Aquila Non Vedente

Aquila e tutta la sua famiglia (compreso Bibùlo)

E’ in via di definizione…

Qualche settimana fa, in occasione di una visita, il medico mi ha chiesto: ” Lei è un fumatore? ”

” Un po’ ” ho risposto.

Il medico mi ha guardato: ” Essere fumatori è come essere incinta: o lo si è oppure non lo si è. ”

” Intendevo dire che fumo poco. – ho precisato – Comunque sì, lo sono. ”

Mi è tornato in mente questo episodio quando, qualche giorno fa, di prima mattina, durante la colazione (della serie come rovinarsi la giornata subito di mattina presto) ho visto un dibattito in tv al quale partecipava Marco Minniti, quello al cui confronto Dracula sembra Raz Degan.

A un certo punto il giornalista gli ha chiesto come rispondeva all’obiezione di chi sostiene che le elezioni anticipate sono un salto nel buio, perché non c’è un governo alternativo con un programma.

Il Minniti ha risposto che allo schieramento alternativo ci si sta lavorando e che il programma “è in via di definizione”.

In via di definizione???

😯    😯    😯

Cioè, fatemi capire. L’Italia è con l’acqua alla gola (e dico acqua perché sono un signore…). Dal 2008 fino a un mese fa il governo diceva che andava tutto bene e che stavano varando la più grande diminuzione delle tasse di tutta la storia mondiale. Ormai tutti chiedono le dimissioni del berlusca, comprese le Pro Loco e l’Ordine delle Suore Romite di San Giovanni Battista. C’abbiamo un capo di governo che è circondato da spacciatori di droga, affaristi della peggiore specie, leghisti e puttane (che nella compagnia fanno la figura migliore…) e che in questo momento litiga proprio con il suo ministro dell’economia (che non è un economista, ma – guarda caso – un commercialista, cioè un esperto di come non pagare le tasse).

Insomma, in questo casino che ormai tutti conosciamo purtroppo bene, se domani il grande venditore di fumo dovesse dimettersi (bada bene: l’unico modo che ha per dimettersi è quello di fuggire all’estero, cioè di dichiararsi latitante), l’opposizione che fa?

Sta definendo il programma!

Cioè, come se andate in salumeria, chiedete un etto di prosciutto e vi rispondono che lo stanno definendo, cioè stanno macellando il maiale; oppure andate a comprare un armadio e vi dicono che stanno abbattendo gli alberi per costruirlo! Come se io domani in ufficio mi metto a leggere il giornale e quando mi chiedono perché non lavoro, rispondessi che, dopo 25 anni, sto ancora definendo il mio contratto!

E per fortuna che questi fanno di professione i politici a tempo pieno! Il programma è come essere incinta: o l’embrione c’è oppure non c’è, non ci sono alternative!

Roba da matti…

Non ci resta che piangere…

25 settembre 2011 Posted by | Politica, Questa poi... | | 16 commenti