Aquila Non Vedente

Aquila e tutta la sua famiglia (compreso Bibùlo)

Non era il naso chiuso…

Sono stati giorni un po’ convulsi e agitati, questi. L’idea di avere in mano a giorni il mio libro (forse addirittura domani), mi fa vivere questi momenti con ansia.

 Però oggi quando sono andato nella casa dei miei genitori per fare un po’ di pulizia, mi sono accorto di averli sentiti.

Prima davo la colpa al naso chiuso, alla rinite allergica, addirittura all’abitudine. La realtà era diversa: non li sentivo semplicemente perché non c’erano, ovvero non c’erano più.

In casa mia non ci sono, anzi, prima c’erano, ma da alcuni anni non ci sono più gli odori. Non c’è l’aroma del passato, dei ricordi. Il sole che entra non profuma, porta una luce quasi fastidiosa. I muri, le porte, i mobili, il pavimento non hanno assorbito il mio passato e oggi non sanno dare una spinta al mio presente.

Certo, la mia casa è gremita di ricordi, rigurgita di progetti, ma è come se fossero inanimati. La mia casa odora soltanto di solitudine.

Questo è il mio stato e tutto il resto è soltanto un palliativo.

21 aprile 2011 - Posted by | Ricordi | , ,

14 commenti »

  1. UNOOOOOOOOOOO 😆 ….. =OOOOO !!!!
    Dunque, “vinse bibùlo” 😦 ?!?
    Non credo, nè ci crederò mai, Ser @Aquilasolitaria !
    Ma con te, non si può mai sapere :mrgreen:

    Commento di cavaliereerrante | 21 aprile 2011 | Rispondi

  2. O non ho capito il tuo post o c’è un piccolo errore.
    Ma stasera non me la sento di essere rompina, pignola.
    Capita, sai. Anche spesso. Secondo me è anche colpa delle feste. Per me è così. Io ho ancora i genitori ma non è solo averceli. Io vorrei averli come erano “prima” (a volte mi domando: come non sono mai stati ma li ho desiderati?). Vorrei riavere la mia “famiglia”, vorrei non dover trovarmi sempre a quest’ora a fare i conti solo e sempre con me stessa.
    Ma la vita è andata così. C’è davanti il resto della nostra vita ed è nostro diritto non sprecarlo, un dovere nei confronti di chi ci vuole bene.
    Passerà questo momento, amico caro. I nostri genitori non ci abbandonano mai. Ovunque loro siano (pensa al rapporto fra te e la piccola). Sentirai i profumi della vita passata, presente e il desiderio per quello che ti può offrire il futuro. Non mollare. Rilassati, riposati e sorridi.
    Io ti sorrido e ti abbraccio

    Commento di Maria | 22 aprile 2011 | Rispondi

  3. Eddai non intristirti così…
    Approfitta della Pasqua e mangia un po’ di cioccolato, quello mette sempre di buon umore 😉
    Ciao e auguri!

    Commento di Giulio GMDB© | 22 aprile 2011 | Rispondi

  4. Se la casa odora di solitudine, non aspettare che si riempia. Non funziona così. Il mondo non viene a te. Sopratutto se trova le porte chiuse.
    Apri la porta e esci, il mondo è la fuori.
    Tutte le porte. Anche quelle del cuore. Tutto.
    Quando tutto è spalancato, allora arriverà un’inondazione.
    Ho imparato sulla mia pelle he la solitudine è una scelta. Di cui spesso non ci rendiamo conto, ma una scelta.
    E ci mettiamo delle maschere. Ci copriamo di finta allegria. Oppure semplicemente cadiamo in depressione.
    Quando invece basta aprire una porta. E uscire. Fare il viaggio.
    Ci sono molte persone là fuori che ti aspettano.

    Commento di Martina | 22 aprile 2011 | Rispondi

  5. Non vale! Quando ho visto il titolo di un nuovo post mi son detta: bene, ha finalmente svernato. Andiamo a prenderlo un pò in giro (ho cambiato l’ultimo verbo 3 volte per non darti adito a strane battute!)
    Mò però non mi viene niente di ironico perchè hai postato un cosa triste.
    Mi viene solo da dirti che se vuoi “l’aroma” puoi farti un caffè o, meglio ancora, prendi un Frecciarossa!! 😀
    Bada però: nel secondo caso, io non sono tra quelle persone là fuori che dice Martina…

    Un abbraccio! (nel caso il post fosse seriamente serio) 🙂

    Commento di Rory | 22 aprile 2011 | Rispondi

  6. Gli odori di una casa secondo me restano per sempre. Un abbraccio forte

    E buona Pasqua!

    Commento di kylie | 22 aprile 2011 | Rispondi

  7. Io concordo con Martina, forse perchè questa frase “gli altri non ti cercano in casa ” me la sono sentita una marea di volte.
    Ma credo anche che la solitudine fa semplicemente parte di noi, se impariamo a viverla come compagna e non come obbligo “questo mi ricorda Alan ford che lo dice sempre!”.
    Cosa credo?
    Credo che ci sono momenti in cui si fa un bilancio di noi, un bilancio delle nostre azioni, e momenti in cui le cose magari ci sembrano più terribili di come realmente sono, magari sei un pò sotto pressione, o forse la casa avrebbe solo bisogno di una nuova pittura sulle pareti, più colorata più solare, qualche nuovo quadro, un copriletto più allegro.
    Basta poco, ti farebbe anche occupare il tempo, momenti di disillusione….ma se non basta, beh programma una gita imprevista, prendi il treno o la macchina e fai quel giro un pò fuori che non hai mai avuto coraggio e occasione di fare.

