Aquila Non Vedente

Aquila e tutta la sua famiglia (compreso Bibùlo)

Dubbio cerimoniale

Domani pomeriggio devo andare al matrimonio di un mio cugino.

Non è che la cosa mi entusiasmi particolarmente, però a suo tempo sono andato al matrimonio della sorella e mancare a questo mi sembra di fargli un torto.

E poi bisogna pure mantenere un pochino di relazioni sociali, no?

Ovviamente andremo io e la piccolina, che per l’occasione ho vestito di tutto punto con jeans, maglietta e – per il suo tripudio – scarpe. Inutile dire che questo è stato un ennesimo colpo al mio conto corrente, perché a questo vestiario si sono aggiunti un secondo paio di pantaloni e un giubbotto.

Io invece vado a riciclo: pantaloni blu acquistati in primavera, giacca grigio-scuro di dodici anni fa (quella del mio matrimonio), camicia azzurrina e scarpe nere, tutto rigorosamente usato. Niente cravatta, perché fa troppo caldo.

Però mi rimane un dubbio: la canottiera la metto oppure no?

Non è che io sia un patito di questo indumento, però ha una sua utilità: serve soprattutto nel passaggio da ambienti caldi a ambienti climatizzati, per evitare di inzuppare la camicia di sudore.

So che vi sono pareri contrastanti sulla canottiera maschile.

Voi che ne dite?

Io al momento propendo per metterla.

P.S.: ringrazio per i commenti all’INCIPIT testé pubblicato. Tornerò quanto prima sull’argomento. Sono lusingato.

5 settembre 2008 Posted by | Pensieri disarcionati, Sani principi, Storie ordinarie, Un po' di me | | 8 commenti