Aquila Non Vedente

Aquila e tutta la sua famiglia (compreso Bibùlo)

Il partito “a prescindere”

Cercavo in questi giorni una definizione per il partito democratico e oggi mi è venuta questa: il partito democratico è il partito “a prescindere“.

Cioè, il PD candida le persone ai diversi livelli di incarichi a prescindere dal loro grado di pirlaggine.

Mi è venuta leggiucchiando le vicende che hanno coinvolto il sindaco di Bologna, che oggi ha annunciato le sue dimissioni.

Ora, a me qui non interessa se abbia commesso o no qualche reato: su questo indagherà la magistratura, che, come tutti sappiamo, non è che sia molto meglio della classe politica e che non è immune da errori, anche gravi (do you remember Enzo Tortora?).

I politici non si devono sostituire ai magistrati e se hanno bisogno di loro per fare pulizia, vuol dire che sono semplicemente degli incapaci.

Io voglio semplicemente dire che mi aspetto che i politici del centro-sinistra siano al di sopra di qualsiasi sospetto e che se hanno la coscienza pulita devono rimanere al loro posto. Se uno ha la coscienza a posto se ne deve fregare delle voci, delle inchieste, dei sospetti. Qui invece dilaga la pirlaggine e il PD mette assessore alla sanità in Puglia un imprenditore nel campo della sanità, poi mette presidente del Lazio un puttaniere che si vantava di essere cattolico e alla fine mette a sindaco di una delle sue città simbolo un coglione che se ne va in missione con la fidanzata al seguito.

Non ho parole…

26 gennaio 2010 Posted by | Politica, Questa poi..., Storie ordinarie | , | 3 commenti