Aquila Non Vedente

Aquila e tutta la sua famiglia (compreso Bibùlo)

Genesi, 2-18 (e una domanda della piccolina)

Leggete questo pezzo della Genesi.

Siamo all’inizio. Dio ha creato il mondo, gli animali e l’uomo e l’ha posto nel giardino di Eden.

E il Signore Dio disse: “Non è bene che l’uomo sia solo: gli voglio fare un aiuto che gli sia simile”.

 Lasciamo perdere per un attimo le facili battute sulla soluzione trovata dal Signore per dare un “aiuto” all’uomo, che ha di fatto aperto la strada a una serie innominabile di catastrofi interplanetarie e concentriamoci su quel “non è bene“: siamo in periodo pre-assaggio mela, nessuno ha peccato, che vuol dire “non è bene“?

Non è bene” significa “male“, non ci sono santi che tengano.

Ergo, la solitudine (perché di questo si parla) è male, è il primo peccato, precedente addirittura a quello cosiddetto “originale”.

L’ha detto Dio, mica un ciripicchio qualunque…

___________________________________________

“Papà, quando a scuola mi chiedono che mestiere fai, cosa devo rispondere? Scrittore?”

“Ehm… cioè… insomma… ecco…”

“Se hai scritto un libro, sei uno scrittore, no?”

“Sì, ok, rispondi pure scrittore! ‘tacci loro!”

26 aprile 2011 - Posted by | Libri, Religione | , , ,

105 commenti »

  1. 1-pubblicità “occulta”
    2-sfruttamento di minore
    3-blasfemia (ihihih)

    Comincio quasi ad ammirarti!:-)

    Commento di Rory | 26 aprile 2011 | Rispondi

  2. Il problema di tutti questi libri sacri (Bibbia, Corano, ecc…) è che sono stati scritti in epoche ben lontane quando le cose erano un po’ diverse da ora. E comunque qualunque Dio esista ho grossi dubbi che possa interessarsi così tanto alla bestia uomo…

    Commento di Giulio GMDB© | 26 aprile 2011 | Rispondi

  3. A parte il fatto che sono atea, ma non lo dicevi tu che la solitudine è inevitabile?
    E sai anche che non sono d’accordo, sai che io penso sia “evitabile”.
    E sai che io do’ un valore altissimo all’amicizia, perchè ciò a cui si riferisce il dio della genesi mi ha scorticato in modo irreparabile. Gli amici invece MAI.
    Sai cosa? gli amici (quelli veri) ci sono sempre. SEMPRE.
    Il resto, come purtroppo sai anche tu, è transiente. Si dice?
    E per favore qualcuno gli compri ‘sto libro che non se ne può più… :mrgreen:

    Commento di Martina | 27 aprile 2011 | Rispondi

  4. @ Martina: ahahaahahahh. Ho fatto una pausa dalla Mazzantini che non se ne può più e ho trovato il tuo commento nella mail!! L’ultima frase mi ha fatto proprio ridere.:-)
    Il problema è che non si trova ancora nelle librerie, ma siccome gli amici ci sono SEMPRE, come hai detto, noi gli daremo una mano. Io sono un’agente di vendita e gli sto preparando un bel banchetto da portare in giro per le piazze. 🙂
    Tu, nel tuo piccolo, proponiti! Vedrai che aiutare quest’uomo ci salverà dalla nostra solitudine!! Ahahahh…..:-)
    Mò torno a quel cacchio di libro! Ripasso però…

    Commento di Rory | 27 aprile 2011 | Rispondi

  5. Posso dire che sono quasi-quasi d’accordo con te?
    Si può vivere da soli, ovviamente. Io lo faccio. “Sola” per modo di dire, dato che ho due figlie e un numero spropositato di “bestioline” che amo.
    Ma qui si intende “altro”.
    Perché anche quando apparentemente sembra di vivere bene, manca qualcosa. Parlo di me. Ed è qualcosa che gli affetti di casa non riescono a darmi. E neanche le normali amicizie. Resta un vuoto, piccolo o grande che sia. E purtroppo io non sono quel genere di persona che si accontenta. E per certi versi ne sono felice.
    Vivo la mia solitudine con sprazzi di “altro”. Spero che il BuonDio (o chi per lui) si accontenti e se così non fosse, mi dia una mano a “espandere” gli sprazzi. Io santa non sono e miracoli non ne so fare.

    SCRITTORE, ovviamente… ma con altri hobby… (posso dirti che mi aspettavo questa domanda dalla piccolina?)

    Commento di Maria | 27 aprile 2011 | Rispondi

  6. @Rory: oh no, io sto leggendo Andrea G. Pinketts, direi che è una pausa ben gradita visto che a deprimerci c’è già il quotidiano. Lo consiglio a tutti 😉

    Commento di Martina | 27 aprile 2011 | Rispondi

  7. @ Martina: mai letto niente di Pinketts. Però hai ragione, si dovrebbero leggere solo libri “ridanciani” e si dovrebbero anche “evitare” i post che fanno pensare alla solitudine, o quanto meno “dissacrarli”, come avevo cercato di fare col primo commento!! 🙂
    Ora me vò a dormire…:-)
    Buonanotte.

    Commento di Rory | 27 aprile 2011 | Rispondi

  8. Son tornata perchè mi è venuta in mente questa:

    Ha una sua solitudine lo spazio,
    solitudine il mare
    e solitudine la morte – eppure
    tutte queste son folla
    in confronto a quel punto più profondo,
    segretezza polare,
    che è un’anima al cospetto di se stessa:
    infinità finita.
    Emily Dickinson
    Amo questa donna. Una sua poesia è fissa nel mio blog.

    ‘Notte wi! 🙂

    Commento di Rory | 27 aprile 2011 | Rispondi

  9. ehm… Pinketts non è esattamente “ridanciano” 😀 e alcune parti andrebbero lette lontano dai pasti 😉
    ma è molto, molto intelligente e sicuramente ha capito il senso della vita 😉

    Commento di Martina | 27 aprile 2011 | Rispondi

  10. Uhm … “L’ha detto Dio, mica un ‘ciripicchio’ qualunque…” … 😯 ?!?
    Ser @Aquila … ehm … permetti ???
    ERETICO !!!
    BLASFEMO !!!
    Attenzione a passare, trovandoti a Roma, a Piazza Campo de’ Fiori” :mrgreen: !!!!

    Ps. Fra un Libro della @Mazzantini, ed un Libro di @Aquilapiuchevedente, non avrei dubbi : acquisterei “ad occhi chiusi”, a costo di rivedere il mio nick trasformandolo in @Cavaliereerrantenonvedente, magari anche pagandoli ad un prezzo triplo di quelli della ripetitiva ed angosciante Margaret, i Libri di @Aquila, e non perchè siano “ridanciani” ( anche se lo sono ), ma semplicemente perchè sono libri tali che, leggendoli, non ci si butta poi a fiume rimpiangendo i soldi buttati al vento, dal momento che, dei libri del nostro @Rapace, qualcosa di utile e di piacevole ci resterà comunque nella memoria!

    Ps.2 Questa non è una pubblicità, e giuro che @Aquila non mi dato una lira !

    Commento di cavaliereerrante | 27 aprile 2011 | Rispondi

  11. Ho un papà scrittore….wow….è una gran figata!
    Hai presente il bonazzo che mentre beve il caffè dice di preferire la notte per scrivere?
    Ecco se guardo quello vorrei avere tanto un papà che fa o scrittore!

    Ora “la solitudine!”….non è MALE è Malissimo….è che ci voleva dio per dirlo, perchè soli non lo sapevamo…
    pensa che se eravamo soli manco i blog esistevano…….
    Mah io vedo tutto da atea…o meglio da non credente nel dio della bibbia…però certe cose sono così ovvvie!
    Poi che per compagnia si sia scelta la donna, o un uomo, o un cagnolino, o un peluche…..fa lo stesso soli non si può vivere!

    Baciiiiiiiiiiiiiiiiiiii

    Commento di kate | 27 aprile 2011 | Rispondi

  12. Giusto @Kate : leggo, approvo e sottoscrivo le tue acutissime e inconfutabili riflessioni femminili !

    Ps. A tutti i lettori/lettrici e ai non lettori/lettrici di Blog, a tutti i rapaci ‘scampati’ a pesticidi, mazzate in testa e/o schioppettate di bracconieri, a tutti i compratori di libri ‘fasulli’ tipo l’ ultimo di M.Mazzantini ( e di infiniti altri “autori e produttori di libri” che infestano ahimè le librerie ), a giovani e meno giovani, a tutti i vecchi rincoglioniti o arzilli, ai nostalgici ed ai cinici … COMPRATE IL LIBRO DI SER @AQUILAPIUCHEVEDENTE :mrgreen: !!!!
    Con ciò, dimostrerete : 1) Di non aver portato il cervello all’ ammasso – 2) Di dar fiducia ad “un giovane scrittore artigiano” onesto che lo merita ampiamente – 3) Di essere veramente amici di @Aquila, e misericordiosi per la sua “falsa” solitudine 😥 . Il Ragazzo infatti, è un timidone 😯 con le Donne : se avrà un successo letterario, conseguirà pure una lusinghiera posizione economica e questa sua agiatezza potrà ingolosire “qualche bella Donna amante dell’ arte” che, lui volente oppur nò, lui ‘non vedente’ oppur nò, lui ‘parapadano’ oppur solo ‘padano’, lo impalmerà senza scampo e porrà fine alla “fasulla” solitudine del nostro Amico 😀 !!!

