Aquila Non Vedente

Aquila e tutta la sua famiglia (compreso Bibùlo)

Politici da buttare

Oggi alle 13.30, mentre stavo pranzando, ho visto il TG1.

Sono contento di vedere ogni tanto il TG, perché funziona come antidoto e rimango così schifato che per qualche settimana non ne vedo più.

Cosa ho visto al TG1? La solita sfilata di politici. Ha ragione Travaglio: in TV non si vede il mondo e la gente, si vedono soltanto politici che ci raccontano il mondo e la gente, ovviamente a modo loro.

Hanno iniziato con il Berlusca, che si lamentava del fatto che siano andati a fotografare l’interno di casa sua durante una festa, violando la sua privacy e che su questo si facesse propaganda politica. Ha ragione il Berlusca, ma nel suo ragionamento, come al solito, manca la seconda parte. Se i politici vogliono che si rispetti la loro privacy, devono anche smetterla di usare il loro privato per farsi propaganda. Devono smetterla di farsi fotografare con moglie (magari la seconda o la terza) e figli inneggiando alla famiglia. Devono smetterla di usare le loro opinioni religiose per farsi propaganda. In questo modo possono sperare di essere lasciati in pace.

E’ venuto poi il turno di Franceschini, il quale ha intonato il concetto che ripete sempre in questi ultimi giorni: il presidente del consiglio ha già troppo potere, non diamogliene altro. Bisogna dare atto a Franceschini di averci messo anima e corpo per tentare di arginare il tracollo del partito democratico, che viene da lontano. Ma sul territorio il PD ho l’impressione che sia veramente ridotto male: non ho visto un solo messaggio chiaro in queste settimane, nel mio paese e nella mia provincia, né per le elezioni amministrative, né per quelle europee, né per il referendum.

Poi è arrivato Paolo Ferrero, segretario di Rifondazione Comunista, che alle europee si è alleata con i Comunisti Italiani del prestigiatore Diliberto. Sono quelli che hanno fatto cadere il primo governo Prodi, che si sono divisi, che hanno rotto i coglioni durante il secondo governo Prodi e che ora sono di nuovo a braccetto. Ferrero ha detto che il voto ai comunisti vale doppio, quindi tanto vale fare soltanto metà segno sulla scheda elettorale, altrimenti viene annullato.

Poi è stato il turno di Di Pietro, con il viso cotto dal sole, che ha detto che il suo partito sarà il motore dell’alternativa. Il motore, nientepopodimenoche.

Ovviamente non poteva mancare Casini e il suo centro e alla fine, come la ciliegina sulla torta, Marco Pannella, il volto emaciato, che ci ha informati che duecento radicali stanno facendo lo sciopero della fame e della sete (ecco perché cadono i consumi – e non soltanto i consumi, c’è anche chi cade nei parcheggi…) e alla fine del suo intervento si è pure messo a piangere.

Tutti discorsi recitati a memoria, parti di una strategia di imbonimento della gente che ha ben altri problemi, ma che ormai preferisce rincorrere i sogni, che siano le promesse del Berlusca o il terno al lotto fa poca differenza.

Annunci

5 giugno 2009 - Posted by | Politica | ,

1 commento »

  1. Già, per chi votiamo?
    Un bell’enigma da risolvere 😦

    Commento di a77 | 6 giugno 2009 | Rispondi


Se proprio vi prudono i tasti del pc, potete scrivere qualcosa... (ma niente parolacce, finirete nello spam)

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: