Aquila Non Vedente

Aquila e tutta la sua famiglia (compreso Bibùlo)

Mi sono beccato un cazziatone dal computer… (ma è vita questa?)

Oggi a mezzogiorno da noi la temperatura ha toccato gli undici gradi, con un timido sole pre-primaverile e un delizioso venticello. La giacca a vento dava fastidio, come pure il berretto. Stasera il cielo è moderatamente nuvoloso e brilla una sola, grande stella: forse è la famosa stella molare.

Che stia arrivando la primavera? Speriamo…

Ieri, comunque ho tentato di creare i dischi di ripristino del nuovo computer.

I dischi di ripristino sono quelli che hanno inventato gli informatici  pensando agli soprattutto alle utenti femminili dei computer che, prima o poi (ma soprattutto prima) finiscono per schiacciare una sequenza tale di tasti che si cancella tutto il cancellabile e allora occorre qualcosa che faccia ripartire l’aggeggio.

A dire la verità avevo già tentato in precedenza di creare i dischi di ripristino e avevo acquistato un dvd del tipo prescritto dal manuale, ma quello che non diceva il libraccio era quanti dischi occorressero. E così, a procedura avviata, il computer mi aveva avvertito che occorrevano due dvd. Allora ho sospeso tutto e ho acquistato un secondo dvd e quindi ieri ho ripreso il lavoro.

imagesIl computer ha iniziato a lavorare, diciamo per una decina di minuti, poi a un certo punto si è aperto automaticamente lo sportellino del masterizzatore e sullo schermo è comparso l’avviso di inserire il dvd.

Ho alloggiato delicatamente il disco nel vano appropriato, ho richiuso e il computer ha proseguito nel suo lavoro per qualche minuto, dopodiché è comparsa un’altra scritta, che mi avvisava che occorrevano due dischi.

“Eheheh! – ho pensato – Stavolta sono pronto!” e ho pigiato Enter.

Il computer ha proseuito a scaracozzare, a rimestare, a sbrindellare per altri dieci minuti, mentre io seguivo attentamente il suo lavoro, pronto a togliere il primo disco e inserire il secondo quando me lo avesse chiesto.

E invece…

E invece, a un certo punto di è riaperto lo sportellino del masterizzatore e sullo schermo è apparsa la seguente scritta: “Procedura fallita. Inserire dischi di qualità superiore.

Cioè, non so se rendo l’idea: la macchina infernale ha riconosciuto che avevo fatto la cresta sulla spesa e avevo puntato al risparmio sui dvd, acquistandone due di sottomarca.

Ci sono rimasto praticamente di m…

“Beh – ho sussurrato guardando la confezione dei dvd – sì, forse i dvd della marca del supermercato non sono proprio il massimo, però insomma…”

E così stamattina, nell’ambito della spesa settimanale, ho acquistato altri due dvd. Trattasi, in questo caso, di supporti di alta qualità e altamente affidabili. Sul retro della confezione ci sta pure un grafico che dimostra come si riduce la percentuale di errori di masterizzazione usando questi supporti. Poi ci sta il marchio della certificazione di qualità. Spero che stavolta vadano bene al computer, considerando quello che mi sono costati…

Questo episodio però mi ha messo in subbuglio: non è che queste macchine stanno diventando troppo esigenti (e pure intelligenti)?

E se domani mattina, per esempio, la sveglia si incazza perché, dopo che ha suonato, sono rimasto a letto per qualche minuto? E se lo specchio del bagno avanzare dubbi su come mi vesto? E se il televisore decidere autonomamente quali programmi farmi vedere? E se l’auto, invece di portarmi in ufficio, si dirige verso il mare?

Bah, io la tecnologia non la capisco più…

P.S.: stasera, inutile ricordarlo, va in onda la decima puntata di TUTTI PAZZI PER AMORE. Onde evitare i problemi di registrazione della settimana scorsa, avverto che ho in funzione ben due apparecchi e che, nel caso in cui vi fossero problemi sulla linea elettrica, ho affittato un gruppo elettrogeno.

8 febbraio 2009 - Posted by | Diavolerie tecnologiche, Storie ordinarie | , ,

5 commenti »

  1. Figurati quanto possa capirla io! 😀

    Commento di a77 | 8 febbraio 2009 | Rispondi

  2. beh..sulla botta di sincerità dello specchio.. che ci vuoi fare?? però se la tua auto domani decidesse che vuole andare al mare anzichè nel bellissimo posto dove travagli.. eh..ti tocca rassegnarti!! si, lo so che ti dispiacerebbe tanto ma alla fine vieni rapito..pazienza!!!
    Per quanto mi capita (abbastanza) di averci a che fare ho capito che le macchine -intelligenti o meno- sono sicuramente sensibili e quindi conviene trattarle bene: con la dolcezza si ottiene tutto (vabbè..quasi..)
    In quanto ad ALEX lo adoro e questa è tra le mie preferite 🙂
    cia’

    Commento di 1,2,3stella | 9 febbraio 2009 | Rispondi

  3. …e verrà un giorno in cui dalle parole passeranno ai fatti! (le macchine intendo!)

    Commento di fiorella01 | 9 febbraio 2009 | Rispondi

  4. Aquilottooooo non farti trattar male!!! P.S. Sul mio blog ho creato un gioco fatto solo ed unicamente per te!!!! 😀

    Commento di Godot | 9 febbraio 2009 | Rispondi

  5. iuuuhhuuuuu??!!
    dove ti ha portato l’auto ribelle che ti ha rapito??

    Commento di 1,2,3stella | 10 febbraio 2009 | Rispondi


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