Aquila Non Vedente

Aquila e tutta la sua famiglia (compreso Bibùlo)

La solidarietà dei bambini, le sfide della vita e qualche lacrimuccia del genitore

Quando porto a scuola la piccolina il lunedì mattina, dopo il week-end passato con me, mi prende sempre un po’ di nostalgia, anche se so che la rivedrò ancora dopo un paio di giorni. Stamattina pensavo che in fondo, pur nella sfiga capitatami, posso ritenermi relativamente fortunato: c’è chi si ritrova protagonista o vittima di contrasti familiari che gli impediscono di vedere i figli o di avere con loro un rapporto normale, che comprenda anche il rispetto verso l’altro genitore.

zaini_pesantiQuesto pensavo stamattina mentre osservavo la piccolina che attraversava il cortile della scuola, sotto il peso del suo zaino (che non ho ancora capito cosa ci ficca dentro per essere così pesante).

La osservavo mentre stringeva in mano la borsa di plastica con dentro il materiale acquistato sabato per la raccolta organizzata dalla protezione civile a favore dei bambini terremotati.

La piccolina ha voluto acquistare nove quaderni (“Per maschi e per femmine – ha voluto precisare – e per classi diverse.”) e due forbici (vai a capire il perché…).

Stamattina, poi, ha voluto aggiungerci pure una confezione di pastelli e una di pennarelli, acquistati qualche giorno fa per lei (“Pure quelli?” ho obiettato io. “Sì, perché loro sono poveri.” ha risposto decisa).

La osservavo da dietro, con la sua tutina rosa e mi tornava in mente quando in auto le ho detto: “Caspita! Ci siamo dimenticati di pettinarci!” e lei ha alzato la mano gridando “Olè!” (è allergica alle pettinate).

Mi tornavano in mente i suoi sorrisi sulle giostre; il suo sguardo felice che da solo vale a raddrizzare una giornata storta; i suoi ragionamenti durante i pasti, sempre più complessi.

Questo mi tornava in mente e mi è preso un groppo in gola che mi ha fatto scendere qualche lacrimuccia (per fortuna non c’era in giro nessuno. Spero non abbiano messo telecamere.), perché pensavo alle prove che dovrà affrontare nella vita (anzi, che probabilmente già sta affrontando). Pensavo a quanto riuscirò a trasmetterle, fino a quando potrò accompagnarla.

Pensavo a tante cose stamattina, forse a causa di una condizione fisica non ottimale, dovuta al raffreddore (dopo che giovedì sera ho mangiato una salamella di suino. Devo preoccuparmi?), al mal di denti (perché i guai non vengono mai da soli) e a una nottata un po’ agitata, che mi hanno debilitato.

Questo pensavo stamattina.

Pensieri di un vecchio bacucco rincoglionito.

4 Maggio 2009 - Posted by | Notizie dal mondo fatato, Sani principi, Storie ordinarie | ,

8 commenti »

  1. Ma quando mai!
    Io credo che siate fortunati entrambi. Lei ha trovato lungo la sua strada un genitore attento e sensibile che l’accompagnerà per mano fin quando gli sarà permesso, tu una bambina vispa, intelligente ed anche solidale verso gli altri bambini.
    Certo, ognuno di noi ha i propri difetti,fa le proprie esperienze, positive e negative. A volte le esperienze ci segnano e un genitore vorrebbe risparmiare certi dolori ai propri figli ed avere per loro sempre il massimo. Purtroppo non sempre è una cosa possibile, indipendentemente dalla buona volontà e dall’attenzione prestata. Ma è anche vero che spesso sono esperienze che ci insegnano molto, ci arricchiscono, ci rendono migliori e ci fanno apprezzare quello che abbiamo. 😉
    PS: teacher,ho capito perchè hai combinato tutto quel caos. Eri pensieroso 😀

    Commento di a77 | 4 Maggio 2009 | Rispondi

  2. uhmm..
    ero passata per un commento sfotticchiante, ma… mi sono emozionata.. 🙂 🙂

    Commento di 1,2,3 stella | 4 Maggio 2009 | Rispondi

  3. Sei riuscito a zittire 1,2,3 stella? 😀

    Commento di a77 | 5 Maggio 2009 | Rispondi

  4. Forse per qualche secondo…

    Commento di aquilanonvedente | 5 Maggio 2009 | Rispondi

  5. La tua è piccolina. Le mie lo sono un po’ di meno. Eppure mi ritrovo anche io ogni tanto a fare ragionamenti simili, a ripensare a quando erano piccole davvero, a quanto ci lega. Un legame talmente forte che a volte condiziona la mia vita. In tutti i sensi. Sono la cosa che ho desiderato di più nella vita. Questa è una certezza.

    Commento di melania | 5 Maggio 2009 | Rispondi

  6. lo sai bene eh, pennuto, che il miracolo dura poco!!?!
    in realtà latito per altri motivi e gli sfotticchiamenti da me nel post e soprattutto sull’autostrada a77 sono di un attimo prima che restassi senza ..sfottò !!

    Commento di 1,2,3 stella | 5 Maggio 2009 | Rispondi

  7. uèèèèè, bacuccoooo??!!

    Commento di 1,2,3 stella | 7 Maggio 2009 | Rispondi

  8. Ma che tenera che è la tua fatina… certo… un po’ spettinata però non si può avere tutto… no?! 🙂

    Commento di Godot | 8 Maggio 2009 | Rispondi


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