Aquila Non Vedente

Aquila e tutta la sua famiglia (compreso Bibùlo)

Interrogazione di religione

“Papà, mi devi interrogare in religione.”

“Perchè?”

“Perché la settimana prossima abbiamo la verifica.”

“Che c’entro io con la verifica di religione?”

“Mi devi fare le domande. Devi leggere le storie sul quaderno e farmi le domande.”

“No.”

“Sì.”

“Tanto non le sai.”

“Non è vero! Le so.”

“Quante volte le hai lette?”

“Una.”

“Allora non le sai.”

“Le so.”

Vabbeh, proviamo.”

Nel paese di Gesù non ci sono montagne alte, ma colline dolci e pianure verdeggianti. Questo paese è bagnato da un lato dal mar mediterraneo ed è diviso in due dal fiume giordano che forma a nord il lago tiberiade, mentre a sud finisce nel mar morto, chiamato così perché è un grande lago talmente salato che non ci vive nessun pesce. Le colline sono ricoperte da vigneti e uliveti e le pianure sono coltivate a grano, orzo, fagioli e lenticchie.

Ai tempi di Gesù la vita in palestina era molto dura. Anche gli agricoltori dovevano faticare molto perché il terreno era sassoso, povero di acqua. Lavoravano anche i bambini, che usavano l’aratro tirato da buoi o da asini.

La bibbia ci racconta che un giorno mentre Gesù camminava lungo la riva del lago di galilea, vide due pescatori: erano Simone e Andrea. Gesù disse ai pescatori: venite con me, vi farò diventare pescatori di uomini.

“Cosa c’è nel paese di Gesù al posto delle montagne?”

“Le colline di dolci.”

“Sì, e le brioche. Le dolci colline. E poi?”

“Le pianure verdi.”

“Da cosa è bagnato?”

“Dal mare… dal mare… morto?”

“No, dal mediterraneo. E come si chiama il fiume che lo taglia in due?”

“Il fiume giordano.”

“Brava. E il fiume giordano cosa forma a nord?”

“Il lago.”

“Sì e come si chiama?”

“… timberland?”

“!!! Di cosa erano coltivate le campagne?”

“Grano… fagioli… lenticchie…”

“E…? Or…”

Orchi!

“Seeeee… Perché gli agricoltori dovevano faticare molto?”

“Perché non c’erano i trattori.”

“Come no. E chi lavorava anche?”

“I bambini.”

“E cosa facevano?”

“Usavano l’aratro.”

“Tirato da?”

“Dal camion!”

“Vedi che non la sai?”

“La so. Ora la so.”

“Vabbeh, ti faccio l’ultima domanda. Se non la sai…”

“La so.”

“Un giorno, mentre camminava lungo la riva del lago, cosa vide Gesù?”

Due innamorati!”

“Macché innamorati! Due p… due p…”

Due pecore!”

“Ahahah! Due pastori, non due pecore! E cosa disse loro Gesù?”

“…”

“Venite con me, vi farò diventare…”

Veri uomini!”

“Vedi che non la sai?”

“La so.”

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14 maggio 2010 - Posted by | Notizie dal mondo fatato, Storie ordinarie | ,

15 commenti »

  1. La sa, la sa! :mrgreen:

    Commento di a77 | 15 maggio 2010 | Rispondi

  2. E comunque consolati!
    Un paio d’anni fa, una ragazza moooooolto pià grande di tua figlia, dopo aver letto e riletto (almeno così sosteneva!) la lezione su Ludovico Ariosto e l’Orlando furioso, ha deciso di provare a ripetere.
    Ebbene ha esordito dicendo: “Ludovico il furioso…..” 😯
    Meno male che non ripeteva a me, perchè sarei scoppiata a riderle in faccia :mrgreen:

    Commento di a77 | 15 maggio 2010 | Rispondi

  3. Ma insomma i due che videro erano pescatori o pastori? Non la so neanch’io, perè considerando che come figure religiose esistono i pastori e non i pescatori… 😯

    Commento di Ifigenia | 15 maggio 2010 | Rispondi

  4. :-), puoi provare a raccontagli tu come è andata, magari riesce a ricordarla meglio.

    Commento di Maria Emma | 15 maggio 2010 | Rispondi

  5. Raccontarle…ooppss…

    Commento di Maria Emma | 15 maggio 2010 | Rispondi

  6. hihihihihihiiii !!!
    ma lo fa apposta la piccina a sbagliare, per vedere se sei attento ma soprattutto se ste cose le sai..!!

    Commento di 1,2,3stella | 15 maggio 2010 | Rispondi

  7. Ma forse i due erano pastori innamorati e gay che d’estate facevano anche i pescatori, per arrotondare, sai, visto che in Palestina c’era dimolta povertà…

    Commento di Ibadeth | 15 maggio 2010 | Rispondi

  8. Magari prima pescavano le anome, poi le conducevano al pascolo; forse già da allora andava di moda il multitasking 😆

    Commento di Ifigenia | 16 maggio 2010 | Rispondi

  9. Cavolo!
    Vedo che abbiamo un sacco di esperti teologi, qui!
    Avevate tutte 10 in catechismo, eh?

    Commento di aquilanonvedente | 16 maggio 2010 | Rispondi

  10. Eh, certo che la religione insegnata ai bambini è come le favolette.
    Quando il mio barbaro finì le medie disse che non si sarebbe voluto avvalere dell’ora della suddetta materia perchè “ateo”.
    Per una madre tendente all’agnostico andante non era affatto facile dare una risposta.
    – Ascolta: adesso studiala, poi…
    – Ma io sono ateo.
    – Dicevo: quando sarai grande potrai decidere quello che vorrai essere, adesso non è il caso…
    – Un ateo non studia religione.
    – Ok, mettila così: visto che tuo padre insegna proprio quella materia, se rinunci gli fai fare una figura di m….
    – ……
    – !!!!!!
    – Eh, ma questi sono ricatti.
    Notte. 🙂

    Commento di grazia deledda | 17 maggio 2010 | Rispondi

  11. Altro che…

    Commento di Ibadeth | 17 maggio 2010 | Rispondi

  12. Com’è andata l’interrogazione? :mrgreen:

    Commento di a77 | 19 maggio 2010 | Rispondi

  13. La Sa!!! 😡

    Commento di Godot | 19 maggio 2010 | Rispondi

  14. Seeeeeeeeee!!!!!!!

    Commento di aquilanonvedente | 19 maggio 2010 | Rispondi

  15. Oddio, pure le interrogazioni in religione!?
    Non c’è più religione… 🙂

    Commento di Linda | 21 maggio 2010 | Rispondi


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