    Ps.2 Non sò se … ehm … Ser @Aquila ??? La ‘fatturina’, te la spedisco a casa tua per raccomandata ( con spese postali a tuo carico ) o te la trasmetto via fax ???

    Commento di cavaliereerrante | 27 aprile 2011 | Rispondi

  13. mi associo a chi ritiene si tratti di pubblicità occulta e mi chiedo secondo quale logica o criterio tu faccia questi abbinamenti di idee nei tuoi post. Mah! Come minimo li definirei bizzarri 😀

    Commento di anto | 27 aprile 2011 | Rispondi

  14. @ Martina: non mi riferivo a Pinketts con “ridanciano”…:-)

    @ Ser Bruno: ma non ci crede nessuno che Aquila non ti dia parte dei profitti per parlar bene del suo libro e di lui. L’alternativa è che tu sia innamorato di quest’uomo! Ahahahahah…
    Cmq, ti svelo un segreto se prometti di tenerlo per te: il libro della Mazzantini non l’ho comprato…ho l’e-book (io odio gli e-book, l’ho anche scritto in un post).
    Stamattina sono andata in libreria per comprarlo a mio marito ma, visto il prezzo (19 euri!!) ho pensato che se ci tiene se lo compra da solo! 19 euri per angosciarsi sono un pò troppi! 🙂
    Fidati che lo compro il libro di Aquila, appena scopro come si fa! 🙂

    @ aquila-non-sentiente: ho visto che il mio blog è tra i “più cliccati”. Ti devo qualcosa?? 🙂

    Commento di Rory | 27 aprile 2011 | Rispondi

  15. Zzzsssss @Rory … avvicinati a me ( te lo dico all’ orecchio piano piano ) : “FRA UOMINI” 😯 ( ehm … diciamo fra @Cavalieri ed @Aquileoneste … ancorchè padane e/o ‘nonvedenti’ ) ci può essere … ehm … zzzsss zitta 😯 !!!! Che ci vuoi far sentire da tutti ?!? … ehm … ci può essere “admiratione sine amore”, “rispecto sine passione” e … ehm … perfino “stima sine pecunia” e … ehm … addirittura “admiratione sine sexo” :mrgreen: !!!

    Ps. 1 : il saper che non hai buttato al secchione 19 Euri per acquistare i ‘birignao angosciosi e/angoscianti’ di Lady @Margaret o consimili altre, cara @Rory, mi fa tornare ad avere fiducia nel cervello umano !
    Ps.2 : Ebbene sì ! Per onestà intellettuale ribadisco : Ser @Aquilanonpagante, non mi ha dato una lira che è una lira, una penna che è una penna, nè altro ( essendo ambedue ‘amanti solo di Donne’, ebbenesì lo confesso 😀 ), ma … ehm … assai di più !!!

    Commento di cavaliereerrante | 27 aprile 2011 | Rispondi

  16. @ Ser Bruno: ma come “assai di più??” 🙂
    Mannaggia, mannaggia… 🙂

    Commento di Rory | 27 aprile 2011 | Rispondi

  17. Rory: a te il libro della Mazzantini ti sta distruggendo. Dammi retta, passa ad altre letture. Se mi devi qualcosa per i clic? Beh, a questa domanda ti rispondo in privato, eh? :mrgreen:
    Giulio: secondo me Dio ha smesso da tempo di interessarsi di noi. C’ha rinunciato. Guardandoci, si sarà convinto che nessuno è perfetto…
    Martina: io non ho parlato né di evitabilità, né tantomeno di evitabilità. Però da quello che capisco, secondo te Dio avrebbe dovuto fornire ad Adamo un’amica… 😕 quindi noi ora non staremmo qui a discutere…
    Maria: in questo passo, se non ho capito male, Dio afferma che la solitudine “non è bene”, cioè “è male”, prima ancora che il cosiddetto “male” fosse comparso sulla terra. Quindi, se ha pensato di intervenire direttamente, un motivo ci deve pur essere…
    MesserCav.: grazie (poi facciamo a metà, eh? uno a me, uno a te, due a me, uno a te, tre a me, uno a te… 🙂 )
    Anto: gli abbinamenti bizzarri sono il mio terreno di caccia preferito. Una volta ne ho fatto uno in Comune e… vabbeh… :mrgreen:

    Commento di aquilanonvedente | 28 aprile 2011 | Rispondi

  18. se ti dicessi che non ho capito niente di quello che hai detto (riferito al mio commento, intendo)?
    Ma è molto più probabile che io non mi sia saputa spiegare, qui da te è una costante per quanto mi riguarda.

    Commento di Maria | 28 aprile 2011 | Rispondi

  19. Prima di andare a letto.
    Come la vedo io.
    Io credo che lo “stato” naturale dell’essere umano sia la coppia. Un uono che sta con una donna. Un essere umano che sta con un altro essere umano. Questo dovrebbe anche servire a sconfiggere la solitudine. Io ci credo. Ma non sempre funziona. A volte ti rendi conto che la solitudine che provi all’interno di quella coppia (che però in realtà ha già cessato di essere) è mortificante e fa male. Ci si sente più “soli” dentro a una coppia “fasulla” che quando ti ritrovi realmente da sola/o.
    Io ho “distrutto” un matrimonio (una coppia) che si era esaurito perché credo nell’amore e nel rispetto. Ci credo con tutta me stessa, così come credo nell’amicizia. Ma non credo nella finzione e non so fingere.
    Conclusione: non tornerei mai indietro. Non vorrei mai più anni di … solitudine mimetizzata dentro a una “coppia”. Voglio, vorrei, “altro”. Nessuna finzione, svegliarsi ogni mattina, guardarsi negli occhi e trovare conferma che c’è ancora tanto da scoprire e tanta strada da fare. Insieme.

    Commento di Maria | 28 aprile 2011 | Rispondi

  20. Buongiorno!
    Se ti riferisci al fatto che nel primo commento ti ho fatto un “complimento”, hai ragione. In condizioni “normali” non l’avrei mai fatto!! 🙂
    In questo ha colpa la Mazzantini. 🙂
    CiaU!

    Commento di Rory | 28 aprile 2011 | Rispondi

  21. Kate: mi ero dimenticato di risponderti (l’emozione…). Guarda che quello della pubblicità l’hanno trombato dopo che si sono accorti che c’ero io, eh? Dunque tu sei una di quelle che ritengono che la solitudine sia malissimo, eh?
    Maria: forse sono io che non mi sono spiegato bene. Essere soli “insieme” a una o più persone, rientra nei canoni della normalità. Niente di strano, quindi. Direi quasi una situazione “da manuale”.

    Commento di aquilanonvedente | 28 aprile 2011 | Rispondi

  22. Essere soli insieme, sarà pure normale di questi tempi, però non è da manuale è una situazione da morire dentro!

    …..l’emozione ti fa dimenticare di rispondermi?
    Wow!
    Ma sei normale volatile?

    😉 abbraccio

    Commento di kate | 28 aprile 2011 | Rispondi

  23. Ehm … @Aquila-17-5° comma … 😯 !!!
    @Aquila-21-1° comma, l’ emozione, eh ???
    EMOTICON :mrgreen:

    E Berta filava ….

    Commento di cavaliereerrante | 28 aprile 2011 | Rispondi

  24. Ma come fai a dire che “essere soli insieme”, e tra tante persone, è “da manuale”??
    E’ più angosciante, triste e doloroso che leggere la Mazzantini! 🙂
    Non dovrebbe mai essere “normale” e noi non dovremmo permetterlo, o permissivirlo, o permissarlo…insomma quella cosa lì!! 🙂
    Mi vado a cercare una canzone allegra, và!
    Si accettano suggerimenti…

    Commento di Rory | 28 aprile 2011 | Rispondi

  25. Sì Aquila. Perché prima di essere amanti, bisogna essere amici.
    Lo sai come la penso, ma mi ripeto qui su forum pubblico per chiarire la mia posizione.
    Nella mia umilissima e catastrofica esperienza di relazioni di coppia, le relazioni “senza amicizia” sono quelle che sono fallite miseramente. SEMPRE.
    L’amicizia invece, con o senza sesso (e so che alcuni di voi qui si chiederanno se sono impazzita ma vi prego di leggere con attenzione quello che scrivo) rimane SEMPRE. Perché? Perché l’amicizia non chiede condizioni. L’amicizia non concede isolamento (che è diverso dalla solitudine, ma ne parleremo di questo separatamente). L’amico/a NON TI LASCIA SOLO. Non lo permette. Ti rompe le scatole finché tu cedi, finché ti lasci aiutare.
    L’amico, non vuole nulla in cambio. Anelli, contratti matrimoniali, conti in banca. NIENTE.
    Capisci adesso perché, con il mio vissuto, io metta le amicizie lì nell’olimpo.
    E se là invece nell’Eden, certo che sì!, se questo dio avesse dato ad Adamo un’amica, essì che le cose sarebbero andate in modo diverso. Perché Eva, da amica, si sarebbe seduta accanto ad Adamo, sbocconcellando una torta DI MELE, e gli avrebbe chiesto “ti senti solo?”. E forse gli avrebbe raccontato una bella storiella e l’avrebbe fatto sorridere.
    Alla faccia di tutti i serpenti. Gli amici se ne fanno un baffo delle tentazioni.

