Aquila Non Vedente

Aquila e tutta la sua famiglia (compreso Bibùlo)

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Anno 1976.

A volte piccole cose sentite quasi per sbaglio scatenano emozioni incontrollabili.

P.S.: oggi sono stato preso dalla sindrome del “Oddio, è quasi Natale!

E’ grave?

21 settembre 2008 - Posted by | Musica, Storie ordinarie, Un po' di me | , ,

9 commenti »

  1. Anno 1976. Io ancora non esistevo nemmeno 😉
    E’ vero: è quasi Natale, purtroppo!
    Un po’ “temo” il suo arrivo. E pensare che è una festa che mi è sempre piaciuta molto! Non mi resta che sperare che sia migliore dello scorso anno!
    Buona Domenica
    Antonella

    Commento di a77 | 21 settembre 2008 | Rispondi

  2. L’ho detto io che si chiama così il mio antivirus? 😦
    Comincio ad avere qualche vuoto di memoria e, quindi, a preoccuparmi per me.
    Antonella

    Commento di a77 | 21 settembre 2008 | Rispondi

  3. accidneti,quasdi Natale. significa che Capodanno,il giorno che più odio all’anno,è alle porte.

    Commento di tania_01 | 22 settembre 2008 | Rispondi

  4. Perdi colpi. Decisamente. 😉

    Commento di Arruffata | 22 settembre 2008 | Rispondi

  5. niente mi emoziona più della musica, neanche l’arte o la letteratura, che pure amo… ma la musica, soprattutto quella dei miei anni, mi suscita emozioni incontrollate e davvero profonde, sara l’età?

    p.s. ho letto con piacere che stai meglio.

    Commento di Linda | 23 settembre 2008 | Rispondi

  6. Sono ferma, bloccata dentro rispetto ad una mia situazione. Poi ho sentito la canzone e il “più di così non posso” mi ha chiarito.
    Ma non sarai mica,tu, un arte-terapeuta! mi sa….:)

    Commento di Buzzi | 23 settembre 2008 | Rispondi

  7. Natale da diversi anni ormai mi ispira una famosa poesia di Ungaretti scritta a Napoli (Guarda caso!) nel Natale del 1916 Ve la sottopongo.

    Non ho voglia
    di tuffarmi
    in un gomitolo
    di strade
    Ho tanta
    stanchezza
    sulle spalle
    Lasciatemi così
    come una
    cosa
    posata
    in un
    angolo
    e dimenticata
    Qui
    non si sente
    altro
    che il caldo buono
    Sto
    con le quattro
    capriole
    di fumo
    del focolare

    Commento di fiorella01 | 23 settembre 2008 | Rispondi

  8. Bello arte-terapeuta. I tuoi post in effetti sono pieni di arte ed amore….anche se poi ci scherzi su, ci ironizzi un po’.
    Non so se si fa, ma avrei piacere di conoscere un tuo parere sul commento che ho scritto nell’ultimo post di Melania. Mi scuso se sono inopportuno, ma non mi intendo di blog.
    Un saluto
    Marco

    Commento di Marco.B | 23 settembre 2008 | Rispondi

  9. Non nominare il natale.
    Sono appena uscita dal trauma delle vacanze estive, del ferragosto, ecc. ecc.
    Non posso pensare al natale, al capodanno.
    Mi rifiuto. Non esistono. Li cancello.

    un bacio, dai…

    Commento di melania | 25 settembre 2008 | Rispondi


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