio Cesare? Ma non mi dire… 😉

      Commento di maria | 5 ottobre 2011 | Rispondi

      • Io lo sapevo ma avevo mantenuto il segreto: non mi accuseranno di correità?

        Ma io alle Idi di Marzo non c’ero…

        Commento di Ifigenia | 5 ottobre 2011 | Rispondi

  8. Già, ma a chi frega di questa povera figlia, straziata e uccisa chissadachi? Volete mettere il bel faccino di Amanda con questa povera sfigata?

    Commento di linda | 5 ottobre 2011 | Rispondi

  9. Nei telefilm di CSI riescono a scoprire indizzi inconfutabili che in pochi giorni portano alla determinazione del colpevole senza possibilità d’errore. Adesso non pretendo una cosa simile nella realtà, ma neppure che ci siano sempre processi eterni dove alla fine non è più certo nemmeno chi è la vittima 😦

    Commento di Giulio GMDB© | 5 ottobre 2011 | Rispondi

  10. Aggiornamento: la giustizia italiana ha stra-toppato!

    Commento di aquilanonvedente | 1 aprile 2015 | Rispondi


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