Aquila Non Vedente

Aquila e tutta la sua famiglia (compreso Bibùlo)

Raccontami la notte in cui sono nato

raccontamiVi sono libri che si acquistano e si leggono perché attirati dal titolo, da una bella copertina, dai commenti positivi letti, dall’autore giovane e esordiente, dal titolo interessante.

Si inizia a leggerli e non si riesce a prendere in mano il bandolo della matassa se non a metà della storia, per poi perderlo ancora più volte prima di arrivare alla (sospirata) fine.

Lo si finisce e ci si va a rileggere l’introduzione, poi la terza di copertina, poi i commenti, poi ci si pensa su e poi…

… si prende in mano il libro, lo si osserva attentamente, lo si soppesa, si misura il suo spessore e si cerca di ricordare se c’è in giro qualche mobile che ha bisogno di un supporto per stare in bello dritto.

P.S.: e poi a me una volta mi hanno detto che, in un racconto, non avevo gestito bene un infodump (che non è la marca di un preservativo). Ma roba da matti…

25 novembre 2008 Posted by | Libri | | 11 commenti