Aquila Non Vedente

Aquila e tutta la sua famiglia (compreso Bibùlo)

Stalking (letterario)

Di nuovo tu? Ma cosa vuoi ancora? Sono giorni che mi perseguiti, non ne posso più!

Come dici? Non pensavi di darmi fastidio? Ma se mi ossessioni dalla mattina alla sera; nella pausa pranzo e durante la cena; prima di andare a letto e anche la notte!

Te l’ho già detto che in questi giorni devo lavorare e non posso dedicarmi a te. Ho anch’io la mia vita: devo fare tutte quelle cose che fanno gli uomini normali (credo): cucinare, lavare, stirare… E poi vorrei anche avere una mia vita, se così possiamo dire, “sociale”.

Ma no, non mi sono affatto scordato di te. Ho impresso tutto nella memoria, tranquilla, parola per parola.

Come? Uscire prima dall’ufficio? Scordatelo! Non ci vivo mica io con te. E non ho tempo.

Ora fai pure la gelosa? Dici che ieri ho rivisto quell’altra? Ti posso spiegare.

No no, ora devi starmi a sentire. Te l’ho già detto che con lei è una storia chiusa, finita. L’ho rivista solo un attimo, per mettere a posto alcune cose. Per mettere i puntini sulle i, se proprio vogliamo essere precisi.

Lo so, lo so che sei una delle migliori che mi siano mai capitate. Ti prometto che stasera, dopo cena, mi dedicherò esclusivamente a te. Ora però lasciami in pace.

Come sarebbe a dire che vuoi che renda pubblica la cosa? E come, di grazia?

Come dici? Farti conoscere dagli amici? Sul blog??? Naaaaaaaa……… Però, forse, se la cosa riesce bene, si potrebbe anche fare. Ora però vattene, per favore. Devo pensare alle scartoffie. Ci vediamo stasera.

Io non le sopporto le idee per i racconti, come quest’ultimo.

Il pre-parto è quasi più doloroso del parto, ma i vostri commenti mi hanno sinceramente commosso.

Un grazie a tutte/i.

A chi mi ha ripreso nel proprio blog, a chi si è ispirato per la sua storia, a chi ha letto e commentato, a chi ha soltanto letto e una rassicurazione al Cavalieregironzolone: stavolta è aggratis. Stavolta!

12 ottobre 2010 Posted by | Racconti | , , | 17 commenti