Aquila Non Vedente

Aquila e tutta la sua famiglia (compreso Bibùlo)

Labora et labora

indaffarato1Settimane di lavoro convulso, incasinato, spasmodico, nervoso, rabbioso, incalzante, vertiginoso, infaticabile e chi più ne ha, più ne metta.

E il fisico che non cede.

Non parlo di influenza (da anni non so nemmeno cosa sia), ma nemmeno un piccolo raffreddore, una tossicchiotta, un mal di testa, un foruncolo…

Perché fino ad alcuni anni fa ero abbonato ad almeno una decina di raffreddori all’anno, oltre alla solita influenza, e adesso più niente?

E’ un segno di vecchiaia?

Boh…

P.S.: ieri sera la piccolina ha avuto una uscita calcistica:

“Papà, io tengo dell’Atalanta”.

“Eh???”

16 dicembre 2008 Posted by | Storie ordinarie, Un po' di me | | 11 commenti