    Non sei solo e lo sai benissimo, noi siamo tutti qui con te, anche se ognuno magari ha impegni che ti sembrano allontanarlo, però ci siamo, e siamo sempre disposti a romperti le scatole 😉
    Quindi su prendi la tua vita in mano, cambia un pò la disposizione e i colori che ti circondano in casa (non serve un investimento!) e dagli quel tocco in più che sia solo tuo 😀
    Dai Aqui….noi ci siamo e ti basta fare un cenno per vederci arrivare

    Un bacio grande grande Kate

    Commento di kate | 22 aprile 2011 | Rispondi

  8. Buongiorno.
    Me sa che Kate te la devi proprio sposare.
    Ma dove la trovi un’altra che ti sistema così bene la casa e ti organizza la vita? 🙂
    Per le pareti posso dare una mano!
    Ciao Kate. 🙂

    Commento di Rory | 22 aprile 2011 | Rispondi

  9. MesserCav.: avesse vinto veramente Bibùlo… Ma queata cosa la approfondiremo più avanti…
    Maria: certo, i momentacci passano sempre. La vita è fatta così. Guai se non passassero. Il momentaccio va preso per le… corna, proprio come il… toro.
    Giulio: grazie del consiglio. Infatti, con la scusa della piccolina, pensavo proprio di comprare un altro uovo di Pasqua, cioccolato rigidamente fondente però. A lei il regalo, a me l’involucro… (non la carta, eh!)
    Martina: ci sono persone fuori che mi aspettano? Dici sul serio? Allora quando esco passo dal retro.
    Ro… berta: al posto di un frecciarossa, mi prenderei un “locale”, che le cose si assaporano meglio.
    Kylie: buona pasqua anche a te. E’ vero, l’odore delle case non ci lascia più (a volte neanche i mutui…).
    Kate: ho preso nota, ho preso nota, quand’è che vieni ad aiutarmi a sistemare casa? In particolare, mi servirebbe proprio una mano per il copriletto… 😉
    Ro… saria: ok, ti subappalto la sistemazione delle pareti. 😆

    Commento di aquilanonvedente | 22 aprile 2011 | Rispondi

  10. Perché vuoi evitare il contatto con chi ti vuole aiutare?
    Non puoi. Non passare dal retro.
    Credimi, non ti pentirai se ci provi.

    Commento di Martina | 22 aprile 2011 | Rispondi

  11. Ser @Aquila, sei in trappola !
    O davanti, o di dietro, sei circondato !!!
    Potresti uscire dal tetto, passando per la canna fumaria … ma al culmine … ehm … ci sono io con la mia ‘ascia bipenne’ pronto a dartela in testa 😛 …
    Non hai più scampo : ti devi rassegnare !
    Male facesti a spargere in ogni dove affetto, ironia, buon senso ‘aretorico’, spunti intelligenti buoni da mangiare per tutti, malinconia, voli d’ ala, ritorni e sparizioni ogni volta che lo dettasse il cuore, onestà sincera … sì, facesti malissimo a seminarci il campo !
    I tuoi frutti, piacquero a tutti noi, per cui rassegnati : noi non ti lasceremo più andar via …. 😀 … mai più !!!
    Almeno … ehm … fino a che Tu non ci avrai “regalato” tua sponte, completo di tua dedica ‘personale’, il tuo bel Libro :mrgreen:

    Commento di cavaliereerrante | 22 aprile 2011 | Rispondi

  12. Volevo solo dirti che ci sono.

    Spero che il mio odore sia ancora delicato, ma quel tanto da farti capire che il naso funziona ancora, e la vita pure.

    Poi, se ti sposi Lady Kate, io faccio volentieri da damigella. Per ora, ti sto aspettando sul retro, e @Ser Bruno sulla canna fumaria: vedi tu. 😛

    Buona Pasqua, caro Aquila, e se a Pasqua dovessi essere solo, prendi il treno e raggiungici (non sto scherzando): pranzo rigorosamente al sacco 😀

    Commento di Ifigenia | 22 aprile 2011 | Rispondi

  13. Oh … mi associo … ehm … al sacco, Roma, belle signore, allegria scapigliata … e chissà ? … forse … :mrgreen: !
    Ma … caro @Aquila, se vieni, non ci far mancare una forma di ‘grana padana’ del tuo paese come cadeau, unitamente ad una decina di bottiglie di Gotturnio ( quello buono, eh ? Non ti mettere a fare lo spilorcio 😥 ! ), una “torta della nonna” al mirtillo, un prosciutto piacentino e dieci copie fiammanti ( aggratis, isse medesime 😀 ) da distrubuire tra i tuoi amatori e amatoresse, già in fregola per il tuo arrivo !

    Ps. Ehm … non portare “bibùlo”, eh ?
    Così si impara a non aver vinto quella volta là 👿 !

    Commento di cavaliereerrante | 22 aprile 2011 | Rispondi

  14. Si si dai…almeno ci conosciamo…su su prepara lo zaino e raggiungici per il pranzo al sacco 😀

    Commento di kate | 23 aprile 2011 | Rispondi


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