Aquila Non Vedente

Aquila e tutta la sua famiglia (compreso Bibùlo)

Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte

Mark Haddon con una storia raccontata in modo lieve ci porta nel mondo di un ragazzo con la sindrome di asperger.

La voce narrante è quella del ragazzino, quindi la storia è narrata in prima persona (la terza e la prima persona sono quelle più utilizzate. Poi ci sono scrittori che possono anche permettersi la seconda persona).

Partendo dallo “strano caso” del cane della vicina misteriosamente ucciso in giardino, Christopher dovrà risolvere un altro e ben più impegnativo mistero, che coinvolge sé stesso e la sua famiglia.

Lo stile di Haddon è abbastanza asciutto, british direi e qualcuno ha scritto che è già uno stile cinematografico, ma questo poco importa. Raccontando in prima persona, non so come avrebbe dovuto scriverlo diversamente. A volte ho l’impressione che certe “critiche” vengano scritte da qualcuno che evidentemente non sa proprio che altro fare.

Il libro ha anche la capacità di farci entrare (per quello che si può) nel mondo di questo ragazzino, del suo modo di pensare, delle sue manie, delle sue paure e dei suoi desideri, fornendoci, se posso usare questa espressione, una diversa “prospettiva”.

Insomma, questo libro costa un terzo di quello di Fabio Geda, ma vale di più.

18 febbraio 2011 Posted by | Libri | | 26 commenti