    Commento di Martina | 28 aprile 2011 | Rispondi

  26. Martina ti sbagli! Ogni caso è a sè, ovviamente. Ma ti assicuro che si può smettere di essere amici molto prima di smettere di essere amanti…
    L’amicizia tra due persone e l’amicizia tra “due amanti” non è uguale. Cambiano i presupposti. E quando finisce l’amore, spesso trascina via tutto con sè…almeno all’inizio.

    Commento di Rory | 28 aprile 2011 | Rispondi

  27. Non concordo. Difatti in tutte le coppie che funzionano, e pare assurdo ma ne conosco alcune, i partner sono prima di tutto amici, poi amanti. E prima di iniziare una relazione, in tutti i casi c’era una solida amicizia. L’amicizia, vera, non quella ipocrita, non finisce, mai.
    Il resto si.
    Di questa cosa ne ho un’inossidabile convinzione.
    Se un’amicizia finisce, è perché non c’erano i presupposti neanche per quella. e’ perché era condizionale.
    Perchè Adamo voleva la mela e basta. e non tutto il resto, albero, radici e pure dare una mano a coltivarne magari un orto intero.

    Commento di Martina | 28 aprile 2011 | Rispondi

  28. Ti dico che ogni caso è a sè. Ci vuole molta pazienza e molta intelligenza (e molta rabbia “sedimentata”) per far sì che quando finisce tutto, almeno l’amicizia riaffiori.
    La tua “inossidabile convinzione” finirà per smontare tutta la mia vita! 🙂
    Non vado oltre..

    Commento di Rory | 28 aprile 2011 | Rispondi

  29. Ti dico subito perché, rory. Un amico non sarebbe in grado di infliggere crudeltà, perché a volte crudeltà vere e proprie si tratta, ad una persona a cui è stata amica. a meno che non si fosse trattato di un rapporto funzionale. Ovvero sto con te perché ho qualcosa da trarne.
    Stai sicura che, quando le cose “si sedimentano”, se amicizia c’è stata, raffiora. Vuol dire che c’è stato anche amore.
    Penso che tra noi due ci sia stato qui un fraintendimento. Io non ho scritto che due persone che sono state amiche e poi amanti devono rimanere amanti in eterno. ovvio no. Ho scritto però che le coppie che durano sono quelle in cui c’è stata un’amicizia vera preesistente o che si è sviluppata in parallelo.
    Sono concetti diversi.

    Commento di Martina | 28 aprile 2011 | Rispondi

  30. Sono io che sono troppo “recettiva” oggi…:-)

    Commento di Rory | 28 aprile 2011 | Rispondi

  31. mah, è che lo spazio dei commenti non permette di spiegarsi come si dovrebbe… difatti prima o poi ci scriverò un post sull’amicizia… avrai capito che è una tematica che mi sta molto a cuore 😉

    Commento di Martina | 28 aprile 2011 | Rispondi

  32. Gli amici sono tutto per me. TUTTO! Ho la grande fortuna di averne molti. E, razionale come sono, mai avrei creduto che esistesse una forma “virtuale” di amicizia. Forse anch’io ci farò un post…:-)
    Un abbraccio!

    Ps: il commento è per Martina. Non gongolare, caro Aquila!! 🙂
    Vabbè, và, un abbraccio anche a te…estemporaneo… 🙂

    Commento di Rory | 28 aprile 2011 | Rispondi

  33. Psss … ehm … @Rory ??? @Marty ???
    😯
    VANDALE !!!!
    Avete stravolto il bel coltivato ‘orticello’ di Ser @Aquilafuggente … :mrgreen: !

    Commento di cavaliereerrante | 28 aprile 2011 | Rispondi

  34. Ma come, ser Bruno, si parlava d’amore e di amicizia! Il serSvolazzante dovrebbe essere onorato da cotali nobili disquisizioni…
    :mrgreen:

    Commento di Martina | 28 aprile 2011 | Rispondi

  35. Dici??? Ma se gli ho anche dato un abbraccio estemporaneo!! E poi siamo rimaste “in tema”: lui parlava di solitudine , noi di amicizia e amore. Dici che non sono compatibili? 🙂
    Vabbè, tutto nel calderon
    per dissacrar l’autor!! 🙂
    Era troppo filosofico questo post…e poi gli abbiamo fatto compagnia. Ora non è più solo! 🙂
    Ciao wi! 🙂

    Commento di Rory | 28 aprile 2011 | Rispondi

  36. Avete ragione, entrambe !

    Più che il desìo di nobile tenzone
    movèa il commento mio cupa tristezza 😥
    che d’ improvviso mi tolse l’ emozione
    del tenzonàr, destando l’ amarezza 😦

    Ma sento in cor, lo sento chiaramente,
    come s’ ascolti un nobile richiamo …
    che l’ udirà, @Aquilanonvedente, 😯
    il vostro amòr, e scenderà dal ramo ! 😀

    Ei non rimpiange la sua “non vedenza”
    finge la solitudine di amare … 😯
    ma delle Donne, Ei sente la mancanza
    e prima o poi, una vorrà impalmare ! :mrgreen:

    Commento di cavaliereerrante | 28 aprile 2011 | Rispondi

    • Nonononononono!!!
      😯
      Ho letto due cose qui che esigono un pronto intervento ONU, un “bombardamento chirurgico” per evitare vittime civili!
      :mrgreen:
      Martina: tu sostieni che l’amicizia non delude. Ovvio. L’amicizia è un sentimento che può essere dosato. I rapporti di amicizia non hanno pretese di appagamento totale, non sono finalizzati a scopo di lucro, non servono alla tenuta della famiglia. Chi sa gestire efficacemente i rapporti di amicizia saprà cosa chiedere, quando e a chi. Ma l’amicizia presuppone un’altra caratteristica fondamentale: esclude il sesso. E’ nella sua natura, e non soltanto perché l’amicizia si sviluppa con più facilità verso individui dello stesso sesso, in una parola, più “simili”. Quando entra in campo il sesso, due amici diventano un’altra cosa: di più o di meno dipende dai punti di vista, sicuramente qualcosa di diverso. Tant’è vero che è quasi un luogo comune la frase “restiamo amici” dopo la fine di una relazione sentimentale. E poi non credo proprio che le coppie che “durano” siano quelle nelle quali si è stati amici. Sono due piani completamente diversi. Certo, l’amicizia può essere preesistente, ma poi si trasforma in qualcos’altro.
      Rory: io penso che l’amicizia possa anche essere “virtuale”. Il mezzo che la veicola può essere questo. Nell’amicizia virtuale occorre però che dall’altra parte ci sia qualcuno di reale, cioè qualcuno che corrisponda a ciò che si vede/sente/legge. L’amicizia virtuale prima o poi richiede che si passi al “reale”, cioè al poter guardare negli occhi l’altra persona,a sentire la tonalità della sua voce. E tutto questo può benissimo rimanere “amicizia”, cioè escludere altri scopi.
      MesserCav.: impalmare? :mrgreen: Io soffro di rinite allergica. Le palme emettono pollini in questo periodo? ETCIU’!

      Commento di aquilanonvedente | 28 aprile 2011 | Rispondi

  37. Non sono d’accordo.
    Prima di tutto l’amicizia non si dosa. Io non la doso.
    Poi, metti caso, un rapporto inossidabile, che dura più di vent’anni. Cos’è quella, un’enorme passione a quel punto? No. Se resiste, una coppia su un milione, è perché c’è l’amicizia.
    Tu stai parlando da una prospettiva maschile, e parli di sesso.
    Io sto parlando di amore.

    Appagamento totale in una coppia esclusiva?
    Sto leggendo un racconto di fantascenza?
    Scusate il cinismo, ma qui è dovuto.

    Commento di Martina | 29 aprile 2011 | Rispondi

  38. Dimenticavo. Io ho molti amici uomini. Alcuni, amici veri. Veri.
    E non vogliono portarmi a letto.
    Tra le donne amiche c’è complicità, condivisione, alleanza. Con gli uomini ho notato c’è desiderio di protezione.
    Tutte queste sono forme di amore.
    Scusate, sono un’irrinunciabile figlia dei fiori.
    e non cambio.

