Aquila Non Vedente

Aquila e tutta la sua famiglia (compreso Bibùlo)

… e ritorneremo!

Nun c’è che ddì!

Ehm… pardon… volevo dire non c’è che dire, Roma ha i suoi innegabili vantaggi.

Primo: a Roma la prima cartina che compri va bene per sempre (parlo di cartine topografiche, ovviamente…)! Sì, perché le cose da vedere sono sempre le stesse, non si decidono mai a ristrutturarle malgrado ogni due-tre anni esca un nuovo condono!

Secondo: è facile imparare il dialetto locale. Basta raddoppiare le consonanti dove ce n’è una sola, metterne una dove ce ne sono due, eliminare la prima lettera degli articoli e sostituire il “gl” con la j: vojo ‘na bbella bira ggelata!

Terzo: i monumenti sono naturalmente protetti da un triplo, quadruplo, a volte quintuplo strato di cinesi e/o giapponesi ridenti (ma che c’avranno sempre da ridere ‘sti qua?).

Quarto: è facile farsi fare una foto insieme, perché basta prendere uno dei cinesi e/o giapponesi di cui sopra e consegnare loro la vostra macchina fotografica. E’ possibile che l’abbiano assemblata proprio loro (o un loro parente)  quindi ne conoscono il funzionamento alla perfezione (meglio di voi, magari ve la resettano anche aggratisse…).

Quinto: la gente si sposa nelle ville piene di casini, cosicché uno si sa già regolare dove andrà a finire e infatti gli sposi (maschi) c’hanno un aspetto dimesso dimesso, che vorrebbero scappare se solo ne avessero ancora la forza. E poi in queste ville ci sono posti dove vi fanno sdraiare insieme ad altre persone di sesso diverso, alle quali però qualche secondo dopo viene subito “un gran mal di testa” e allora pensate che andate in bianco pure stavolta (come lo sposo di cui sopra, insomma…  😕  ).

Vabbeh, però Roma è sempre Roma dai…

P.S.: per fortuna che ci sono le romane, che sono sempre un gran bel vedere, ma questo non fateglielo sapere, perché altrimenti si montano la testa… :mrgreen:

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12 settembre 2011 Posted by | Amici, Storie ordinarie | , | 12 commenti