Aquila Non Vedente

Aquila e tutta la sua famiglia (compreso Bibùlo)

Stasera, che sera…

passatoStasera passato di verdure, prosciutto cotto con puré di patate, un dolcetto e caffè.

Lo so, sembra il pasto di un ricoverato in ospedale, ma questo è un periodo di alta creatività letteraria, perciò non mi posso appesantire troppo alla sera (e poi la bilancia mi dice che sto sforando di 700 grammi dal mio peso forma, che oscilla dai 74 ai 76 chilogrammi).

A dire la verità a meno di un’ora dalla fine cena sento già un piccolo languorino, ma resisterò stoicamente…

Comunque sia, non posso non commentare quella che per i TG indubitabilmente si qualifica come la notizia della giornata: il Governo ha proposto l’innalzamento dell’età pensionabile delle lavoratrici del pubblico impiego, per parificarla a quella degli uomini. Questo per venire incontro a una richiesta dell’Unione Europea (e si sa che noi siamo sempre ligi alle richieste dell’UE…).

Che dire? Beh, l’unico commento che mi viene è che in ogni caso, sia che la proposta passi, sia che non passi, saremo noi uomini a sopportarne l’onere. O ci tocca sopportare cinque anni in più la collega di lavoro (diventata vecchia e rincoglionita), oppure ci tocca sopportare cinque anni in più una pensionata (diventata vecchia e rompicoglioni).

Come dice il proverbio: se non è zuppa è pan bagnato…

Buona serata.


3 marzo 2009 Posted by | Pensieri disarcionati, Un po' di me | | 5 commenti