    Commento di Martina | 29 aprile 2011 | Rispondi

  39. Sono d’accordo Aquila.
    Concordo con la tua visione di amicizia. Se si intromette per qualche motivo il sesso cambia “fisionomia”, non è detto che sia amore. Avrò una visione “maschilista” dei rapporti di coppia. Ma non si può escludere il sesso. Io credo che la sintonia sessuale sia fondamentale. Può non esserci amore, ma il feeling, lo stare bene.
    Sesso e amicizia stanno su due piani diversi. Sono sempre e comunque sfasati. Si può poi chiamare “amicizia” ma lo si sente in modo diverso.

    Commento di Maria | 29 aprile 2011 | Rispondi

  40. Martina: tu non dosi l’amicizia? Vorresti dire che le esperienze vissute con i tuoi amici sono tutte uguali? Che non c’è alcuna differenza? Mi pare una cosa impossibile. L’amicizia si dosa da sè, è duttile. Potremmo paragonarla a una costruzione antisismica, che pare che stia in piedi perché “tirano quattro venti” (come si dice in padania), ma in realtà è fatta apposta per assorbire le scosse di terremoto. L’amore è come una costruzione in cemento armato: o crolla oppure, se rimane in piedi, è tutta lesionata e bisogna ricostruirla. L’amicizia resiste anche se ci si vede una volta l’anno, anche se si è a migliaia di chilometri di distanza. L’amore no, è totalizzante, non è autoappagante, ha bisogno di un continuo e “pesante” intervento dell’altro. E’ talmente totalizzante che basta leggere le rubriche dei “cuori infranti” sui giornali: quando un uomo o una donna scrivono di essere innamorati di due persone, cosa risponde l’esperto di turno: deciditi bello mio/bella mia, non puoi tenere il piede in due scarpe. Hai mai visto qualcuno sostenere di dover scegliere tra due amici? Che poi le tue esperienze siano state diverse, questo è un altro “paio di maniche” (si dice sempre in padania)…
    Maria: sono contento che tu sia d’accordo con me (o forse sono io che sono d’accordo con te? o forse siamo d’accordo tutti e due l’uno con l’altra? o forse… :mrgreen: )

    Commento di aquilanonvedente | 29 aprile 2011 | Rispondi

  41. @ aquila-saggia: concordo con ogni tua parola, virgola e virgolette. hai espresso benissimo ciò che penso anch’io. Anch’io penso che l’amicizia si possa dosare, che possa sopravvivere alle distanze e al tempo.
    E la penso come te anche sull’amicizia virtuale, che ho scoperto in questi ultimi mesi. E’ vero anche che subentra la voglia di conoscersi con qualcuno: io un’amica l’ho incontrata, ed è stato come se ci conoscessimo da sempre. Magari non è così per tutti, ma con qualcuno ci sono proprio delle affinità.
    Non so se si possa restare amici dopo una relazione sentimentale: mio marito non era solo compagno, amante, padre dei miei figli, era anche amico. Spererei che almeno quello restasse!

    Ps: io non mi dimentico di nessuno…che valga! :-)))

    Commento di Rory | 29 aprile 2011 | Rispondi

  42. Trist’ è per me, estrarre la mia spada,
    in un duello tra ch’ io senta Amico,
    e registrar, da tutti, un pianto antico,
    e di chi amò, ricordare la sua strada !

    Eppur, sebbèn ch’ io debba tenzonare
    sol con Amici, in questa strana landa,
    il mio pensièr non rifuggo d’ esternare,
    e dò a @Marty ragiòn, e una ghirlanda !

    Quel che lei esprime, lo esprime amore,
    che sia Amicizia o altro, nel suo cuore,
    quel Ella sente, e quello Lei lo rivive
    pur se dolenti, del fiùm son quelle rive !

    Eppùr ciò che dal nido “quarantuno”
    @Aquila dice, e spiega saggiamente,
    non trascuràr, è bèn che faccia ognuno,
    se viver Ei non voglia amaramente 😀 !!!

    Ps.A sor @Pilato, becchete questa :mrgreen:

    Commento di cavaliereerrante | 29 aprile 2011 | Rispondi

  43. Va bene, accolgo la tenzone, per dirla alla ser Bruno 😉 questa discussione è stimolante e ti continuo a rompere le scatole.
    Su una cosa, caro aquila, ci troviamo perfettamente d’accordo (vedi, almeno una 😀 ) ed è quando dici che l’amicizia resiste a tempo è distanza. E’ capitato proprio a me, nel casino dei miei ultimi 15 anni gli amici veri sono rimasti, hanno resistito a 2000 km di distanza e al tempo, al fatto che io mi ero rarefatta, e mi hanno aspettato. Quando sono uscita dal tunnel in brandelli loro erano là, per me, come se nulla fosse successo, come se fosse passato un giorno solo. E mi hanno dato tutto.
    Adesso, devi capire che questa esperienza per me è stata così totalizzante (NON le mie malaticcie relazioni o pseudoamori, ma questa “costruzione antisismica”, come l’hai definita tu, questa sì!) che ho cambiato radicalmente la mia scala dei valori.
    Per cui, no, l’amicizia che sta lì per me in cima a tutto il resto, ed è da mesi anzi anni che discuto di sta cosa sul mio blog, io non la doso.
    Ovvio, le mie esperienze di amicizia non sono tutte uguali. Ma OGNI ESPERIENZA è diversa, a prescindere dalla categorizzazione (amicizie, lavoro, viaggi, sesso occasionale o meno, meditazione, cucina, ecc).
    Gli amici sono individui e ci si rapporta ad ogni individuo, che ha un vissuto unico, in modo diverso.
    Però quello che dò è totalizzante.
    Ribadisco, partiamo da presupposti diversi. Io sono anche convinta che si possano amare (amore erotico) due persone allo stesso tempo.
    Vedi, lo so, ho ascoltato troppo John Lennon ed ancora non ho bruciato la biografia di Gandhi nonostante le mie minacce di farlo, e poi tutta ‘sta robaccia Zen che leggo, ma l’amore, qualsiasi tipo di amore, non si può dosare. Le madri amano i propri figli anche se finiscono in galera per omicidio. Gli innamorati continuano ad amare anche se sanno che il loro amore è impossibile. E sì, alcuni sciagurati pure stanno con il piede in due scarpe. Per questo io ho una posizione molto “morbida” sui tradimenti (nonstante io stessa ne sia stata vittima).
    Vedi caro volatile, a volte penso che ci sia una grande paura dell’amore, in tutte le sue forme e sfumature. Ci si barrica dietro preconcetti e non si capisce che se si abbassassero finalmente i ponti levatoi (ok, mi prendo piena responsabilità di ciò che ho appena scritto 😀 ) la categoria degli avocati divorzisti non esisterebbe neppure. Perché si ha paura. Perché si è barricati dietro questo concetto di coppia che poi inevitabilmente scoppia, due cuori una capanna ed un divorzio.
    Il problema è che molti esseri umani non sanno dare. Anzi, prendono a più non posso, e usano le “relazioni” di coppia come campo di accaparramento ottimale. E chi ci crede davvero, noi poveri imbecilli, ci lecchiamo le ferite.
    E continuiamo la tenzone…. 😉

    Commento di Martina | 29 aprile 2011 | Rispondi

  44. @ Martina: dosare l’amicizia non vuol dire in qualità ma in quantità, nel senso che gli amici li vedi quando vuoi, se vuoi e come vuoi. Un amore invece è sempre lì, esposto a qualsiasi tipo di “attacchi”, in ogni momento. Sono d’accordo che non tutte le amicizie sono uguali ma ciò non dipende solo dalle affinità che si provano verso qualcuno, ma anche dal carattere delle persone. E lì sei costretta a “dosarti”, a rapportarti in modo diverso!
    Anche il mio migliore amico è lontano, vive a Milano e non ci “vediamo” da 15 anni, ma so che lui c’è sempre. Anche se lo chiamo all’una di notte su skype (si, è anche lui insonne!), so è pronto ad ascoltarmi.
    Sul tradimento invece non so che dirti. Non credo di essere mai stata tradita e comunque non vorrei saperlo! Non so cosa intendi con “posizione morbida”: cioè, si dovrebbe perdonare per il bene della coppia?? Per evitare un divorzio?

    Commento di Rory | 29 aprile 2011 | Rispondi

  45. Con Posizione morbida, intendo non intransigente. Ci sono mille ragioni per un tradimento. Scrissi anche nel tuo blog che se c’è amore va sempre salvato, ricordi? Nel mio caso fu diverso, fu una “relazione parallela” che durò parecchi mesi senza che io, la tonta di turno, me ne rendessi conto.
    Ma se capita una volta, o è breve e c’è il “ritorno sincero”, io sono anche disposta a ridiscutere una relazione. O meglio sarei stata, dato che il problema non mi si pone più.
    Non per evitare il divorzio, non per il bene della coppia. Per il bene dell’amore. E poi se c’è un tradimento le ragioni sono molte. Potrebbe anche essere stata colpa mia.
    Ma qui si sta andando off-topic, tempo di farsi una macedonia.
    :mrgreen:

    Commento di Martina | 29 aprile 2011 | Rispondi

  46. Signora @Martina, “chapeau” 😀 !!!
    In nome dell’ amore, e in nome della ragione, quello che Ella scrive, è perfetto !!!
    Coglione, e mi scusi il termine, fù il “merluzzo” che non colse una siffatta sensibilità e peste lo colga !

    Commento di Cocomero e Banane | 29 aprile 2011 | Rispondi

  47. Martina: premesso che ognuno la può pensare come vuole (non siamo ancora un paese islamico, per fortuna, grazie soprattutto a noi padani… :mrgreen: ), mi sembra che i tuoi ragionamenti in materia siano alquanto confusi. Stai facendo un unico calderone di amicizia, amore, sesso, famiglia, rapporti genitori-figli, amanti ecc. Una enorme macedonia appunto. Che poi quest’ultimo ragionamento sul tradimento, tollerato per salvare l’amore, lascia quasi senza parole.
    Rory: il tuo migliore amico vive a Milano e non vi vedete da 15 anni? E’ per questo che ti è ancora amico! 😆 😆 😆
    Messere Errante, con i tuoi versi ci stuzzichi, ci vizi e ci delizi.

    Commento di aquilanonvedente | 29 aprile 2011 | Rispondi

  48. Vabbé, secondo me parliamo due lingue diverse. Appunto, tu sei un uomo e io una donna 😀
    Sul tradimento, hai frainteso. Forse.
    Appunto, l’hai detto. Non sono talebana.
    Più di una volta ho affermato che io sono geneticamente incapace di tradire. Ma la mia non è una posizione di intransigenza. Se una persona mi tradisce voglio capirne il perché. Sempre. Prima di tirare colpi di mannaia.
    Credimi, ci sono tipi di tradimento ben peggiori che la scopata occasionale.
    Ma preferisco non entrare qui in merito.

    Commento di Martina | 29 aprile 2011 | Rispondi

  49. @ Martina: “per il bene dell’amore” non so se accetterei un tradimento. Penso che se c’è tradimento non c’è più molto amore. E comunque sarebbe inaccettabile una “relazione parallela”.Ribadisco che vorrei non saperlo…
    Ancora una volta sono d’accordo con Aquila!

    @ Aquila: spiritoso! Non ci vediamo per ragioni contingenti! 🙂

    Commento di Rory | 29 aprile 2011 | Rispondi

  50. Rory, no. Cose peggiori tradiscono un amore.
    Ti porto l’esempio di una mia cara amica. Anni fa il suo matrimonio ebbe una crisi. Un flgio piccolo, certe cose capitano, lo sappiamo tutti. Il marito la tradì, lei lo scoprì per caso leggendogli un messaggino sul cellulare. Si separarono, lui se ne andò di casa. Dopo un po’ anche lei ebbe una storia con un altro, non per ripicca, infatti si era anche innamorata, si sa quando si è soli e vulnerabili e si ha bisogno, insomma non devo spiegare. Poi la cosa finì. Dopo sei mesi il marito tornò, le chiese di ricominciare, perché l’amava. Perché avevano un figlio insieme. Perché lei era la madre di quel figlio. Perché lei lo amava ancora.
    Fu difficile, certo. Una lunga terapia di coppia. Sensi di colpa. Anni per riacquistare la fiducia.
    Adesso sono insieme. Si amano, si supportano a vicenda. Compagni di vita.
    Tutti facciamo errori. Tutti passiamo periodi della nostra vita in cui sarebbe meglio che ci ritirassimo in un convento tibetano invece di andar in giro a far danni.
    Non possiamo pagare tutta la vita per un errore.
    Tutto qui. A volte il perdono è necessario.
    Ed è curioso che sia proprio un’atea convinta a fare questo discorso.
    A me invece il mio ex-marito non mi ha tradito con una storia di sesso (almeno credo), ovviamente mi ha tradito in altri modi. Sono qui nel mezzo di un doloroso divorzio. La mia amica adesso è serena.
    Chi è lo stronzo? Il merluzzo che non tradisce (credo) ma manda a calci un matrimonio per tutta una serie di motivi più gravi o il padre di famiglia che TORNA dalla moglie e dal figlio perché si sente malissimo senza di loro, perché li ama, sa che ha delle responsabilità e si rende conto che ha fatto una cazzata? Lui ha chiesto scusa. Il padre dei miei figli non lo farà mai, infatti non si rende neppure conto di quello che ha fatto.

    Ricordati dei treni che passano…

    Commento di Martina | 29 aprile 2011 | Rispondi

  51. Off off off topic!!! Prima o poi il padrone ci caccia di casa. 🙂
    Non lo so Martina…pensi che la tua amica l’avrebbe “perdonato” il marito se non fosse successa anche a lei la stessa cosa? Sarà che per me la fiducia è tutto, e quando vacilla quella, molta parte del resto è già crollato…
    Si, è importante chiedere scusa, ma non credi che basti. Spero di non trovarmici mai in una situazione simile, sto già male così…e poi so già che difficilmente perdonerei…
    Forse un tradimento di sesso sarebbe “più accettabile” perchè momentaneo, una relazione parallela implica un coinvolgimento sentimentale. La prima credo sia più tipica degli uomini! 🙂
    Credo…

    Eh…i treni…qui è sempre sciopero… 🙂

    Commento di Rory | 29 aprile 2011 | Rispondi

  52. Martina, scusa ma stai di nuovo confondendo due storie completamente diverse. L’amore non può prevedere tradimenti. Se li tollera, è perché è sballato, sfasato. E’ perché considera altre priorità. Chi si allontana, poi ci ripensa e si riavvicina, poi pensa alla famiglia, ai figli, ecc. o è un opportunista o un gran confusionario (e non so quale delle due cose sia la peggiore). Se l’amore è finito, è finito e basta. Non si può rifargli il pieno come a un’automobile. Anch’io conosco più di una coppia che si è rimessa insieme dopo mesi o anni di separazioni e di altre relazioni, ma quelle sono diventate “altre cose”. Insomma, uno può anche decidere di costruirsi una casa con il pavimento inclinato e ci può vivere benissimo tutta la vita e si può fare costruire mobili inclinati, ma che questa cosa (o casa) possa essere definita “normale” ce ne vuole…

    Commento di aquilanonvedente | 30 aprile 2011 | Rispondi

  53. Rory: stasera non vi caccio, ma ora me ne vado a letto. Se uno/una parte con una relazione, poi ha il dovere di rispettare il compagno/a. Punto. Non ci sono, secondo me, mezze misure.
    P.S.: ma ‘ndo stanno tutti questi treni in sciopero? Non sarà che siete voi che arrivate sempre tardi alla stazione?

    Commento di aquilanonvedente | 30 aprile 2011 | Rispondi

  54. Dimenticavo: anche voi dovreste andare a letto, che altrimenti domani mattina come fate ad alzarvi presto a preparare la colazione per tutta la famiglia? :mrgreen:

    Commento di aquilanonvedente | 30 aprile 2011 | Rispondi

  55. @ Aquila: è quello che ho detto, o che volevo dire (sono un pò stanca in effetti, oggi). Cmq,
    è vero che non ci sono mezze misure, ma non è neanche solo una questione di rispetto. Se c’è l’amore il problema “tradimento” non si pone perchè amare, rispettare, avere fiducia nell’altro…è tutto naturale…”normale”!!
    Se uno dei due tradisce, le basi hanno già ceduto!
    Ora me ne vò a letto anch’io, che domani ho la comunione di mia nipote. Un’altra giornata pesante…:-)

    Ps: non so cosa sia il ritardo. Sono puntuale per natura. E sono ferma alla stessa stazione da mesi!
    Buonanotte wi! 🙂

    Commento di Rory | 30 aprile 2011 | Rispondi

  56. Ma Aquila! Così ci hai cacciato praticamente…
    Per tua informazione, fino a poco tempo fa, ho portato il caffè a letto a mio maito tutte le mattine…:-)

