Aquila Non Vedente

Aquila e tutta la sua famiglia (compreso Bibùlo)

Così così

giudizioIo e gli honoluliani su una cosa andiamo d’accordo: nella vita è meglio non emettere giudizi.

“Grande Spirito – dicevano gli indiani – preservami dal giudicare un uomo, non prima di aver percorso un miglio nei suoi mocassini.”

Non è sufficiente un miglio con i suoi mocassini.

Prima di giudicare un uomo occorre pure avere indossato le sue calze, maglietta e mutande (pulite, possibilmente); avere guidato la sua auto per almeno 10.000 chilometri; avere abitato nella sua casa e avere partecipato ad almeno due assemblee condominiali; avere visto la moglie appena sveglia al mattino (questa forse è la parte più pesante…).

Però, può capitare di dover proprio esprimere un giudizio su qualcuno o qualcosa.

E allora è opportuno usare una scala di valori da 1 a 4:

1 = pochissimo;

2 = poco;

3 = tanto;

4 = tantissimo.

Una scala di valori articolata su quattro gradi, oppure anche di più, se proprio si vuole, ma sempre in numero pari, perché non ci deve mai essere posto, in mezzo, per il “così così”.

Il “così così” è stata una delle cause di declino della nostra società, a partire dalla crocefissione di Gesù fino alle feste del grande utilizzatore finale di escort.

Il “così così” non ha senso, è il giudizio dietro al quale si trincerano i mediocri, gli indecisi e i codardi; quelli che non si vogliono assumere la responsabilità di una posizione precisa.

I bambini non conoscono il “così così”, siamo noi adulti che glielo insegnamo per sottrarli alle loro responsabilità.

Aboliamo il “così così”. Vivremo tutti meglio.

28 luglio 2009 Posted by | Storie ordinarie, Un po' di me | , | 12 commenti