Aquila Non Vedente

Aquila e tutta la sua famiglia (compreso Bibùlo)

Stasera…

… rientrare a casa è stato particolarmente spiacevole.

Sarà perché quando la piccolina rimane con me diversi giorni e poi se ne va, lascia dietro di sé un vuoto abissale.

Sarà perché la giornata lavorativa è stata merdaiola.

Sarà perché sono passato a trovare mia madre in casa di riposo e non l’ho vista molto bene.

Sarà perché… boh…

Rientrare a casa e trovarla deserta è stato pesante. I tortellini con ripieno di verdure grigliate non hanno migliorato molto la situazione. Figurarsi che io, che sono un aracnofobo di prima categoria, mentre mi cambiavo in camera da letto ho visto un ragno sul muro che, un po’ rincoglionito, tentava di guadagnare il retro dello specchio. In altre occasioni avrei avuto una reazione alla Walker Texas Ranger. Stasera l’ho osservato un po’ (forse anche lui lo ha fatto) e ho pensato: “Lasciamolo stare, che almeno stasera qui saremo in due…“.

P.S.: stamattina il topo (cioè il sottoscritto) si è accorto di avere dimenticato di mettere sul comodino la tangente per la caduta di un premolare della piccolina avvenuto ieri pomeriggio. E così, mentre lei cercava per tutta la casa chiedendosi: “Ma papà, il topo non è passato!“, il topo (cioè il sottoscritto) ha aperto di fretta il portafoglio e si è accorto di avere dentro una sola banconota da cinquanta euro! E mentre la piccolina, trovatola improvvisamente sotto al cuscino (“Ma papà, come avrà fatto a metterla sotto al cuscino?” “Beh, sai, il topo è un po’ magico… E poi tu sul tuo cuscino non ci dormi mai, perché te ne stai sempre sul mio!“), la sventolava felice e correva a metterla nel suo borsellino, il topo (cioè il sottoscritto) pensava: “Mannaggia! Devo ricordarmi di passare al postamat, che altrimenti non c’ho manco i soldi per comprare il giornale!

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10 febbraio 2010 - Posted by | Pensieri disarcionati, Un po' di me | , ,

31 commenti »

  1. Un topolino dei denti molto generoso, direi. 🙂
    D’altronde il “tariffario” cambia a seconda di quello che hai nel portafogli, o i tempi.
    Mio figlio ha smesso di perdere denti da tanto, ma a volte mi piacerebbe tornare indietro per riaverlo “mio”, e per vegliare su di lui con più accortezza.
    Mia sorella ha ancora una piccola di nove anni, ma il topo di Enrica è taccagno: solo 5 euro e dentino.
    Aquila, che fai quanto la morsa della solitudine ti attanaglia?

    Commento di enne | 10 febbraio 2010 | Rispondi

  2. Grazie per Rino Gaetano. ;*

    Commento di enne | 10 febbraio 2010 | Rispondi

  3. Enne: anch’io, cioè il topo di casa mia aveva intenzione di lasciare un bel 5 euro. Peccato che ci stava lo zero davanti. Che faccio quando mi attanaglia? Ecchedevofà… Aspetto che passi. Magari mi cucino qualcosa… due lasagnette… dipende dall’ora dell’attanagliamento, insomma.

    Commento di aquilanonvedente | 10 febbraio 2010 | Rispondi

  4. Beh, che devo dire, vengo qua e mi sento dei vostri, Aquila, enne… avere bisogno di un bimbo piccolo da sentire più nostro, e inventarsi qualcosa quando la solitudine attanaglia… non c’è che dire, siamo tutti sotto uno stesso cielo.

    Commento di Ifigenia | 10 febbraio 2010 | Rispondi

  5. Non sentirsi soli è fondamentale, Ifigenia.
    Alle lasagnette di Aquila contrappongo due dita di Martini, ma io non sono saggia.
    Un saluto.
    Beh, che dire: mi piacciono questi angolini tranquilli. 🙂

    Commento di enne | 10 febbraio 2010 | Rispondi

  6. Anche da me c’è un angolino tranquillo, siete tutti invitati! Se andate ora, la Rosigna ha anche messo su il caffè, normale e deka 😉

    Come si suol dire in questi casi, accorrete numerosi!

    Commento di Ifigenia | 10 febbraio 2010 | Rispondi

  7. Beh non è proprio la stessa sensazione che provo io quando mio marito parte in trasferta ed io apro la porta di casa sapendo che la troverò immersa in un buio desolante (perchè un attimo dietro di me c’è sempre la mia piccola peste) … ma forse ho compreso lo stato d’animo.
    Per la generosità incondizionata del topo … digli che la prossima volta potrebbe fare un assegno fac-simile di 5 euro con data di riscossione successiva :):):):)!

    Commento di solitamente | 10 febbraio 2010 | Rispondi

  8. Caspita… certo che al giorno d’oggi perdere i denti è un affare!!! 😀

    Commento di Godot | 10 febbraio 2010 | Rispondi

  9. Già.
    Ci sono motivi diversi per i quali si può trovare la casa vuota.
    E’ peggio quando si trova vuota essendo insieme a un’altra persona, oppure quando è vuota perché si è soli?
    Mah…
    Buona l’idea del fac-simile.
    Godot, attenzione che non ti rifilino una ciofeca… (non parlo del fidanzato tramviere).