    Commento di Rory | 30 aprile 2011 | Rispondi

  57. Evvabbè, duello sia e leale … ma non ordalìa, eh ? 😀
    Dai @Aquila, smazza queste carte, Tu stai con @Rory, io con @Marty, chi da le carte ???
    Ahò, senza fregare, barare, ingannare, eh ?
    Questa, è una partita “a scopone scientifico”, e non “radio londra” :mrgreen:
    Comincio io ?!?
    Bene, “venticinque terzo a coppe in mano, a un gioco sò piombo” !
    Nonono, @Rory, non devi far segni o parlare a @Aquila, a questo gioco parla solo chi è di mano !
    Vai, mo tocca a te, @Rò !
    Ched’ è, bussi la mejo a bastoni ?!?
    Dai, prendiamoci un caffè … che è meglio !
    Pur tuttavia, mi sembra di aver capito, se la lettura non mi inganna, che @Martina non ha scritto che è piacevole e salutare per una donna essere, sapendolo o non sapendolo, una cornuta … e tale essendo, prostrarsi al ‘marito cacciatore di gonnelle compiacenti’ in ginocchioni intonando la canzone “Ti perdono amor mio …”, torna lieto e sereno da lei, ch’ io qui t’ aspetto col perdono in collo e la corona del rosario in mano !
    La nostra @Martina, e l’ ha ripetuto in altre occasioni, pensa e dice che, se all’ interno di una coppia ci fu un amore sincero, laddove un marito ( o un compagno ) improvvisamente “non ama più” la moglie ( o la compagna ), e laddove questa trascuranza affligga fino a farla soffrire amaramente, anzichè zompare subito alle stelle e alle maledizioni, consegnandosi subito nelle mani risolutive di un avvocato a chè le tolga dalle balle quel “fedifrago”, sarebbe bene che la donna stessa, a maggior ragione quando ci siano dei figli in ballo, accerti bene, cautamente bene se, da parte sua e da parte del marito ( o compagno immemore o fedifrago ed anche in lei sia rimasta “una scintilla” dell’ antico amore che i due cuori unì : se c’ è questa scintilla ( in lei e in lui ), è bene per la donna sforzarsi di capire l’ eventuale scappatella e/o trascuratezza e/o comportamento asettico e/o silenzi più o meno prolungati e inquietanti, e cercare di salvare il matrimonio, se invece quella “scintilla” non c’ è più ( o non c’ è mai stata ), ed anzi continua a cresce l’ assoluto menefreghismo del marito ( o del compagno ), beh … allora ognuno a casa sua, salvaguardando ovviamente i figli, ai quali tutti e due i genitori debbono provvedere “corresponsabilmente” !
    Se devo dirla tutta, è un ragionamento che condivido, e non perchè sia un uomo, ma semplicemente perchè : 1) è dettato da un ammirevole buon senso – 2) è un atteggiamento umano degnissimo comunque, poichè dimostra comprensione e capacità di capire gli errori altrui – 3) è suggerito e mirato anche al benessere dei figli – 4) perchè solo il padreterno non sbaglia mai, mentre noi siamo esseri imperfetti, carne destinata al macero del tempo -5) è suggerito “da una donna” che conosce assai bene la propria sofferenza e che cosa significhi la sofferenza dei figli e le altre amarezze legate ad una separazione, consensuale o giudiziaria che sia !
    Tutto qui !!!

    Commento di cavaliereerrante | 30 aprile 2011 | Rispondi

  58. Oh, a forza di legger “scopate di qua, scopate di là”, dissi “scopone scientifico” mentre stavamo giocando a “TRESETTE” :mrgreen:

    Commento di cavaliereerrante | 30 aprile 2011 | Rispondi

  59. Bravo Bruno, tu hai capito perfettamente cosa intendevo. Lo sai che durante i miei linghissimi anni di separazione io speravo che l’innominabile merluzzo avesse un’altra? Hai capito bene. Ci SPERAVO. Perché così tutta quell’indifferenza avrebbe avuto un senso. Perché mi ero detta, non mi ama perché ha un’altra. La cosa più orribile è stata scoprire che, semplicemente, non mi amava e basta. e non c’era possibilità di ricostruzione perchè non c’era possibilità di rimediare a una causa.
    E per finire, che poi chiudo anch’io questa discussione, non per dormire perché non c’è verso ma forse per leggere, Aquila forse sarò confusa, e lo sono senz’altro perché è da anni vhe vivo in una situazione che non concede chiarezza alla propria vita quotidiana ed alle proprie scelte (beato chi è sicuro delle proprie certezze), ma credo all’amore.
    Buonanotte a tutti.

    Commento di Martina | 30 aprile 2011 | Rispondi

  60. @ Martina: ecco…io sono in quella fase lì…
    E non c’è verso di dormire, mannaggia…:-)
    Ti giuro che vorrei…me sa che leggo un pò anch’io.
    ‘notte!

    Commento di Rory | 30 aprile 2011 | Rispondi

  61. Ahò, a voi ddua, ve volete annà a abbjoccà ?
    Io domani de mattina a Roma, cj ho un cacchjo de matrimognjo da cibbamme ( …cci loro, co’ ‘sta matrimonite che gira come un furetto ! ) e si nun speggnjete ‘sta luce, addjo ar sonno …. e la sveja cammina ( … cci sua ! ), pronta a sonà a le sei de l’ arba !!!
    Ronf … ronf … ?!?
    Chi è ???
    @Aquiladormiente ???
    De ggjà ar nido ???
    Dovemjo schjoda tutti quanti ???
    Epperò aqquì mica se sta male, in finale !
    Embè … che volemjo fà, a noj ce puzza er comodo :mrgreen:

    Commento di cavaliereerrante | 30 aprile 2011 | Rispondi

  62. Mi aveva avvisato Martina della discussione in atto su questo post, che avevo letto appena uscito ma di cui, causa gli impegni che sapete, non avevo seguito gli sviluppi.

    Ho letto tutti i commenti, con attenzione, ma mi è difficile rispondere perché con ognuno di voi sono d’accordo in qualcosa e in disaccordo con altre, e al momento intervenire mi prenderebbe la mano, togliendomi tempo vitale a impegni inderogabili, senza contare che ogni regola ha la sua eccezione, e quindi su ogni mia affermazione di principio dovrei fare i debiti distinguo.

    Direi che sono d’accordo con Martina col fatto che una coppia viene cementata più dall’amicizia che dell’amore, l’amicizia è una “condicio sine qua non”: non stiamo parlando di passione, di travolgimento erotico, ma di coppia stabile, e nella coppia stabile non possono mancare la comunicazione, il linguaggio comune, il piacere di stare insieme, la voglia di aiutarsi, tutte caratteristiche che sono proprie dell’amicizia, e non necessariamente della passione travolgente.

    Tornerò sul fatto del “dosaggio”, perché concordo su questo: le amicizia si dosano giocoforza, non nel senso che uno sia disposto a dare fino a un certo punto, non credo si intendesse questo, ma solo il fatto che l’amicizia non è totalizzante come una relazione d’amore, almeno quelle di tipo tradizionale, ma su questo ci tornerò, perché non è un argomento facile.

    Ancora, sul tradimento, io credo di essere totalmente intransigente e ritengo che non perdonerei mai ma, nel caso, sarei più disposta a perdonare una relazione d’amore, per quanto provochi più sofferenza, che una scopata e via che farebbe di lui, ai miei occhi, un uomo “terra terra”, un inaffidabile bestione in calore modello “‘ndo cojo cojo”, che non potrei stimare.

    Rispondo ancora a Martina sulla sua speranza che lui non la amasse perché c’era un’altra: generalmente funziona al contrario, cioè che lui ha un’altra perché non ti ama, Il fatto che non ti ami è la base di partenza, quella che dà spazio alla presenza dell’altra, che potrebbe però, indifferentemente, anche non esserci, come è stato nel tuo caso.

    Insomma, tornerò. Credo. 🙂

    Commento di Ifigenia | 30 aprile 2011 | Rispondi

  63. Cara Ify, lo so che funziona al contrario (il tuo ultimo punto). La mia era una speranza irrazionale, perché almeno avrebbe avuto un senso. Ma ho smesso da termpo di cercare il perché del fallimento delle mie relazioni di coppia, a parte il fatto che io sono il denominatore comune.

    Commento di Martina | 30 aprile 2011 | Rispondi

  64. Perle ai porci? Sindrome della crocerossina? Un po’ di tutto?

    Il fatto che ti infili in relazioni sbagliate non significa che tu sia sbagliata, questo sia chiaro: una relazione si fa in due, ed è il filo che lega ad essere inadeguato, non necessariamente le persone ai due capi.

