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Ambrogio Mauri

Chi era Ambrogio Mauri?

Ambrogio Mauri era un imprenditore brianzolo che si è suicidato nel 1997, dopo che la sua azienda era finita sull’orlo del fallimento per avere sempre rifiutato di pagare tangenti ai politici per vincere appalti pubblici.

Lo hanno ricordato a febbraio Travaglio su L’Espresso e, più recentemente, la trasmissione Report di Raitre.

Ambrogio Mauri, insomma, è stato una vittima di tangentopoli, ma una vittima vera, non come i politici corrotti che stanno ancora in gran parte ai loro posti (anzi, in molti casi hanno addirittura fatto carriera).

Mi è tornato in mente ripensando ai due burattini che alcuni giorni fa, chiamati da Fazio, si sono messi davanti al microfono come due scolaretti e, leggendo da un foglietto, hanno declamato i valori della destra e della sinistra.

Ma come! A un alunno delle elementari, a uno studente delle medie, delle superiori o dell’università si chiede di imparare a memoria brani, formule, concetti, ragionamenti e di tutto e di più e questi due qua, che dovrebbero essere gli emblemi della destra e della sinistra italiane, non sono nemmeno capaci di parlare per cinque (e sottolineo cinque) minuti dei loro valori senza leggerli su un pezzo di carta?

Bastava che citassero Ambrogio Mauri o uno qualsiasi delle centinaia di vittime del malaffare.

Bastava poco. Bastava molto poco…

20 novembre 2010 Posted by | Politica, Sani principi, Storie ordinarie | | 16 commenti