Aquila Non Vedente

Aquila e tutta la sua famiglia (compreso Bibùlo)

Dodici racconti raminghi

marquez_150Questo libro di Garcia Marquez è stato pubblicato nel 1992.

Non ricordo se l’ho comprato o me lo hanno regalato e non ricordo nemmeno se l’ho letto prima o dopo (prima o dopo di che cosa sono fatti miei, se permettete), ma prima di Natale l’ho riletto.

I racconti sono stati scritti nel corso dei diciotto anni precedenti, dopo diverse peripezie.

Tutti portano il segno inequivocabile dell’autore, ma ve ne sono due che, da soli, valgono tutto il libro: “Sono venuta solo per telefonare” e “La traccia del tuo sangue sulla neve”.

E poi è bella pure la premessa, dove l’autore scrive che lo sforzo di scrivere un racconto breve è intenso quanto cominciare un romanzo. Perché nel primo paragrafo di un romanzo bisogna definire tutto: struttura, tono, stile, ritmo, lunghezza, e talvolta persino il carattere di qualche personaggio (notare la virgola prima della “e”). Il racconto, invece, non ha inizio né fine: viene o non viene. E se non viene, l’esperienza propria e altrui insegnano che quasi sempre è più salutare ricominciarlo per un’altra via, o buttarlo nella spazzatura. “Un buon scrittore lo si apprezza meglio da quanto straccia che da quanto pubblica“.

Parole sante…

Questo libro mi ricorda qualcosa, ma porcaccialamiseriaccia, proprio non riesco a ricordare che cosa…

6 gennaio 2009 Posted by | Libri | | 19 commenti

Perché il mio modem senza fili non è attaccato al computer?

Sono sfinito, devastato, distrutto.

Otto ore e dicesi otto per installare un banalissimo modem senza fili (uno dei metri per misurare la vecchiaia non è anche quello del grado di comprensione delle istruzioni degli aggeggi elettronici?).

modemLa storia inizia qualche giorno fa, quando decido di acquistare questo modem-router-usb-adsl-eccetera: se possiedo un computer portatile devo pur portarmelo in giro per casa, no? E se mi viene voglia di navigare nello sgabuzzino? Oppure sul balcone?

Detto fatto, la mia Mastercard perde 79 euro per strada ma, si sa, non c’è prezzo…

Scarse le istruzioni, pochi passaggi da compiere, praticamente sembra che basti guardarlo e si installa da solo.

Allora ieri sera dopo cena, verso le 20.30 inizio le operazioni. Inserisco il cd, quello gira un po’ e poi mi esce un messaggio: per caricare i driver del modem serve il Service Pack 2 di Windows.

Controllo il pc e scopro che è aggiornato con il Service Pack 3. Il 3 sarà meglio del 2, no?

No, niente da fare, il bastardo vuole proprio il SP2.

Inizio a spulciare il sito della Microsoft, ma del SP2 non c’è traccia. Cerco, frugo, rovisto, esploro, studio ma non trovo niente. Ormai quasi alla disperazione, mi imbatto nel link dell’assistenza, compilo il form con tanto di nome, cognome, mail e cellulare e invio il tutto chissà dove, pensando: sarà il solito specchietto per le allodole, forse mi invieranno una mail con istruzioni incomprensibili e non risolverò niente.

Dopo qualche ulteriore tentativo di fare ragionare l’aggeggio, smonto tutto e, verso le 23.30 me ne vado a letto a leggere, incazzato nero e con un obiettivo ben preciso: domani butto computer e modem nel bidone della spazzatura.

Stamattina, giorno befanesco, dopo aver fatto colazione e bevuto il caffè, verso le 9, mentre me ne stavo in uomo-in-bagnobagno in posizione seduta (e mi pare superfluo aggiungere ulteriori particolari), squilla il cellulare, che casualmente sta sul mobiletto del bagno: numero sconosciuto (e già la cosa mi fa incazzare), ma decido di rispondere ugualmente.

E’ il servizio di assistenza della Microsoft.

Un signore gentilissimo vuole sapere qual’è il codice del problema (il codice???), qual’è la marca del modem (oddio, proprio adesso???), se voglio il link o il file (vorrei la carta igienica, a dire la verità), eccetera eccetera. Mi manderanno una mail con il file che non trovo e le istruzioni e mi pregano di far sapere loro come va a finire la cosa e se ho problemi loro ci sono fino alle 17.

Per un attimo mi sembra di essere su un altro mondo, o perlomeno in un altro paese, poi mi riprendo e… vabbeh, non aggiungo ulteriori particolari.

Oggi pomeriggio subito dopo pranzo, verso le 13.30 riprendo il computer, il modem e tutta la baracca e tento di installare quello che mi serve. Disinstallo il SP3 come suggeritomi. Il link inviatomi mi rimanda al sito della Microsoft che avevo già visitato, ma di questo SP2 non trovo traccia. Ri-cerco, ri-frugo, ri-rovisto, ri-esploro e ri-studio ma di questo maledettissimo file da scaricare non c’è traccia. Clicco tutti i link possibili, i link dei link, i link sopra e sotto gli altri link fino ad arrivare a scoprire l’ubicazione degli arsenali nucleari del Pakistan, ma non riesco a trovare il  Service Pack 2.

E’ soltanto in quel momento, dopo quasi due ore, che decido di tornare alla schermata iniziale del sito della Microsoft, tramite il link inviatomi e mi accorgo che in messo alla pagina sta un bel pulsante con la scritta

download

Scarico il file (dopo essermi schiaffeggiato allo specchio e sputato in un occhio) e lo installo/stacco il modem con i fili/ attacco il modem senza fili/tento di configurare la rete senza fili/ritento di configurare la rete senza fili/internet non si connette/stacco il modem senza fili/attacco il modem con i fili/mi connetto a internet/inserisco l’indirizzo che c’è sul manuale del modem/non riesco a entrare nel sito/riprovo/niente da fare/vado a fumare/rileggo il manuale/stacco il modem con i fili/attacco il modem senza fili/il computer si connette al modem ma non a internet/inserisco il disco di configurazione del provider/il modem senza fili non è tra quelli previsti/stacco il modem senza fili/riattacco il modem con i fili/vado sul sito del provider in cerca di informazioni/le uniche informazioni sono che per “gli altri modem” sono cazzi miei/rivado a fumare/rivado sul sito del produttore del modem/mi registro/inserisco i dati del provider e…

si connette! si connette!

Guardo l’orologio: le 18.30. Il computer ora vuole reinstallare il Service Pack 3, che ho disinstallato per fare posto al 2, più tutti gli aggiornamenti per la sicurezza, per il ripristino, per la connettività e per il forno a microonde e con c’è verso di fargli capire che sono distrutto.

E così, verso le 19, posso vittoriosamente mettere nel cassetto il filo del vecchio modem, con un dubbio pressante:

ma ne valeva la pena?

Mah…

P.S. per le visitatrici del blog:finite le consegne per oggi?

6 gennaio 2009 Posted by | Diavolerie tecnologiche, Storie ordinarie | , | 51 commenti