Aquila Non Vedente

Aquila e tutta la sua famiglia (compreso Bibùlo)

Allora tanto valeva…

Venerdì sera al ristorante a un certo punto è entrata una coppia di individui: uno dei due era di sesso apparentemente maschile, l’altra era si sesso presumibilmente femminile.

Ho notato i due esseri perché, a differenza delle altre coppie, si sono seduti non a un tavolo da due, bensì a uno da quattro posti.

L’organismo di sesso verosimilmente maschile si è tolto il giubbotto e sotto sfoggiava una felpa bianca che, da sola, era già tutto un programma. L’essere del sesso opposto, invece, non ho notato cosa indossasse, perché Aquila, dopo l’ultima fregatura, non guarda più le donne (con l’unica eccezione della Bellucci, della Cucinotta, di Laura e poche altre…).

Orbene, le due creature non si sono sedute l’uno di fronte all’altra, come sarebbe stato ovviamente ovvio per guardarsi, parlarsi, insultarsi, ecc.

No, i due individui si sono seduti l’uno di fianco all’altra.

All’inizio pensavo che lo facessero per poter avere entrambi due contemporaneamente allo stesso tempo la stessa visione della sala (malgrado non vi fosse molto da ammirare), ma col passare del tempo mi sono accorto che il motivo del loro comportamento era molto peggiore: si erano seduti in quel modo per poter guardare la televisione.

Allora mi chiedo: tanto valeva starsene a casa, no?

P.S.: stasera c’é la settima puntata di “TUTTI PAZZI PER AMORE“. Ergo (excuse me for the latin quotation), per Aquila il mondo chiude per due ore.

18 gennaio 2009 Posted by | Pensieri disarcionati, Sani principi, Storie ordinarie | , , | 6 commenti