Aquila Non Vedente

Aquila e tutta la sua famiglia (compreso Bibùlo)

Ferragosto!

E’ inutile cincischiare.

E’ inutile fischiettare mostrando indifferenza.

E’ inutile tentare di far finta di niente

Domani è ferragosto!

Una delle feste terrorizzanti per tante persone, come le tradizionali feste “comandate”. Ma forse ferragosto ancora di più, perché mentre per le altre feste più o meno se ne intuisce la motivazione (Natale, Pasqua, Capodanno, ecc.), per ferragosto viene spontaneo chiedersi: “Ma che cazzo significa questa giornata posizionata a metà di questo mese già di per sé vacanziero?”.

ferragostoE allora, tanto per spargere qualche pillola di cultura spicciola, ho approfittato della mia ricca biblioteca e dei suoi rarissimi testi per approfondire un po’ il significato di questa festa. Così forse alla fine potrebbe anche risultare meno fastidiosa.

Ferragosto deriva dal latino feriae Augusti, indicanti il primo giorno di agosto in cui si celebravano le feste augustali.

E’ una tra le grandi feste di origine agraria, che si riallaccia direttamente alle romane ferie consuali, cioè le feste in onore di Conso, divinità protettrice dell’agricoltura, che si celebravano all’inizio del mese sestile (agosto) e duravano parecchi giorni. Sotto l’imperatore Augusto tali feste di dissero Augustali, quindi feriae Augustali.

In occasione di tali feste i lavoratori dei campi facevano gli auguri al padrone, ricevendo regali in denaro.

Con l’affermazione del cristianesimo, il ferragosto divenne la solennità dell’Assunta, o Assunzione.

Sappiamo che la Chiesa cattolica si è appropriata di riti pagani, modificandoli e adattandoli alle proprie esigenze e probabilmente con il 15 agosto ha sostituito le antiche cerimonie di carattere magico e propiziatorio con un culto ben preciso in onore della Vergine.

Che cosa sarebbe l’Assunzione di Maria? Vedo che qui bisogna fare un po’ di catechismo, eh?

E’ un dogma di fede della religione cattolica, proclamato da Pio XII nel 1950, che sostenne nella sua bolla Munifincentissiums Deus che la Madre di Dio, Vergine Maria, terminato il corso della vita terrena “fu assunta alla gloria celeste in anima e corpo”.

Il dogma dell’Assunzione è un prolungamento e una conclusione logica di quello dell’Immacolata Concezione.

Però attenzione, non fate confusione tra la resurrezione di Gesù e quella di Maria: la cosa potrebbe costarvi molto cara e precludervi l’accesso al paradiso (che già vi vedo messi maluccio…). Gesù sale al cielo per virtù propria, mentre Maria vi sale per virtù divina.

Nella mia provincia (quella di Piacenza), vi sono decine di feste sulle colline, ma nessuna che ricordi le origini agrarie della festa e tantomeno quelle religiose: soltanto occasioni per mangiare e ballare.

Personalmente non ho grandi ricordi delle giornate di ferragosto. Ricordo i pranzi con i miei genitori e alcuni amici, poi i pranzi nelle località di ferie, poi i pranzi in casa da solo.

Con una sola variante: nel 1995 la sera prima di ferragosto mi ruppi un gomito, scivolando in casa. Ecco, quello forse fu un ferragosto un po’ diverso, considerando che me ne andai all’ospedale ben due giorni dopo.

In conclusione: ferragosto è come il mal di denti quando il nostro dentista non c’è. Bisogna tenere duro e aspettare che passi.

E sperare che quello successivo possa essere migliore…

BUON FERRAGOSTO A TUTTI

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14 agosto 2009 Posted by | Manate di erudizione, Storie ordinarie | | 13 commenti