Aquila Non Vedente

Aquila e tutta la sua famiglia (compreso Bibùlo)

La ragazza perfetta al 100%

Ho finalmente terminato la revisione della mia raccolta di racconti e posso tornare alla vita reale (cheppalle…).

Soprattutto posso tornare a leggere, perché quando scrivo mi viene voglia di leggere e quando leggo mi viene voglia di scrivere.

In attesa di un’uscita pomeridiana in vespa e in previsione di una tremenda stirata programmata per il dopo cena, vorrei parlare di un raccontino di Murakami Haruki, “Vedendo una ragazza perfetta al 100% in una bella mattina di aprile”.

E’ un raccontino di cinque pagine scarse che parla di un uomo che in una bella mattina di aprile, camminando da ovest a est in una via laterale di Harajuku, incrocia una donna che cammina da est a ovest.

Già a cinquanta metri di distanza riconosce che quella è la ragazza perfetta al 100% per lui. Non fa caso ai suoi occhi, ai capelli, alla sua altezza o al suo seno, ma sente che quella è la ragazza perfetta al 100% per lui.

“Dal momento in cui la vidi il cuore prese a battermi all’impazzata e l’interno della bocca mi divenne secco come la sabbia del deserto.”

Non voglio scrivere come prosegue la storia e soprattutto come finisce, ma questo delizioso raccontino ha fatto spuntare in me una riflessione, che riguarda ovviamente il mio passato. Per meglio dire, una scheggia di riflessione, che ha subito abbandonato la mia mente. Ma non voglio esternare nemmeno questa riflessione, perché altrimenti svelo la trama del raccontino.

E allora – mi si potrebbe chiedere – perché c… hai scritto questo post?

Boh… forse la noia o forse è soltanto una scusa (lo ammetto) per postare un paio di foto di Christina Hendricks, che io fino a un paio di giorni fa manco sapevo che esistesse.

Cioè, il fatto che esista non è che abbia migliorato sensibilmente la mia vita, ma sapete com’è, si avvicinano i cinquanta (anni, non metri)…

1 agosto 2010 Posted by | Racconti, Smancerie pseudo-sentimentali, sogni | , , | 51 commenti