    Commento di Ifigenia | 30 aprile 2011 | Rispondi

  65. @ Ify: stasera sono troppo stanca per riflettere troppo su questi argomenti, ma leggendo il tuo commento mi viene in mente un solo pensiero: in una “coppia stabile”, passione (anche travolgente), amore e amicizia possono coesistere benissimo! Te lo garantisco. Non solo l’ho vissuto, ma conosco altre coppie che lo vivono tuttora. Non so se ci sia un “collante” fra le tre cose nè se una delle tre predomini. SO che quando una delle tre vacilla è difficile tenere in piedi le altre. Ma se ne manca una la coppia non è più “stabile”…
    Ps: caro Aquila, l’avresti mai detto che un post sulla “bibbia” ti avrebbe “fruttato” così tanti commenti?? 🙂

    Commento di Rory | 30 aprile 2011 | Rispondi

  66. MesserCavaliere: quando vogliamo spiegare il comportamento di una persona che è andata da “A” a “Z”, dobbiamo seguire tutti i passaggi che ha effettuato. Dobbiamo passare per B, C, D, ecc. Dobbiamo accertarci che tutti i passaggi che ha effettuato abbiano una loro logica, perché, per assurdo, potrebbe anche accadere che quella persona sia arrivata a “Z” per caso, pur avendo compiuto atti che avrebbero dovuto portarla da un’altra parte. Insomma, il comportamento di una persona va valutato non soltanto esaminando il punto di partenza e quello di arrivo, ma anche i passaggi intermedi.
    Ecco perché il ragionamento di Martina non sta in piedi: una coppia parte bene, poi accade “qualcosa” che genera il tradimento, ma alla fine lui/lei torna da lei/lui per una serie di ragioni imponderabili. Per fare “quadrare” la storia e il suo lieto fine, occorre costruire una motivazione al tradimento, “ci deve essere una ragione al tradimento” si chiede uno dei due. E una volta trovata la ragione, il gioco è fatto.
    Martina: una persona può benissimo dire: “io mi sono sposato/a, il mio matrimonio è stato un fallimento, quindi io non mi sposerò mai più”. Questo ragionamento ci può anche stare. Ma se uno dice: “io mi sono sposato/a, il mio matrimonio è stato un fallimento, quindi il matrimonio è una sciagura e nessuno dovrebbe mai sposarsi”, questa persona dimostra di non avere elaborato la propria storia, di non avere fatto pace con sé stessa e di non avere fatto pace con gli accadimenti della propria vita. E quando dico “fare pace con gli accadimenti della propria vita”, non intendo necessariamente fare pace con le persone che hanno provocato quegli accadimenti, ma con una parte della propria esistenza.
    Ify: ribadisco. L’amicizia non può prevedere una attrazione di natura sessuale.

    Commento di aquilanonvedente | 30 aprile 2011 | Rispondi

  67. @ Aquila: stasera hai ripassato l’alfabeto che ti serve per scrivere.
    Domani ripassa le tabelline: ti serviranno per fare i conti (delle vendite!):-)
    Ps: prima di scrivere qualche altra scemenza, me ne vò a dormire! Oggi son cotta!
    Buonanotte! 🙂

    Commento di Rory | 30 aprile 2011 | Rispondi

  68. Eh, ma il sabato sera mica puoi andartene a letto alle undici!
    Un po’ di vita, cribbio! 😆
    Quando vengo a Roma, non mi accompagnate alla movida romana? Me fate annà a letto co le galline? 😯

    Commento di aquilanonvedente | 30 aprile 2011 | Rispondi

  69. Scusa Aquila, dove ho scritto “nessuno dovrebbe mai sposarsi”? Ho appena scritto un commento da Ify che dice esattamente il contrario. Infatti ho addirittura sostenuto che un matrimonio, o comunque una lunga relazione, andrebbe salvata anche a costo di perdonare un tradimento.
    Se ciò è apparso dai miei scritti è stato involontario, non lo intendevo.
    Ognuno è libero di fare quello che gli pare. Difatti non mi sognerei mai di dire a mia figlia di non sposarsi. Ma le direi di stare molto attenta, questo sì.
    Che poi io non abbia elaborato la mia storia, penso che sia chiaro. Per elaborare il fallimento di un progetto per cui vent’anni prima avevi rinunciato a tutto (erroneamente!) direi che ci vuole del tempo. Come per “fare pace con una parte della mia esistenza”. Quella sarà la cosa più difficile. Ci sono molte cose che ancora non mi perdono, bada, non perdono a me, non ad altri. Gli altri hanno fatto ciò che io ho lasciato fare.
    Ci vorrà tempo e soprattutto un po’ di stabilità. Che ancora ci vorrà un po’ a venire, dato che ad esempio domattina devo prendere l’ennesimo aereo.
    Difatti vado a cercare di riposarmi.
    Buonanotte e buon primo maggio.

    Commento di Martina | 30 aprile 2011 | Rispondi

  70. Azz … @Aquilanonvedente-67 : stasera metti giù sul tavolo un asso ‘pigliatutto’, e lo fai con una logica di procedimento che non solo condivido in toto, ma consiglierei ogni tuo lettore/lettrice ad appuntarselo nel proprio diario, poichè il tuo ragionamento “non fa una virgola” !
    Solo che … ehm … non mi sembra che la nostra @Martina abbia mai detto o scritto quelle cose ( o “Erro” ???? ), mi sembra invece che la nostra Amica abbia semplicemente detto o scritto ben altro !

    Commento di cavaliereerrante | 30 aprile 2011 | Rispondi

  71. Martina: lo hai detto e lo dici dappertutto, in qualsiasi occasione. Il senso del tuo ragionamento è questo, salvo poi fare uscire fuori l’esatto contrario… 😯
    Buon viaggio e buon ritorno (in Italia, mica in ISlanda…)

    Commento di aquilanonvedente | 30 aprile 2011 | Rispondi

  72. sei criptico. cosa scrivo, o non scrivo? cosa faccio uscire, il contrario di che?
    vabbé, è una questione di percezioni. E ovvio che in questo campo, quello di questa discussione, non troviamo accordo. e mica si può essere d’accordo su tutto, no?
    grazie.

    Commento di Martina | 1 Maggio 2011 | Rispondi

  73. @Rory: mi pare che qui ci siano un po’ di malintesi. Tu dici che in una coppia stabile passione (anche travolgente), amore e amicizia possono coesistere, e non devi convincermi di niente, perché non solo è esattamente quello che penso io, ma aggiungerei che DEBBANO coesistere, e che se qualcosa, nel tempo, viene meno, questa non può essere certo l’amicizia (parlo sempre di coppia stabile, intendendo per stabile coppia realmente affiatata, non un fatto anagrafico di durata della relazione).

    @aquila: io non ho mai detto che l’amicizia comporti attrazione sessuale, e non lo penso, come non penso il contrario. Dico soltanto che un rapporto di coppia solido non può prescindere dall’amicizia, intesa come dialogo, fiducia, complicità.

    “Restiamo amici” vale infatti quando il fuoco della passione si è spento, e ci sono dei motivi per non continuare come coppia, ma non ha certo senso quando c’è stato abbandono e tradimento (e per tradimento non intendo necessariamente adulterio, che può rappresentarne solo una manifestazione e un aspetto), né quando il legame era una passione che non si fondava su null’altro che attrazione.

    Commento di Ifigenia | 1 Maggio 2011 | Rispondi

  74. L’Amore dell’Amicizia deve essere limpido, sempre limpido perchè, in caso contrario, l’amicizia, semplicemente, svanisce!
    L’Innamoramento è un fatto, un accadimento, una rivelazione che non ha gradi. O è tutto o è niente!
    L’amicizia può essere piccola, solo un moto dell’anima, oppure grande, grandissima. Nell’Amicizia c’è anche un’ideale, un’utopia.
    L’Innamoramento è una passione, una sofferenza, un’estasi, un tormento.
    L’amicizia invece ha orrore della sofferenza!
    Un saluto a tutti e Buona Festa del LAVORO!

    Commento di nives1950 | 1 Maggio 2011 | Rispondi

  75. Avete RAGIONE TUTTI 😀 !!!!
    Eh, la verità mica è un monolite … è una colonna sì, ma costituita da tanti, piccoli, ugualmente importanti “sassetti” :mrgreen: !

    Commento di Pentole e Caccavelle | 1 Maggio 2011 | Rispondi

  76. Buongiorno a tutti: vedo che la discussione procede!

    @ Aquila: ieri sono stata alla comunione di mia nipote, tra la messa e il ristorante, ero proprio stanca. Ora ho capito come fare a dormire presto: mi devo ammorbare con qualche prete! ahahahahahh.
    Cmq, quando verrai a Roma ti auguro di essere pieno di impegni, e se sarà così, sarai troppo stanco per la movida romana! Ho scoperto che hai ben 9 anni e 4 giorni più di me! 🙂
    Buona domenica “verginello”. 🙂

    @ Ify:no,no, nessun malinteso. Siamo d’accordo invece. Mi è venuto quel pensiero e lo volevo scrivere.
    Solo un a cosa: può venir meno anche l’amicizia, all’inizio, secondo me, ma credo che alla lunga sia una delle 3 cose che si possono recuperare!

    Commento di Rory | 1 Maggio 2011 | Rispondi

  77. Oh … verginello Ser @Aquila 😯 ?!?
    LUI ?!?
    @RORY, SEI SICURA 😯 ?!?
    olimortè !
    Ah, ma io non ci credo, eh ? … ennò ennò ennò che non ci credo … sese @Aquila verginello … lui che appena usci dal nido già tombava le femmes di ogni specie ornitologica conosciuta nella valle del @Po 😀 !
    Scherziamo ???