    Commento di aquilanonvedente | 10 febbraio 2010 | Rispondi

  10. Ehm… veramente stavo andando giusto dal dentista a farmi cavare tutti i denti! 😕

    Commento di Godot | 10 febbraio 2010 | Rispondi

  11. Ora ti sei fidanzata con un dentista?

    Commento di aquilanonvedente | 10 febbraio 2010 | Rispondi

  12. No… cercavo solo di arrotondare! :mrgreen:

    Commento di Godot | 10 febbraio 2010 | Rispondi

  13. Arrotondare cosa?
    Le rotondità?
    O gli angoli?

    Commento di aquilanonvedente | 10 febbraio 2010 | Rispondi

  14. Arrotondare le entrate… sai com’è.. 50 euro a dente!! :mrgreen:

    Commento di Godot | 10 febbraio 2010 | Rispondi

  15. passo e sorrido..
    al topolino da 50 euro, e all’uomo che sente la solitudine e si fa le lasagnette..
    io un toast e una tazza di latte caldo, ma con tre figlie e un gatto guappesco qualcuno in casa c’è sempre..:)

    Commento di missminnie | 11 febbraio 2010 | Rispondi

  16. 7 gatti e un cane… proprio per evitare il senso di solitudine. ma non sempre funziona, a dire il vero. ascolto musica e leggo. leggo e ascolto musica. e aspetto che passi o si diluisca.
    (ho riso per il discorso del ragno… povero ragno…)

    Commento di maria | 11 febbraio 2010 | Rispondi

  17. Stamattina ho tolto i punti dopo l’estrazione del dente del giudizio, quando posso passare per i 50 euri?? A me i ragni stanno simpatici perchè si mangiano zanzare e mosche…. 🙂

    Commento di ami | 11 febbraio 2010 | Rispondi

  18. Vabbeh, ma non è che uno si può installare in casa uno zoo per sentirsi meno solo.
    Un ragnetto di passaggio basta e avanza.
    E poi non è che mo’ il topo possa rimborsare tutti i denti del nord-Italia (che poi magari quelli del giudizio valgono pure di più…)!

    Commento di aquilanonvedente | 12 febbraio 2010 | Rispondi

  19. Anche quelli del sud. Mica i dnti del nord sono speciali! :mrgreen:

    Commento di anto_s1977 | 12 febbraio 2010 | Rispondi

  20. pensa te se da queste parti passa qualcuno che si deve mettere la dentiera.. Sarai sempre così generoso?

    Commento di utente ferrovie | 12 febbraio 2010 | Rispondi

  21. mah… quella del ragno me la devi comunque spiegare… da quando in qua vuoi un ragnetto con cui condividere il tuo spazio e il tuo tempo?

    Commento di maria | 13 febbraio 2010 | Rispondi

  22. Al tempo, al tempo… il topo paga soltanto denti con precisi standard qualitativi.
    Per quelli dei pensionati non c’è trippa per i gatti.
    Il ragno credo stia ancora dietro allo specchio, forse domani ci darò un’occhiata. Magari potrei anche dargli qualcosa da mangiare, ma cosa mangiano i ragni? Se gli do’ un pezzetto di lasagna?
    Mah…

    Commento di aquilanonvedente | 13 febbraio 2010 | Rispondi

  23. i ragni si nutrono di insetti, che io sappia. per questo sono degli animaletti così utili e carini e del tutto inoffensivi. io non gli faccio MAI del male. solo una volta sono stata costretta, in piena notte, a prenderne uno con una scopa e a buttarlo fuori in giardino. ma è una storia lunga.

    Commento di maria | 13 febbraio 2010 | Rispondi

  24. Povero…
    Il ragnaccio popolerà i tuoi incubi notturni…

    Commento di aquilanonvedente | 13 febbraio 2010 | Rispondi

  25. Per dovere di cronaca, io ho assassinato una zanzara stamattina. Ma non ho sensi di colpa. Sarà grave? :mrgreen:

    Commento di anto_s1977 | 13 febbraio 2010 | Rispondi

  26. Ripasso per scusarmi.
    Causa grossi problemi personali e non, ho momentaneamente sospeso il blog: non sarei capace di gestirlo.
    Ciao Aquila.
    E scusami ancora.

    Commento di enne | 13 febbraio 2010 | Rispondi

  27. E scusarti di che? Spero si risolva tutto e ritorni presto.
    A77: già le zanzare ci sono da voi all’equatore?

    Commento di aquilanonvedente | 13 febbraio 2010 | Rispondi

  28. chi l’ha detto che sto all’equatore? Io sto al nord….. della Sicilia :mrgreen:

    Commento di anto_s1977 | 13 febbraio 2010 | Rispondi

  29. incubi notturni? non direi.
    solo un ricordo buffo del passato.
    per essere sinceri credo che quel piccolo ragno inoffensivo abbia popolato i sogni di altre persone, nel senso che, a detta loro, non le hanno fatte dormire… mah… il mondo è strano.

    Commento di maria | 13 febbraio 2010 | Rispondi

  30. Beh è fantastica questa descrizione di una situazione familiare…con il ragno!
    Sembra una favola moderna…bello si proprio bello!!!!!!!!!
    Ciao Kate

    Commento di kate | 19 febbraio 2010 | Rispondi

  31. Che bella “invenzione” il topolino dei denti! 🙂 che bei ricordi!

    …per me è peggio trovare la casa vuota perché si è soli, e non essendo saggia nemmeno io, allevio l’attanagliamento con due dita di vino.
    Tre dita…
    …facciamo quattro e crepi l’avarizia!

    Commento di Maria Emma | 22 febbraio 2010 | Rispondi


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