Aquila Non Vedente

Aquila e tutta la sua famiglia (compreso Bibùlo)

Sogna, sogna…

Stanotte ho fatto un sogno, ovverossia (come ho già precisato un’altra volta), stamattina ho ricordato di avere fatto un sogno stanotte.

In genere i miei sogni sono molto fantasiosi, articolati e quello di stanotte non era da meno.

Nel sogno vi erano alcune persone che esistono realmente.

Poi vi era mio padre, morto ormai da oltre due anni e mi ha fatto piacere sognarlo, perché per un po’ di tempo ho avuto l’impressione di averlo ancora vicino, di potergli parlare.

Poi nel sogno vi era un’altra persona, che nella realtà che mi circonda non esiste.

Mio padre e questa persona erano i personaggi principali del sogno. Quando mi sono svegliato ho avuto l’impressione che mio padre cercasse (e cerchi tuttora) di dirmi qualcosa che io non riesco a comprendere.

Forse per questo sono arrivato in ufficio nervoso. Ma il nervosismo è passato presto. Non ne vale la pena…

1 novembre 2008 Posted by | Storie ordinarie, Un po' di me | | 4 commenti