Aquila Non Vedente

Aquila e tutta la sua famiglia (compreso Bibùlo)

Parole sante…

Bisognava scegliere un re fra gli alberi:

l’olivo non volle trascurare il lavoro che gli costava la sua produzione di olive,

né il fico il lavoro dei suoi fichi,

né la vigna quello del suo vino,

né gli altri alberi il lavoro dei loro frutti.

Il cardo, che non era buono a niente, fu fatto re,

anche perché aveva le spine e poteva far del male.

Io posseggo una dignità e una potenza,

che l’ignoranza e la credulità mi han procurata,

io cammino sulle teste degli uomini prosternati ai miei piedi:

se essi si rialzano e mi guardano in faccia, io sono perduto.

Bisogna quindi che io li tenga curvi a terra con catene di ferro.

Così hanno ragionato gli uomini che secoli di fanatismo hanno reso potenti.

Essi hanno degli altri potenti sotto di loro,e questi ne hanno altri ancora,

che tutti si arricchiscono delle spoglie del povero,

si ingrassano col suo sangue, e ridono della sua stupidità.

(Voltaire – Dizionario Filosofico)

 

 Lo so, la coerenza non è il mio forte…

28 giugno 2011 Posted by | Manate di erudizione, Musica, Politica, Storie ordinarie | , | 22 commenti