Aquila Non Vedente

Aquila e tutta la sua famiglia (compreso Bibùlo)

Si parte!

Si parte domenica.

Destinazione: riviera romagnola.

Mi sento quasi in colpa per quelle persone che non possono permettersi di andare via per le ferie.

Oggi pensavo ai libri da portarmi. Ho guardato la lista e ho pensato: “Eccheccacchio! Vado una settimana al mare con la piccolina, mica faccio il giro del mondo in 80 giorni!

Un fumetto di Martin Mystére tenuto per l’occasione ci sta sicuramente. Il mio fumetto preferito.

Cuore di pietra” di Sebastiano Vassalli, un autore che, scoperto troppo tardi, riesce sempre a stupirmi.

Tutta mio padre” di Rosa Matteucci.

Poi sono indeciso tra “Dio e dintorni” di Augias/Mancuso; “Il vangelo secondo Gesù Cristo” di Saramago; “Corso di psicologia dello sviluppo” (già leggiucchiato qua e là).

Mi attirano “Canale Mussolini” di Antonio Pennacchi e “Nel mare ci sono i coccodrilli” di Fabio Geda.

Già troppi, perché comunque la precedenza va a un esserino sgambettante e saltellante che amo più di ogni altra cosa al mondo.

Arrivederci a settembre.

27 agosto 2010 Posted by | Libri, Storie ordinarie | , | 58 commenti

Il regalo più grande

Eccoli qua, ci siamo, anzi, ci sono: cinquanta.

Oggettivamente, quanto mi può ancora rimanere prima del rincoglionimento (non si accettano battutacce)?

Mi piacerebbe ricevere un regalo, oggi.

Lo so che è impossibile nella realtà, per cui mi accontenterei di riceverlo in sogno.

Vorrei poter guardare negli occhi, anche solo per un attimo, i miei genitori.

Sarebbe il regalo più grande.

26 agosto 2010 Posted by | Un po' di me | | 29 commenti

Lo sapevo che sarebbe arrivato questo momento…

Lo sapevo che sarebbe arrivato il momento fatale.

Me lo sentivo che era soltanto questione di tempo.

In parte ero anche preparato (in parte).

In fondo in fondo pensavo di arrivarci da solo, senza bisogno di “spinte”.

“Papà, mi avevi promesso che quella di ieri era l’ultima sigaretta! Sei un bugiardo! Se continui a fumare resterai un nano!”

A parte il fatto che non vedo cosa c’entri il nano (avrà inteso il berlusca?), ho fatto due rapidi conti:

sigarette giornaliere fumate finora all’insegna del “fumo libero”: 7-8;

periodi interdetti al fumo a partire da oggi:  50% della vita complessiva;

nel restante 50% non si può fumare in: casa, ufficio, auto e fra un po’ nemmeno per strada, dato che si diffondono le ordinanze dei sindaci che vietano di gettare mozziconi a terra;

previsione di sigarette giornaliere fumate in media da oggi in poi: 0-2.

P.S.: la strozzo subito o l’affogo in mare quando siamo in vacanza?


20 agosto 2010 Posted by | Sani principi, Storie ordinarie, Un po' di me | , , | 11 commenti

Giuro che non è colpa mia…

Giuro che non ho esercitato alcuna opera di “irretimento”.

Nessuna pressione occulta.

Nessun messaggio subliminale (e nemmeno sublinguale).

Nessun abbindolamento.

La richiesta di eri sera è stata naturale e spontanea:

“Papà, stasera mi fai il minestrone?”

Evvai!!!

18 agosto 2010 Posted by | Notizie dal mondo fatato, Storie ordinarie | , | 30 commenti

Una voglia incontenibile…

Considerato che io da circa trentacinque anni non bevo più latte, se non nei suoi derivati di formaggi vari, yogurt, purè di patate, gelati, panna (moderatamente) – ma non frullati – da qualche giorno mi ha preso una voglia incontenibile di cappuccino del bar con brioche.

Io non faccio colazione al bar, perché appena sveglio c’ho fame, quindi faccio scaldare l’acqua del tè mentre faccio la doccia, così appena finita posso iniziare subito a mangiare.

Però stavolta m’ha preso questa voglia, di sedermi al tavolo del bar e farmi portare un bel cappuccino, magari con il cacao sopra e una bella brioche, di quelle tipiche da bar, insomma.

M’ha preso la voglia di immergere le labbra nella schiuma, piegando la tazza fino a sentire il cappuccino insinuarsi in bocca e scendere giù nel gargarozzo e poi addentare la brioche. E alla fine raccogliere la schiuma rimasta con il cucchiaino.

Anche adesso, che sono le nove e mezza di sera e ho già cenato, c’ho una voglia matta di cappuccino.

Strane voglie dei cinquanta… la mia costa soltanto un paio di euro.

C’è invece chi, in questo agosto agostano, vuole spegnere i suoi pruriti portandoci a votare quest’autunno, con una legge elettorale che fa schifo, fatta da un governo di centro-destra ormai alla frutta e tenuta in vigore da un governo di centro-sinistra che ha pagato il conto della cena di quello che l’ha preceduto.

Sono stato invitato a scrivere un post sulla crisi politica. Lo farò, non prima di avere concordato la parcella con la persona che me l’ha chiesto.

Nell’attesa, un pensiero stupendo…

11 agosto 2010 Posted by | Questa poi..., Storie ordinarie, Un po' di me | | 51 commenti

La ragazza perfetta al 100%

Ho finalmente terminato la revisione della mia raccolta di racconti e posso tornare alla vita reale (cheppalle…).

Soprattutto posso tornare a leggere, perché quando scrivo mi viene voglia di leggere e quando leggo mi viene voglia di scrivere.

In attesa di un’uscita pomeridiana in vespa e in previsione di una tremenda stirata programmata per il dopo cena, vorrei parlare di un raccontino di Murakami Haruki, “Vedendo una ragazza perfetta al 100% in una bella mattina di aprile”.

E’ un raccontino di cinque pagine scarse che parla di un uomo che in una bella mattina di aprile, camminando da ovest a est in una via laterale di Harajuku, incrocia una donna che cammina da est a ovest.

Già a cinquanta metri di distanza riconosce che quella è la ragazza perfetta al 100% per lui. Non fa caso ai suoi occhi, ai capelli, alla sua altezza o al suo seno, ma sente che quella è la ragazza perfetta al 100% per lui.

“Dal momento in cui la vidi il cuore prese a battermi all’impazzata e l’interno della bocca mi divenne secco come la sabbia del deserto.”

Non voglio scrivere come prosegue la storia e soprattutto come finisce, ma questo delizioso raccontino ha fatto spuntare in me una riflessione, che riguarda ovviamente il mio passato. Per meglio dire, una scheggia di riflessione, che ha subito abbandonato la mia mente. Ma non voglio esternare nemmeno questa riflessione, perché altrimenti svelo la trama del raccontino.

E allora – mi si potrebbe chiedere – perché c… hai scritto questo post?

Boh… forse la noia o forse è soltanto una scusa (lo ammetto) per postare un paio di foto di Christina Hendricks, che io fino a un paio di giorni fa manco sapevo che esistesse.

Cioè, il fatto che esista non è che abbia migliorato sensibilmente la mia vita, ma sapete com’è, si avvicinano i cinquanta (anni, non metri)…

1 agosto 2010 Posted by | Racconti, Smancerie pseudo-sentimentali, sogni | , , | 51 commenti