    Commento di cavaliereerrante | 2 Maggio 2011 | Rispondi

  78. Nives: è vero, l’amicizia ha orrore della sofferenza, cosa della quale invece spesso si nutre masochisticamente l’amore…
    Rory: non posso rinunciare alla movida romana! E cosa sarebbe ‘sta storia dei 9 anni e passa più di te, nonché del “verginello”? 🙄
    Cav.: ehm… appena uscito dal nido? 😳

    Commento di aquilanonvedente | 2 Maggio 2011 | Rispondi

  79. Bravo @Aquila, approfondisci, approfondisci, approfondisci … ehm … donde provenga questa falsa nomea a cui giammai io crederei ( o crederebbi ?!? O Crederetti ?!? Boh !!! ) :mrgreen: !

    Commento di cavaliereerrante | 2 Maggio 2011 | Rispondi

  80. ahahahahahahhhh
    @ Ser Bruno: “tombava le femmes dìognbi specie”?? Che finezza! :-))

    Ragazzi, io mi riferivo al segno zodiacale. Ma che avevate capito?? Non mi permetterei mei di alludere ad altro!!!!!!!!:-)
    @ Aquila: se il tuo compleanno è quello che ho “scoperto” puoi facilmente fare il conto di quando è il mio. 🙂

    Commento di Rory | 2 Maggio 2011 | Rispondi

  81. @ Cavaliere: si dice “crederessi”. Impara l’italiano! 🙂
    Per rispondere ai vostri commenti non ho ancora guardato il mio blog. Ora vado di là.:-)

    Commento di Rory | 2 Maggio 2011 | Rispondi

  82. Ser @Aquilante … ehm … @Rory ha chiarito “la tua verginità” 😥 … che invece è di segno astrale 😀 , non quello che noi tuoi amici avevamo paventato :mrgreen: !!!
    Quindi, poichè domani da @Ifigenia festeggerò il mio compleanno ( sobh 😥 … !!! ), sei ovviamente invitato, ora che si è accertato di nuovo che Tu, di vergine conservi solo i tuoi leggendari “plichi” 😛 !!!!

    Commento di cavaliereerrante | 2 Maggio 2011 | Rispondi

  83. Ho letto qua e la ma sono troppo stanca per rispondere, però avete ragione….Aqui, con le galline a Roma non ti mandiamo….mejo co li galli! 😀 😆

    P.S. io mi sono sposata per scappare di casa e dai miei, e sono caduta dalla padella nella brace….non credo mi sposerò più….no decisamente no, magari se trovo un vecchietto benestante potrei cambiare idea 😉

    ….sono stufa…..

    Commento di kate | 2 Maggio 2011 | Rispondi

  84. @ Cavaliere: scusa ma…”ho chiarito la sua verginità”, mi sembra un pò ambiguo! 🙂
    Non vorrai far cadere anche me dalla padella nella brace???:-)

    @ Kate:un vecchietto benestante??? Qui stiamo parlando cmq di uno scrittore (mica cotica!). Vuoi che ti aggiorni sull’esatta età di “Aqui”?? Ahahhahah…

    Commento di Rory | 2 Maggio 2011 | Rispondi

  85. Ehm, Rory, non per difenderlo (non mi azzarderei :P) ma… io e lui non ci togliamo molto di differenza… sono anch’io una vecchietta (non benestante)? 😈

    Commento di Martina | 3 Maggio 2011 | Rispondi

  86. ahahhahahahhah!!!!
    Ma cara Martina…le donne, andando avanti negli anni, migliorano e spesso rifioriscono;
    gli uomini avvizziscono e basta! Il fatto di essere benestanti permette ad alcuni di loro di avere ancora una parvenza di vita “godereccia”.:-)
    Do you understand me???:-)

    Commento di Rory | 3 Maggio 2011 | Rispondi

  87. PS: ma come cacchio è che mi diverto così??
    Ma a voi capita di ridere come dei cretini davanti al monitor???
    Qualcuno mi dica che non sono impazzita! 🙂

    Commento di Rory | 3 Maggio 2011 | Rispondi

  88. Eppure gli uomini (incluso il qui presente9 sostengono esattamente il contrario: noi andiamo in menopausa e loro diventano interessanti…. 😯

    Commento di Martina | 3 Maggio 2011 | Rispondi

  89. Non sei impazzita, capita anche a me… ma NON quando si parla di menopausa 👿

    Commento di Martina | 3 Maggio 2011 | Rispondi

  90. @ Martina: beh…l’hai letto il post sul mio ritardo, no? Non rido neanch’io, anzi, devo ancora chiamare la ginecologa, ora che mi ci fai pensare…:-)

    Commento di Rory | 3 Maggio 2011 | Rispondi

  91. Vorrei vedere quanto si vedono interessanti quando vanno loro in menopausa…:-)

    Commento di Rory | 3 Maggio 2011 | Rispondi

  92. Sai la cosa più divertente, Rory? Che mentre l’Aquila qui se n’è andato a letto con la sua papalina, gli abbiamo preso in ostaggio il blog, a lui, uomo-uomo, a parlare di cose da donne 😆 Per cui, continuiamo attendendo la sua reazione 😀
    Ma lo sai che c’è un semplicissimo esame del sangue per controllare i livelli ormonali e che ti può prevedere esattamente quando ti manca all’inizio della “seconda metà della tua vita”? Io il prossimo mese me lo faccio 😉 Comunque tu sei troppo giovane, secondo me è solo stress 🙂

    Commento di Martina | 3 Maggio 2011 | Rispondi

  93. Ahahahhah…vero, forse non è carino parlare di menopausa nel suo “nido”, forse dovremmo trasferirci a “casa mia”, le mie pareti conciliano di più un discorso del genere.:-)
    Cmq, lo conosco quell’esame, il mio migliore amico è medico e siccome lui è un disfattista, mi ha detto: “Potrebbe anche essere menopausa…un pò precoce!”:-)
    Mah! Spererei di no, non vorrei riprendere “illegalmente” tutti i kg che ho perso! 🙂

    Ps: ma tu dici che dorme?? E poi vorrebbe vivere la movida romana! 🙂

    Commento di Rory | 3 Maggio 2011 | Rispondi

  94. Ma no, è un mito, con la menopausa non si prendono i chili! Ok, trasferiamoci da te, però io sto per andare a letto, domani ho una durissima giornata… ah se solo avessi sonno 😦

    Commento di Martina | 3 Maggio 2011 | Rispondi

  95. Ahahhahah…stavo per andare a letto anch’io, anche se non ho ancora sonno.
    Brava, però! Hai trovato un modo elegante per non farci cacciare neanche stasera!

    Sentito lassù?? Siamo noi che ce ne andiamo!
    Buonanotte!:-)

    Commento di Rory | 3 Maggio 2011 | Rispondi

  96. Non sente, è lì che ronfa… aspettati però domani una vendetta senza precedenti sul tuo blog. Sul mio non viene, si sente intimidito 😛

    Commento di Martina | 3 Maggio 2011 | Rispondi

  97. Vi siete divertite ieri sera, eh?
    La meno… porta anche un aumento dell’ilarità?
    😆 😆 😆

    Commento di aquilanonvedente | 3 Maggio 2011 | Rispondi

  98. E comunque, per vostra conoscenza, io posso anche avere una piccola serata di “riposo”, ma rimango sempre uno SPLENDIDO 50enne… 😉

    Commento di aquilanonvedente | 3 Maggio 2011 | Rispondi

  99. Splendido 50enne….non avevamo dubbi……;)

    Poi riguardo al fatto di ridere sola davanti al pc….lo faccio spesso quando vi leggo….

    ….Rory ma mica intendevo per vecchietto benestante Aquila…..lui è scrittore ma non vecchietto e non benestante, intendevo proprio vecchietto vecchietto che te lo sposi muore il giorno dopo e ti arriva l’eredità!
    Troppo venale e materialista?????????
    Forse ma la vita richiede questo……. 😀

    😆 ecco ora sto ridendo sola 😆

    P.S. Aquila me lo tengo come concubino 😆

    Si ok mi sono esposta troppo 😉

    Commento di kate | 3 Maggio 2011 | Rispondi

  100. @ Splendido 50enne: le farò sapere! Prima o poi le dirò la mia opinione a riguardo! 🙂
    Tanto tutti i treni portano a Roma, nun te preoccupà!! E…si, ieri ci siamo divertite moltissimo! Mentre tu ronfavi…

    @ Kate: ahahahah…ecco, ora stiamo ridendo in due! 🙂

    Commento di Rory | 3 Maggio 2011 | Rispondi

  101. “Driiiinnnn driiiiiinnn!
    Sto alla porta!
    Sono il cucuzzino!”…..e che sarebbe?
    Volevi dire concubino?
    O intendevi proprio cucuzzino?

    Mah io non ci capisco nulla sto invecchiando 😀

    Commento di kate | 3 Maggio 2011 | Rispondi

  102. Uhm … splendido cinquantenne … 8) ?!?
    @Aquila 😀 ???
    Ahò, io lo facevo trentenne :mrgreen: !!!

    Commento di cavaliereerrante | 4 Maggio 2011 | Rispondi


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