Aquila Non Vedente

Aquila e tutta la sua famiglia (compreso Bibùlo)

Un buon cronometro e letti separati!

Due notizie hanno turbato il mio beato sonno di questi giorni.

La prima:

SETTE MINUTI CON UNA BELLA DONNA E IL CERVELLO MASCHILE VA IN TILT.

La seconda:

MEGLIO LETTI SEPARATI: FA BENE ALLA SALUTE.

Dunque, pare che madre natura abbia programmato noi uomini in modo tale che, di fronte a una bella donna (e ricordiamoci che il bello è un fattore personale), perdiamo la testa. Se questo in un certo senso già si sapeva, quello che ci dicono gli scienziati olandesi è che per andare il tilt basterebbero sette minuti.

hopperedward-elevenam-mujerdesnudae-300x295Come sono arrivati a questa conclusione? Hanno preso alcuni studenti maschi eterosessuali e hanno chiesto loro di ricordare una successione di lettere. Poi hanno sbattuto le povere cavie in compagnia di donne attraenti (non si sa dove) e hanno ripetuto il test: gli studenti hanno ottenuto risultati molto peggiori della prima volta.

Secondo il professor George Fieldman, membro della British Psychological Society, i risultati riflettono il fatto che gli uomini sono programmati dall’evoluzione per pensare a come trasmettere i propri geni. “Quando un uomo incontra una donna“, afferma lo studioso, “è concentrato sulla riproduzione (mo’ la chiamano “riproduzione”!). Ma una donna cerca anche altri attributi (giuro che il termine non ce l’ho messo io!), come la gentilezza, la sincerità (seeeeeeeee…………), la stabilità economica (chiamasi eufemismo)”. E in effetti la ricerca suggerisce che le donne non perdono la testa allo stesso modo, quando incontrano un uomo bello e affascinante.

Gli studiosi, insomma, pensano che la ragione sia questa: quando incontrano una donna che a loro piace, gli uomini usano istintivamente gran parte delle loro funzioni cerebrali, ossia delle risorse cognitive, per fare buona impressione su di lei, insomma per far colpo, e nel cervello rimangono dunque scarse risorse per altre funzioni.

Capito? Noi esauriamo semplicemente le risorse, che, come tutti sanno, sul nostro pianete non sono mica infinite.

E dulcis in fundo, pare che gli psicologi olandesi abbiano avuto l’idea di condurre un simile esperimento quando uno di loro si è accorto che, dopo aver avuto una conversazione con una donna che lo aveva colpito per la sua bellezza e che non aveva mai incontrato prima, non riusciva a ricordare l’indirizzo di casa propria, in risposta a una domanda della sua interlocutrice per sapere dove vivesse.

Capito da dove nascono le grandi scoperte scientifiche del nostro secolo? Da uno che o è un po’ scemo, oppure è da tanto, tanto, ma veramente tanto tempo che non…

Come se non bastasse, arriva la seconda notizia: se uno aspetta più di sette minuti e quindi si rimbecillisce, poi che deve fare?

Niente. Assolutamente niente.

Eh sì, perché gli scienziati inglesi ci fanno sapere che a dormire con un’altra persona si rischia grosso: dalla depressione a problemi respiratori e di cuore.

Non solo. L’altra persona potrebbe scalciare, scatarrare, rubare le coperte, alzarsi per andare a bere o in bagno: una fonte inesauribile di stress, insomma, letale per la nostra salute.

Il vizio di dormire insieme pare si sia diffuso recentemente, semplicemente per problemi di spazio, mentre prima il letto comune serviva soltanto per le funzioni riproduttive, dopodiché chi s’è visto, s’è visto.

E poi, aggiunge lo scienziato inglese, avere vicino un’altra persona mentre si dorme a che serve? Uno se ne accorge se è sveglio, ma se dorme non gliene può fregare di meno (vincerà il nobel questo qui, prima o poi)!

Non c’è che dire, ora vado a letto più tranquillo… (da solo)


Annunci

11 settembre 2009 - Posted by | Storie ordinarie

7 commenti »

  1. Ma le vai a cercare queste notiziole o ti capitano sotto mano per caso? Mah! 😀

    Commento di a77 | 11 settembre 2009 | Rispondi

  2. Allora … riguardo alla notizia che il cervello dell’uomo va in tilt … direi che è colpa di quei due neuroni che si incontrano e non capiscono più nulla, e poi è risaputo che un uomo davanti a una donna, non ragiona col cervello ma con l’u…llo (licenza poetica da “le regole basi dei camionari”). Per il discorso di dormire in letti separati, direi che mio marito quando dorme non sente nulla, quindi non si stressa molto ( o forse anche perchè facendo il camionista, dorme un paio d’ore per notte), ma io spesso e volentieri lo sento russare, tossire, sento la sua sveglia alle 3 di notte, mi da i calci, le gomitate, parla nel sonno e quando sogna di litigare con qualcuno, impreca ad alta voce … sì, direi che per me è stressante …

    Commento di mammamoderna | 11 settembre 2009 | Rispondi

  3. a77: mica è colpa mia se le “notiziole” battono sempre sullo stesso tasto…
    newmother: non ho capito di quali “due neuroni” parli: di quelli che stanno in testa o…?

    Commento di aquilanonvedente | 11 settembre 2009 | Rispondi

  4. sul primo punto non ci trovo niente di strano. ma non faccio distinzione fra uomini e donne. è solo una questione soggettiva, secondo me. ciascuno reagisce nel proprio modo alle sollecitazioni esterne, più o meno razionalmente.

    punto secondo. ho dormito per tanti anni con lo stesso uomo e pensavo non sarei riuscita ad abituarmi a dormire da sola. invece mi sono abituata, credo. ma non penso faccia male dormire con un’altra persona. ma anche qui dipende. da come si è fatti e dalla persona con cui si dorme.

    Commento di melania | 11 settembre 2009 | Rispondi

  5. mi sa che sei inconsciamente (e soprattutto consciamente) alla ricerca di una compagna di letto!!

    Commento di karla | 11 settembre 2009 | Rispondi

  6. Già solo il fatto che tu ti sia posto la domanda, la dice lunga su quali pensi siano i neuroni degli uomini … 😛

    Commento di mammamoderna | 12 settembre 2009 | Rispondi

  7. pennuto, come vedi nonostante tu sia criptico qui da te siamo tutte moooooolto ma molto perspicaci !!!
    😛

    Commento di 1,2,3stella | 12 settembre 2009 | Rispondi


Se proprio vi prudono i tasti del pc, potete scrivere qualcosa... (ma niente parolacce, finirete nello spam)

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: