Aquila Non Vedente

Aquila e tutta la sua famiglia (compreso Bibùlo)

La guerra, la palestina, israele.

Non c’era modo migliore per iniziare il 2009 che una bella guerra. Una guerra in un lembo di questo nostro mondo che da secoli non conosce pace.

guerraUna guerra che, come tutte le guerre, macina morte, distruzione, odio su odio. Una guerra che colpisce tutti, soprattutto i bambini.

E’ a loro che va il mio pensiero, perché le cose si distruggono ma si possono ricostruire, le persone si uccidono ma si possono ricordare, ma i bambini si portano dentro il terrore e da grandi gli insegneranno a odiare e a continuare a uccidere.

Voltaire, con pieno spirito illuminista, diceva che due persone di buona volontà che si siedono faccia a faccia trovano la soluzione a qualsiasi problema.

Utopia? No, Voltaire aveva ragione, perché le persone di buona volontà superano tutte le difficoltà, gli interessi contrapposti, gli odi atavici.

Le persone di buona volontà sono gli eroi del nostro tempo, ma purtroppo non stanno mai dove dovrebbero, cioè dove si comanda, dove si manovrano le leve del potere.

Sembra che il mondo sia governato da una strana legge: più si comanda e più bisogna essere stronzi.

Ma dove sta scritta questa legge? Chi l’ha approvata? Chi l’ha promulgata?

E poi dobbiamo vedere i soliti pirla che vanno a manifestare in piazza e bruciano le bandiere degli altri, i cattivi.

E poi dobbiamo sentire quelli che parlano di guerra giusta, perché ovviamente Dio sta con loro.

Stronzate su stronzate, continuamente, insistentemente.

Quasi quasi mi dimetto dal genere umano…

5 gennaio 2009 Posted by | Guerra al terrore, Politica, Storie ordinarie | , | 6 commenti