Aquila Non Vedente

Aquila e tutta la sua famiglia (compreso Bibùlo)

Holiday

Davo un’occhiata a facebook, al profilo di una lista di centro-sinistra che si presenta alle elezioni amministrative di maggio in un paese della mia provincia. A un certo punto ho letto uno slogan in bacheca: “Basta con i politici di professione”. Avrei voluto commentare: “Basta anche con i medici di professione (quando i vostri figli sono malati, portateli dal salumiere), con gli elettrauto di professione (quando vi si guasta l’auto, portatela dall’orologiaio), con i muratori di professione (fatevi costruire la casa dal barista). E basta soprattutto con i coglioni a tempo perso“.

Allora ho dato un’occhiata al quotidiano della provincia. In un altro paese, anch’esso prossimo alle elezioni, il PD ha fatto le primarie per scegliere il nuovo candidato sindaco, in quanto quello uscente ha già fatto due mandati. Terminate le votazioni, il candidato sconfitto ha accettato il risultato, il sindaco uscente è rimasto “indeciso” su cosa fare, mentre il vicesindaco e buona parte della giunta comunale hanno formalizzato che presenteranno un’altra lista di centro-sinistra. Della serie: continuiamo a farci del male.

Allora ho fatto un giro per i blog e ho scoperto che la primavera sta falcidiando un sacco di coppie-scoppiate. Fossi un avvocato divorzista, farei soldi a palate.

Così ho pensato di… pensare ad altro, tipo: che fare per Pasqua?

Non lo so, ovvero, una cosa l’avrei anche decisa: non rimanere in padania (terra che ormai mi è insopportabilmente insopportabile).

Vabbeh, c’è tempo…

6 aprile 2011 Posted by | Politica, Storie ordinarie | , , | 18 commenti