Aquila Non Vedente

Aquila e tutta la sua famiglia (compreso Bibùlo)

Natale 2012

Come sarà il mio Natale 2012?

Mi chiedo questo, perché il Natale 2010 è alle porte e so come lo trascorrerò: insieme a mia figlia e per la prima volta senza più alcuno dei miei genitori.

Posso anche immaginare come trascorrerò il Natale 2011, ma non sto qui a tediarvi.

L’incognita è invece rappresentata dal Natale 2012.

Non nego che mi piacerebbe andare a fare un giretto qui, ma è un po’ presto per organizzarlo.

Anche perché poi lo so che sarei tentato da non tornare più. Ho perso completamente la fiducia nei confronti degli italiani. Certo, non bisogna fare di tutta l’erba un fascio, ma qui le cose vanno sempre peggio.

“L’umanità io l’ho divisa in due categorie di persone: uomini e caporali. Quella degli uomini è la maggioranza. Quella dei caporali, per fortuna, è la minoranza. Gli uomini sono quegli esseri costretti a lavorare come bestie tutta la vita, senza vedere mai un raggio di sole, senza la minima soddisfazione, sempre nell’ombra di un’esistenza grama. I caporali sono appunto coloro che sfruttano, che tiranneggiano, che maltrattano, che umiliano. Questi esseri invasati dalla loro bramosia di guadagno, li troviamo sempre a galla, sempre al posto di comando, spesso senza avere l’autorità, l’abilità e l’intelligenza per farlo, ma con la sola bravura delle loro facce toste, pronti a vessare il povero uomo qualunque.”

“Ricordate quella mia battuta – Siamo uomini o caporali? – Ebbene, arrivato a questa età mi accorgo che al mondo di caporali ce ne sono tanti, ma di uomini pochissimi”

(Totò)

P.S.: Alison è sempre mitica…

21 dicembre 2010 Posted by | Storie ordinarie, Un po' di me | , | 15 commenti