Aquila Non Vedente

Aquila e tutta la sua famiglia (compreso Bibùlo)

Immaginate…

… di tornare dal lavoro un venerdì pomeriggio, uno dei tanti venerdì pomeriggio che avete accumulato nella vostra vita.

ombraImmaginate di avere davanti, come sempre, un lungo, lento, interminabile fine settimana colmo di attività banali e di solitudine.

Immaginate di fare la doccia, come tutti i venerdì, non per prepararvi ad uscire ma soltanto per tentare di lavarvi via di dosso la disperazione di tutta una settimana.

Immaginate, mentre vi state asciugando, di aprire la porta del bagno per fare uscire il vapore e d’un tratto, abbassando lo sguardo, di vedere che la vostra ombra si stacca da voi, percorre il corridoio, si arrampica sinuosamente lungo le pareti e se ne va. Dopo un attimo di sbandamento (e anche di terrore), iniziate a rincorrerla, cercate di afferrarla, la chiamate, urlate, supplicate, ma non c’è niente da fare: perfino lei vi ha abbandonato.

Che fare? Non si può mica chiedere in giro a parenti e amici se hanno visto la vostra ombra; non si può presentare denuncia di scomparsa alla polizia; non si può chiamare “Chi l’ha visto?”. Verreste presi per pazzi.

E allora?

Non vi resta che cercarla dentro voi stessi, percorrendo a ritroso la vostra vita in un viaggio doloroso e dagli esiti incerti, alla ricerca proprio della vostra ombra, perché sapete che laddove c’è un’ombra deve esserci necessariamente anche una luce che le ha dato vita. E che forse la ridarà anche a voi.

Immaginate che il lunedì mattina, alla fine del vostro viaggio…

Piaciuto?

Beh, non è facile portare avanti una storia così, però io ci provo.

Piano piano… lento lento… tanto non abbiamo altri impegni.

Io e la mia ombra… Ombra! Ombra! Ma dove cavolo ti sei cacciata?

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2 dicembre 2008 - Posted by | Libri, Racconti, Storie ordinarie | ,

14 commenti »

  1. Molto bello. Anche se, nella mia cattiveria, mi sono immaginata un uomo nudo che rincorreva la sua ombra, poi tornava indietro e la porta di casa si era chiusa e…

    … oppure una donna che torna a casa senza la sua ombra, e capisce che deve dare un taglio a tutto,o, meglio, al niente in cui si trova impegalata, e quindi, il lunedì mattina…

    non chiedermi perchè la parte buffa l’ho immaginata per un uomo e quella più introsepttiva per una donna, perchè non lo so!

    Commento di Arruffata | 3 dicembre 2008 | Rispondi

  2. Già, chissà perché…
    Comunque l’idea non è male.
    La mia mica è una storia lagnosa, bensì con la giusta dose di ironia.

    Commento di aquilanonvedente | 3 dicembre 2008 | Rispondi

  3. ma questa tua ombra.. per caso è amica della sconosciuta che fa i dispetti all’altra numerica??!!

    Commento di 1,2,3 stella | 3 dicembre 2008 | Rispondi

  4. Stellina sei unica! 😀

    Commento di a77 | 3 dicembre 2008 | Rispondi

  5. Qual è il problema con il mio caffè? Non ho mica capito, sai! 😉
    Ciao Aquila_disorientata

    Commento di a77 | 3 dicembre 2008 | Rispondi

  6. Ciao carissimo, giusto una toccata e fuga… ma non potevo non passare per un saluto.
    Ciao e a prestissimo, spero … !

    Commento di mammamoderna | 4 dicembre 2008 | Rispondi

  7. Ma cosa ti ho fatto di male? 😦

    Commento di a77 | 4 dicembre 2008 | Rispondi

  8. Bello… però quando ho iniziato a leggere della doccia mi immaginavo sarebbe uscito qualcuno con un pugnale alla Psyco! 😀

    Commento di Godot | 4 dicembre 2008 | Rispondi

  9. Chi era quello che è passato dal mio blog? Si è firmato col tuo nome, ma di certo non potevi essere tu: troppo dolce, sembrava avesse appena mangiato uu barattolo di miele 😀
    Buongiorno

    Commento di a77 | 5 dicembre 2008 | Rispondi

  10. già letta…!!
    e il seguito…quando??

    Commento di karla | 6 dicembre 2008 | Rispondi

  11. La lista amici è vuota. Ci hai eliminati tutti in un sol colpo? 😦

    Commento di a77 | 6 dicembre 2008 | Rispondi

  12. Adesso vedo doppio, anzi…….triplo.
    Tre liste amici tutte uguali 😀

    Commento di a77 | 6 dicembre 2008 | Rispondi

  13. L’ombra è andata solo a fare un giro.
    Lo fa spesso, ma non se ne accrge nessuno.
    L’ansia del finesettimana vuoto è un’altra cosa.
    Viene da altre ricerche difficili.
    Inseguire le ombre sarebbe troppo facile per risolverele.
    L’ombra gira intanto alla fiera di Sant’Ambrogio, e pensa che tra poco tornerà dov’era: voleva solo andare a dare un’occhiata e a setnire il profumo delle frittelle.

    Commento di grigiapioggia | 7 dicembre 2008 | Rispondi

  14. Buongiorno! Tutto bene? 😉

    Commento di a77 | 8 dicembre 2008 | Rispondi


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